Dedicato a lei
Tutto quello che non si può descrivere.Anche se è dedicato ad una persona speciale scrivete in tanti e vi risponderò| « Quello che sento | Corro a dopo » |
Primo capitolo
Ciao gente.Dopo alcune cosine che ho scritto ho pensato bene di cominciare a raccontarvi un pò di me e della mia vita e inizio da stasera.Sarà un racconto non so quanto lungo o interessante.Però almeno così iniziate a conoscere.In linea di massima dovrebbe durare 3 puntate spero di non annoiare nessuno.
Ebbene il nostro caro diavoletto nasce l'8 aprile del 1975.Fin dai primi giorni della sua vita dimostra di essere subito un rompipalle di tutto rispetto così mamma e papà decidono bene di farlo vivere coi nonni.Niente di anormale direte voi chi non ha vissuto coi nonni la sua infanzia?Solo però c'era un piccolo particolare e cioè che nei suoi primi 5 anni di vita in cui ha frequentato l'asilo come tutti i bravi bambini lui avrà avuto la fortuna di vedere i genitori ad okkio e croce tre mesi.Cioè li vedeva una volta ogni altra settimana.E come era contento di vederli perchè alla fin fine la mamma e il papà sono sempre la mamma e il papà.Poi loro dovendo lavorare per mantenerlo visto quello che costava alla famiglia non potevano avere spazi anche per stare troppo con lui.Però diciamo che coi nonni stava bene.A loro voleva molto bene e poi si divertiva ad andare ad aiutare il nonno che faceva uno di quei vekki mestieri che oggi non esistono quasi più e cioè il calzolaio.E piantava i chiodi pure lui,storti ma li piantava.Quante sacarpine gli ha fatto il nonno.E tutte da festa ed erano sempre o nere o marroni.Il diavoletto era uno skianto.All'asilo era dalle suore.Non si dimenticherà mai quella volta che non riuscendo mai a dormire(un pò come ora) ed avvicinatosi passando sotto a tutte le brandine si è avvicinato ad una bambina svegliandola(già si notavano le sue prime attrazioni per quel genere contorto che è quello femminile) e le ha prese di santa ragione dalla suora.Vabbè ma passiamo a quando inizia a frequentare le elementari e lui tutto contento perchè finalmente credeva che sarebbe stato a casa con i genitori.Invece dove è stato sbattuto?Dagli zii naturalmente.E sapete chi ha preso il primo ceffone al primo giorno delle elementari?Il diavoletto naturalmente da quella cattivona della maestra Cariolato e solo perchè si era messo a fischiare.Erano 2 giorni che aveva imparato a fischiare poverino ma lei non lo poteva sapere come tanti non potevano e mai hanno potuto conoscere quel lato del suo carattere giocherellone ma dolce e bisognoso d'amore.Ma tornando al fatto di essere sbattuto dagli zii lui non ci stava più.Si chiedeva il perchè doveva stare coi suoi solo di domenica e qualche sera della settimana.Ed ecco che allora arriva il piano.Quasi ogni sabato lui faceva finta di stare male così la mammina lo teneva a casa.E come era contento di stare con mamma e papà perchè lui aveva bisogno di stare con loro.Delle elementari ricordo che il diavoletto,non potendo giocare con la palla in aula durante la ricreazione,aveva costruito una palla di carta avvolta di skotch e che bello era tutti uniti a giocarci.Sapete al diavoletto bastava anke poco a quei tempi per essere felice gli dava solo fastidio quando magari lo prendevano in giro per qualcosa.A quell'età i bambini non fanno le cose con cattiveria però e anche se si prendono in giro dopo poco si torna tutti amici.Come si sarebbe sbagliato il diavoletto piccolino su come va il mondo degli adulti invece.Già a quell'età la prima illusione per il futuro.E tutto andò bene fino all'età di 10 anni in cui un giorno il diavoletto fu portato dai nonni un fine settimana.Ricordo che il nonno aveva costruito un'altalena,chiamiamola così,con una corda lunga passata sopra a due travi e come seggiolino un tubo di plastica.Comunque era resistente e il diavoletto si divertiva sull'altalena.Solo che era appassionato