Quando non sai più dove sbattere la testa devi tornare al principio...
Anche se il principio lo hai odiato, nel tempo, forse sarà l'età, cominci ad amarlo.
Il mio principio ha i boschetti, i campi seminati, l'odore dell'estate, la terra che piano piano lascia spazio al mare...il sole che lo senti sulla pelle ma senza sentirti lo sporco della città addosso...e soprattutto suona di uccelli che cantano, del silenzio delle campagne che non è assenza di suoni ma suono di silenzio, di pace, di natura...
Ogni tanto il paesaggio è rotto da un rumore...macchine nei campi, macchine che passano (ci fai caso perchè ne senti una ogni 5 minuti e non in continuazione), una moto che passa, un signore a piedi con il cane...
Ogni momento ti fa respirare e pensare che tu sei sempre tu, non sei cambiata ma tutto intorno a te lo è...ma se giri l'angolo puoi far finta che l'età non sia passata, che a casa ci siano i tuoi nonni nel pieno delle facoltà mentali a coltivare la terra, dare da mangiare agli animali mentre escono ed entrano da una cucina che ormai è in disuso e vuota... nei tempi in cui mia nonna passava con il cestone dei panni puliti e li appendeva a quelle enormi corde per stenderli...
Nel mondo sono sicuramente cambiate tante cose e tra le tante, ne devo ancora trovare una che è cambiata in meglio, ma fino al giorno in cui io potrò ancora immaginarlo, ricordarlo niente sarà davvero cambiato...
La maggior parte delle cose possono essere rotte, distrutte, portate via...ma i ricordi, le emozioni, la vita vissuta e il sentimento è immutabile nel divenire delle cose.
Guarderò sempre alla fine della strada, ricordando sigarette accese, motorini spenti, sorrisi che attendevano mesi e scoppiavano tutti improvvisamente... ricorderò le uscite per il campo con i miei nonni, vedere mio cugino rincorso da un toro, lasciare i pedali della bicicletta giù per un campo in pendenza suicida, le corse affannate dopo le prese in giro ai matti del paese, i gelati algida, le giornate sotto al sole rovente di agosto a raccogliere la cicerchia, la conserva di pomodori, il primo assaggio del Lacrima dell'anno... queste e tante altre cose... forse sono ricordi ma so che la maggior parte delle persone che ho intorno e sono vissuti in città tra le macchine, lo stress, i ben vestiti e la spiaggia di Ostia si sono persi tante cose che non possono competere con Trastevere, Testaccio e l'eternità di questa città a cui manca un po' della sana rozzezza della natura e di quello che la natura ti fa diventare senza accorgertene in silenzio...felice.
Inviato da: cassetta2
il 22/08/2025 alle 19:55
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il 22/08/2024 alle 11:17
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il 01/02/2024 alle 10:27
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il 26/04/2021 alle 18:50
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il 29/07/2020 alle 13:50