
9/3/2005 - 11,34 PECCATO
Parole che non ho detto
mi son rimaste dentro,
e non cambiano aspetto
se dico quel che sento;
e mi rattrista ancora
sentirmi un po' diverso,
del resto non mi onora
il buio in cui sto immerso.
Che brutta sensazione
sentire il peso addosso
di tante altre persone,
sapendo che non posso
indicare una strada,
perchè non la conosco:
la seguo ovunque vada,
ma rimpiangerò il bosco...
Non voglio camminare
sempre con quest'affanno,
eppure vorrei andare
avanti senza danno;
senza provare rabbia
oppure delusione,
ancora chiuso in gabbia
di una sciocca illusione:
indietro c'è il ricordo
d'entusiasmo perduto,
come un destino sordo
a una richiesta d'aiuto.
Dritto davanti a me
ne rimane ben poco,
se non ci vedo te
partecipare al gioco;
all'improvviso, adesso,
non ho nessuna voglia
e di ridere ho smesso,
guardo te sulla soglia
di un'altra amara esperienza
che non riesco a evitarti,
e ancora brilla l'assenza
d'un sogno, o delle sue parti:
sento allora il bisogno
di osservarti lontano,
e di coglierne il segno
se mi dai la tua mano.
Cercherò di afferrarla
per mostrarti il mio affetto,
mentre l'anima parla
di una spina sul petto;
questo lato del viso
che rimane nascosto,
vuole sempre un sorriso
anche se non c'è posto...
Inviato da: SchiavoDiEspressioni
il 30/04/2021 alle 08:33
Inviato da: kipino
il 29/04/2021 alle 20:47
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Inviato da: SchiavoDiEspressioni
il 18/05/2015 alle 09:43
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