di circo,ne vedeva di spettacoli alla rai a quel tempo,ed essendo lui già un pagliaccetto in miniatura(le cose non cambierannno col passare del tempo ma vi racconterò) voleva vedere se era in grado di cambiare mestiere e si mise a fare l'acrobata.In piedi sull'altalena e aggrappato con le mani alle corde ma poi non contento pensò che gli acrobati vanno senza mani sulle altalene non sapendo che sono legati con un filo se le cose vanno male.E mollò ste mani e il risultato fu che cadde all'indietro battendo forte la testa.Cominciò a piangere e a perdere sangue e accorsero tutti a soccorrerlo i nonni i vicini.Cominciava a chiudere gli okki ormai e allora via di corsa all'ospedale(un ambiente che conoscerà sotto gni forma.I suoi arrivarono trafelati all'ospedale venuto a sapere tutto ciò.Ma il diavoletto non poteva sapere che aveva riskiato la pelle quella volta e non proprio volontariamente.restò 2 mesi all'ospedale e riuscirono a salvarlo, anche se lui voleva tornare a casa non sapendo il pericolo che correva.Però una cosa l'aveva ottenuta,Mamma e papà erano con lui tutte le sere e stavano con lui,vicini a lui.Si sentiva finalmente amato e dentro di lui maturava l'idea che forse non era stato poi tanto grave quello che aveva combinato visto che aveva il loro affetto.Beh loro dimostravano anke prima il loro affetto ma a modo loro(scusate la ripetizione) cioè con un sacco di regali.Quello che voleva prendevano.Perfino la gattina siamese arrivò uscito dall'ospedale.poi gli esami delle elementari dove il diavoletto essendo sempre stato un ansioso nonostante fosse bravo a scuola uscì con un misero discreto che equivale ad un 7.Faceva la gara con la cugina che ansiosa non era e infatti prese distinto ovvero 9.Ah il primo amore cosa mi scordavo?E' delle elementari per una compagna che però non ne voleva sapere.Uff che palle ste donne e dire che aveva perfino cambiato taglio di capelli con uno stile a spazzola tanto che assomigliava ad un bimbo fighissimo rincorso da tutte le bambine in una pubblicità della nutella(da sempre stato il suo alimento preferito ma quali verdure? bleah).Arriviamo alle medie e qui si è più seri.Si fanno le lingue straniere ma lui avendo scelto inglese,ed avendolo scelto la maggior parte dei bimbi lo mettono giustamente nella classe del francese(lingua affascinante e romantica ma che nella vita non serve ad un cazzo) e capisce che comincia col piede sbagliato.Ahimè ha anche la prima cocente perdita della vita visto che la bambina delle elementari della quale chiedeva la mano muore 10 giorni prima delle medie sotto una di quelle macchine che estraggono le patate dal terreno.E muore così tragicamente il suo primo amore.E' un pokino scosso nonostante non fosse corrisposto e piange poverino.Ma la vita continua.Alle medie c'è molta + gente e si kiede come farà ad andare d'accordo con tutti senza prenderle da nessuno.Si dimostra subito in gamba alle medie e i risultati si vedono soprattutto per quella materia che è sempre + seria e si kiama matematica.Il voto che lo fa incazzare di + è + che sufficiente perchè sa che i suoi lo rimproverano se non prende almeno buono.Qalche voto così comunque lo prende.E poi cosa ricordare bene?Naturalmente educazione musicale.Com'è bello imparare a suonare il flauto e a lui non serve nemmeno provarci da quanto bravo è con quello strumento.Ma non gli può bastare quello e via con le tastiere allora.Bravo il diavoletto che infatti fa parte del gruppo musicale della scuola con i migliori scelti tra tutte le classi.E via a far concerti in giro guidati dal mitico proffessore di musica detto "brasola" ovvero bracciola in dialetto veneto.Quanti applausi che non si scordano.Sapete i bei momenti non si possono scordare anche se qualcuno ci riesce perchè magari è un pò smemorato.Alle medie il diavoletto fa la conoscenza di quello che diventerà il suo migliore amico,amico di ogni momento e il