Corri Forrest Corri!
Mamma diceva sempre che dalle scarpe di una persona si capiscono tante cose, dove va, cosa fa, dove è stata.
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Estella, sera del 3 agosto
Post n°12 pubblicato il 04 Agosto 2006 da Die972
Stasera non si riesce a stare fuori dal freddo. E' da quando sono partito che il clima e' ottimale per camminare: fresco di mattina, caldo ma non troppo il pomeriggio, quasi freddo la sera.
Le emozioni si sprecano qui lungo il camino. Piu' avanti ho incontrato molte persone, che salutavo tutte per nome perche' ormai siamo come una grande famiglia itinerante, con tempi diversi certamente, magari qualcuno si perde per strada o avanza piu' velocemente e non lo vedi piu', ma rimane la sensazione che siamo una grande famiglia, e lo vedi a sera quando sempre piu' frequentemente usciamo a cena insieme. Italiani, spagnoli, francesi, tedeschi e un giapponese. Un mondo in miniuatura, fatto di persone speciali che ti fanno sentire a tua volta una persona speciale.
Gli incontri di oggi? Susana, ragazza di Barcellona con la quale ho camminato per un paio d'ore. Rossa di capelli e volto tipico delle spagnole.. e con due palle cosi'. Fa l'assistente sociale per i ragazzi ROM, e spesso e volentieri si vede brillare davanti alla faccia un coltellino. Ah, dimenticavo, ci tiene a dire che non e' spagnola ma es Catalana. Poi gli ultimi chilometri con un ragazzo tedesco che a vederlo niente ha di tedesco: David. Moro, discreto.. abbiamo parlato in uno specie di esperanto fatto di italiano spagnolo e francese mischiati. Ma questo e' il bello del camino, ci siamo intesi sempre, e stasera si e' aggregato al gruppo per la cena. Stanotte avro' di fianco al mio letto Alice, una ragazzina bresciana di 20 anni occhi color ghiaccio e fisico da nuotatrice che mi ha un po' eletto a suo fratello maggiore. E' qui coi genitori, che tiene opportunamente a distanza altrimenti non riuscirebbe a fare amicizie. Ed io, in un certo senso, la porto sulla cattiva strada. Domani partenza nuovamente di notte, intorno alle 6. Destinazione Los Arcos, ultima cittadina della Navarra prima di passare in Castilla. Nota di cronaca: se fossi giunto qui un solo giorno dopo avrei visto una delle feste piu belle della navarra. Ci saranno bande tradizionali per tutto il paese e, soprattutto, alle otto della sera liberano i tori per strada per la classica tauromachia orgiastica che sono soliti fare da queste parti. Pêccato.. ma domani il camino mi aspetta. Spero di poter scrivere qualcosa domani. Diego |
PAROLE...
"Todo pasa y todo queda,
pero lo nuestro es pasar,
pasar haciendo caminos,
caminos sobre el mar.
Nunca persequí la gloria,
ni dejar en la memoria
de los hombres mi canción;
yo amo los mundos sutiles,
ingrávidos y gentiles,
como pompas de jabón.
Me gusta verlos pintarse
de sol y grana, volar
bajo el cielo azul, temblar
súbitamente y quebrarse...
Nunca perseguí la gloria.
Caminante, son tus huellas
el camino, y nada mas;
caminante, no hay camino,
se hace camino al andar.
Al andar se hace camino,
y al volver la vista atras
se ve la senda que nunca
se ha de pisar.
Caminante, no hay camino,
sino estelas en la mar.
[Antonio Machado]
Tutto passa e tutto resta
ma il nostro destino è di passare
passare disegnando percorsi
percorsi sul mare.
Non ho mai rincorso la gloria,
nè voglio lasciare nella memoria
degli uomini la mia canzone;
io amo i mondi sottili,
in assenza di gravità e gentili,
simili a bolle di sapone.
Mi piace vederli mentre si dipingono
di sole e di rosso, volare
nel cielo azzurro, tremare
improvvisamente e svanire...
Non ho mai rincorso la gloria.
Viandante, sono le tue orme
il cammino e niente di più;
Viandante, non c’è una strada,
la si costruisce camminando.
Mentre vai si fa la strada
e voltandoti
vedrai il sentiero che mai
più calpesterai.
Viaggiatore,
non esiste una strada,
ma solo scie nel mare.
"Superba è la notte
quando cadono gli ultimi spaventi
e l'anima si getta all'avventura".
[Alda Merini]
"Le case abbandonate sono come gli uomini. Alcuni tengono duro, altri crollano. Dolore e solitudine fanno cadere uomini e muri."
[Mauro Corona]
STO LEGGENDO
Luisito Bianchi, I miei amici, Sironi, 2008








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