Corri Forrest Corri!
Mamma diceva sempre che dalle scarpe di una persona si capiscono tante cose, dove va, cosa fa, dove è stata.
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Aubergue di Larrasoana, sera del 31 luglio
Post n°7 pubblicato il 31 Luglio 2006 da Die972
A Roncisvalle e stato versato del sangue, e forse troppi fantasmi ancora si aggirano per questa sperduta gola boscosa dei Pirenei.
Ma e durata poco. Durante la giornata ci siamo sfilacciati e ci dsiamo divisi tutti. Per me oggi e stata pesantissima, ed ho pagato tutto lo sforzo fatto ieri. Forse sono stato troppo ottimista sulla mia tenuta fisica. Comunque solo problemi muscolari e ai piedi, dovuti alla discesa di ieri e alla tappa di oggi che prevedeva 27 chilometri tutti in discesa, a parte la salita all'Alto de Hierro. Proprio sull'alto de Hierro sono nadato un po' in crisi. Oddio non so.. posso dire che sono certo di aver visto Orlando, naturalmente furioso, spaccare la sua spada contro una roccia come Bruce spacca la sua chitarra sul palco. Poi si e seduto appoggiandosi a una pianta e ha tentato di suonare il suo corno, senza successo perche era rimasto senza fiato come me, e come poteva averne! Mentre si avvicinavano gli orchetti, e smeagol tentava di rubarmi la conquillas attaccata allo zaino, ho intravisto la dama del lago che si avvicinava verso di me, che tra l'altro a guardarla bene ha proprio un bel personale. Alla fine ho deciso di buttarmi in discesa quando una donna vestita con un saio, di cui si intravedevano gli occhi da cerbiatta e un neo sotto l'angolo sinistro della bocca, mi puntava un dito ripetendo "penitenziagite".
Quante cose non ho potuto racconarvi di oggi!! Posso solo dire che suonare la chitarra a bordo fiume con Matteo e altri che si sono aggregati mano a mano e stato meraviglioso, ricreando un clima che da tempo non provavo. Vado a letto distrutto, ma domani e un altro giorno, e si raggiungera Pamplona! Diego |
PAROLE...
"Todo pasa y todo queda,
pero lo nuestro es pasar,
pasar haciendo caminos,
caminos sobre el mar.
Nunca persequí la gloria,
ni dejar en la memoria
de los hombres mi canción;
yo amo los mundos sutiles,
ingrávidos y gentiles,
como pompas de jabón.
Me gusta verlos pintarse
de sol y grana, volar
bajo el cielo azul, temblar
súbitamente y quebrarse...
Nunca perseguí la gloria.
Caminante, son tus huellas
el camino, y nada mas;
caminante, no hay camino,
se hace camino al andar.
Al andar se hace camino,
y al volver la vista atras
se ve la senda que nunca
se ha de pisar.
Caminante, no hay camino,
sino estelas en la mar.
[Antonio Machado]
Tutto passa e tutto resta
ma il nostro destino è di passare
passare disegnando percorsi
percorsi sul mare.
Non ho mai rincorso la gloria,
nè voglio lasciare nella memoria
degli uomini la mia canzone;
io amo i mondi sottili,
in assenza di gravità e gentili,
simili a bolle di sapone.
Mi piace vederli mentre si dipingono
di sole e di rosso, volare
nel cielo azzurro, tremare
improvvisamente e svanire...
Non ho mai rincorso la gloria.
Viandante, sono le tue orme
il cammino e niente di più;
Viandante, non c’è una strada,
la si costruisce camminando.
Mentre vai si fa la strada
e voltandoti
vedrai il sentiero che mai
più calpesterai.
Viaggiatore,
non esiste una strada,
ma solo scie nel mare.
"Superba è la notte
quando cadono gli ultimi spaventi
e l'anima si getta all'avventura".
[Alda Merini]
"Le case abbandonate sono come gli uomini. Alcuni tengono duro, altri crollano. Dolore e solitudine fanno cadere uomini e muri."
[Mauro Corona]
STO LEGGENDO
Luisito Bianchi, I miei amici, Sironi, 2008








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