cui nome fa Christian Anche alle medie si innamora di un amore naturalmente non corrisposto visto che lei della prima era la ragazza di un pluri bocciato di terza.Ma le donne si sa sono strane basta che qualcuno sia un qualcosa di diverso che subito perdono la testa pronte poi a smentirsi in ogni momento specie se è passato tanto tempo e magari trovarne uno di totalmente diverso dal primo.E poi come dimenticare le lotte che faceva il diavoletto quando non aveva un voto per lui meritato e si parlava che magari aveva molto buono e voleva ottimo.Ecchecazzo ma anche voi che ora vi chiamate professori e sarà così dalle medie in poi perchè vi fossilizzate tanto su quel voto?Non sapete che di voti la vita ne dovrà riservare già abbastanza?Almeno ora lasciateci divertire.Gli esami naturalmente non vanno bene visto che prende solo buono.Cazzo volevo distinto non è giusto perchè da distinto in su ti dicevano che potevi fare la scuola che volevi mentre con buono si consigliava ragioneria e da discreto in giù professionali.Alla fine vada per il liceo scientifico che naturalmente non è scelto da lui ma dai suoi visto che volevano diventasse un ingegnere.Visto alla fine cosa sono? Ma è un segreto lo dirò + avanti.Oddio il liceo e chi lo avrebbe mai detto?Diventeranno gli anni + belli della sua vita e lo saranno sempre e ne sono sicuro.Qui altro che cose serie molto di più.Qui si arriva alla quinta dove si è adulti.Quegli anni ti accompagnano alla maggiore età.Materie ai + sconosciute completamente nuove.Parliamo del latino? Oddio come il diavoletto odiava il latino.Lui adorava solo la matematica gli veniva naturale.E sì che matematica vuol dire ragionare e come mai poi caro diavoletto non avresti applicato lo stesso metodo anche nella vita?Mah...Comunque il primo voto latino è 4,il secondo 4,via alle ripetizioni,Terzo voto 4,5(si migliora),quarto voto 5.Beh dai che con sti dativi e ablativi si migliora.Le altre materie non vanno proprio male invece solo che non riesce ad arrivare all'8 in matematica se non al quinto tentativo.Che gioia sto 8 ma poi che cazzo serve?Sono due cerchi incrociati ma quando si vuole qualcosa a volte la si ottiene così come arriva pure l'8 in latino.Cosa 8?Ma vuole farmi svenire?Tutto giusto e quasi senza copiare.Arriva pure il primo soprannome che diventa Brucio un derivato del cognome che non dico per la "privacy".Questo è il periodo delle gite + lunghe pure e che tutti aspettano perchè si è solo con un paio di prof.Ma ora vi saluto amici miei e termino qui il primo capitolo.Spero di non avervi annoiati perchè se mi seguirete ci sarà pure la sorpresa.Un bacio a tutti voi miei cari lettori.Vi lascio con una canzone di nek che ora mi fa pensare a tante cose.E' di Nek anche se io amo Vasco.Taglio solo la parte finale che non calza bene.
Ho provato a non amarti
è impossibile per me
chiedi tempo per pensarci
ma perché
ho provato a non cercarti
ma so sempre dove sei
e mi costa non chiamarti
e tu lo sai
dici che devi star sola
se un dubbio c’è che vuoi risolverlo da te
e non hai capito niente di me
ci sei tu e io m’illumino
mi agito quando non ci sei
ma tu non vedi niente
pensi ad altro ormai
e lo sai
vieni a prenderti i vestiti
li hai lasciti in mezzo ai miei
ma ogni volta che li vedo
penso a noi
penso a te nuda o vestita
ripenso a te grande e infinita come Dio
quando il tuo mondo era anche il mio
ci sei tu e io m’illumino
mi agito quando non ci sei
ma tu non vedi niente
pensi ad altro ormai
ci sei tu e io m’illumino
logico che ti rivorrei
se t’amo forse perdo
se non ti amo però non vinco mai
dici esci con gli amici prendi la tua libertà
ed è questo che mi offende lo sai già
ci sei tu e io m’illumino
mi agito quando non ci sei
ma tu non vedi niente
pensi ad altro ormai
ci sei tu e io m’illumino
dirtelo non funziona più
Emanuele (pseudonimo di blog o chat deviletto)
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