MONIA!!!!!
Essere dolce, bello e profumato...
TANTI AUGURI !!!!
Ti auguro che sia un compleanno
indimenticabile...
...che questa annata sia quella
buona per realizzare
i sogni tanto...sognati !!!
Ti auguro un sorriso grande
di quelli che sfoderi con
la tua genuinità che duri
il + a lungo possibile e
tutto l' amore che una donna
fantastica come te merita.
TI VOGLIO DI UN GRAN BENE !!!
...la tua Lalla
P.S. ....due giorni e tocca a me !!!

P.s. 2 OBAMA è avanti !!!
Il mio mito n° 2 mi sta dando
una gran soddisfazione...
OBAMA SPACCA!!!!

da TGCOM...
Il senatore nero dell'Illinois Barack Obama
ha vinto nettamente le primarie in Oregon.
Obama ottiene il 61% dei voti circa,
Hillary il 39%.A meno di colpi di scena,
sembra si sia trattato quindi di una vittoria
più netta di quanto prevedevano i sondaggi.
Il senatore dell'Illinois ha superato
la maggioranza assoluta dei delegati
eletti in vista della convention di Denver.
Ma non basta, Hillary Clinton ha vinto in Kentucky
e resta in corsa.
Il senatore nero ha ora superato il traguardo
psicologico dei 1.627 delegati eletti
(su un totale di 3.253).
Quando lo ha annunciato a Des Moines,
la capitale dell'Iowa da lui conquistato
il 3 gennaio in apertura della (lunga)
stagione delle primarie, i suoi sostenitori
lo hanno a lungo applaudito.
In Kentucky, Hillary ha vinto
con un ampissimo vantaggio, sostenuta
dall'elettorato bianco, rurale ed industriale,
quello particolarmente colpito dalla crisi.
L'ex first lady ha ottenuto oltre il 65% dei voti,
Obama il 30% circa. In Oregon,
Obama ha vinto in maniera piu' netta del previsto,
in base almeno ai primi risultati.
Con il 40% delle schede scrutinate,
il senatore era a quota 61%, la senatrice a quota 39%.
Obama festeggia, ma non può e non vuole cantare vittoria.
Per ottenere la nomination occorre infatti
una maggioranza complessiva di almeno 2.025
tra delegati e super-delegati, i quadri del partito,
e non ci siamo ancora.
A Des Moines il senatore nero,
dopo avere reso omaggio alla Clinton,
ha chiamato all'unita' del partito:
indispensabile per battere l'avversario
repubblicano John McCain, il senatore dell'Arizona.
Hillary, che aveva preso la parola poco
prima a Louisville, in Kentucky,
ha confermato la sua intenzione di andare
fino in fondo, dopo avere reso omaggio a
Ted Kennedy, lo storico senatore del
Massachusetts colpito da un cancro al cervello.