« Festa dei GiovaniSTRACULT »

I TRE INVERNI DELLA PAURA

Post n°164 pubblicato il 30 Agosto 2008 da manser11
 
Foto di manser11

Libro interessante che unisce il romanzo alla Storia con la esse maiuscola. Se qualche volta l'intento di Pansa di spiegare il periodo ed i fatti che lo contraddistinsero risulta un po' forzata, nel complesso I tre inverni della paura è un'opera riuscita, che analizza gli anni della guerra e dell'altrettanto cruento dopoguerra, confermandomi ciò che vado pensando da una vita: spesso i vincitori sono più perdenti dei vinti; e gli uomini, poveri loro (povero anch'io che sono essere umano!) non hanno saputo far altro che creare ismi dagli albori della civiltà ad oggi: per cosa? Per autodistuggersi e sottolineare la loro (nostra!) piccolezza. Che pena! Consiglierei agli insegnanti delle scuole superiori (se sono super partes, liberi da condizionamenti ideologici e per nulla faziosi) di proporre questo testo ai propri studenti: la Storia va studiata dalle prospettive più diverse. Per capirla. Per capirci.

Sintesi: Nevica sangue nei tre inverni della paura. Sono le stagioni più dure della guerra civile italiana e dell'interminabile dopoguerra. Tedeschi, fascisti e partigiani combattono con obiettivi diversi, ma compiono le stesse atrocità. È questo disordine crudele a travolgere Nora Conforti. Diciotto anni, ragazza di famiglia ricca, Nora si rifugia con il padre sulle colline fra Reggio Emilia e Parma. Non immagina che proprio lì incontrerà il primo amore e subito dopo gli orrori di due guerre in grado di sconvolgere la sua esistenza. Giampaolo Pansa ci racconta una storia che nasce da lunghi anni di ricerche sulla Resistenza e sulle sue tante zone d'ombra. Un affresco della borghesia agraria emiliana, nell'arco di sei anni infernali, dal giugno 1940 alla fine del 1946. E una ricostruzione controcorrente di un'epoca feroce. Accanto a figure che appartengono alla storia, come Togliatti, De Gasperi, i capi delle bande rosse e nere, il vescovo Socche, il partigiano bianco detto "il Solitario", si muove la gente comune di quegli anni. Le donne chiamate a sopportare il peso più grande della guerra. I bambini messi di fronte al terrore politico. I giovani schierati su trincee opposte. L'asprezza dello scontro fra ricchi e poveri. Le vittime del dopoguerra che emergono dalle fosse segrete, fantasmi capaci di turbarci ancora oggi.

Sottolineature: "Nascerà il mito della guerra di liberazione e, per non incrinarlo, tutti se ne staranno zitti. E saranno proprio il silenzio e le bugie a macchiare quella storia. Anche i pochi che decideranno di raccontare come sono andate certe faccende, saranno obbligati a tacere. Oppure si ritroveranno da soli, senza protezioni politiche. E terranno tutto dentro di sè."

"La guerra la decidono i vecchi. Ma a morire tocca sempre a noi giovani..."

"E non escludo che una parte dei soldi che vengono estorti ai ricchi, ai capitalisti, finisca nelle tasche del Pci. Il bottino viene diviso a metà. Così anche la coscienza proletaria si sente a posto."

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 17
 

Ultime visite al Blog

manser11nurse01Lunabella75ma.pernolfiagostino_marcomgf70Stolen_wordsfante.59moles_mots_de_sabler.11.11.11Sky_EagleTheArtIsJapancile54
 

Ultimi commenti

bello questo post. Buona giornata da Artecreo
Inviato da: sexydamilleeunanotte
il 10/09/2016 alle 10:38
 
Certamente.
Inviato da: Simone
il 17/02/2016 alle 11:40
 
40? in un anno? potresti fare di più
Inviato da: several1
il 03/02/2016 alle 19:04
 
Metti in lista anche "La prigione della libertà"...
Inviato da: manser11
il 25/01/2016 alle 11:20
 
Non ho idea di quanti libri ho letto nell'ultimo anno...
Inviato da: Pitagora_Stonato
il 25/01/2016 alle 10:39
 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963