|
|
Creato da archilocoitaliano il 30/01/2007
la nebbia agli irti colli...
|
Area personale
Tag
Cerca in questo Blog
Menu
I miei Blog Amici
Ultimi commenti
Chi può scrivere sul blog
| « Supplica a George W. Bush | La democrazia delle donne » |
Zapatero il diavolo
Dove Spagna ha sua dimora,
nell’Europa occidentale,
un demonio giunto è ora
a portar sventura e male,
a corrompere i costumi
di cattolica nazione,
offuscare i santi lumi
della vera religione.
Questo, ahimè, diavolo immondo,
avversario d’ogni vero,
che infangare vuole il mondo,
ha per nome: ZA-PA-TE-RO.
Lo spagnolo legionario
là nell’Iraq mussulmano
dava aiuto umanitario
col soldato americano,
il marine di tempra dura,
che la sua democrazia,
vuol portar con la tortura,
che per lui è giusta e pia.
Ma arrivato Zapatero,
un demonio assatanato,
il suo esercito straniero
via dall’Iraq ha portato.
Dalle rive dell’Eufrate
fece in Spagna ritornare
quelle truppe un dì andate
l’invasore ad affiancare.
Zapatero dissennato,
della gloria militare
tu la Spagna hai defraudato,
tu le hai fatto abbandonare
quelli che democrazia
van dicendo di portare,
e il petrolio portan via
e non cessan di rubare.
Zapatero maledetto,
dopo ch’egli ebbe privato
l’irakeno poveretto
dell’iberico soldato,
con la sua perversa mente,
orientata verso il male,
ha voluto follemente
cosa nuova ed esiziale:
ha concesso a chi non crede
di contrarre quell’unione,
che per questo egli concede
perché insana ha la ragione.
E di ciò non pago ancora
toglier vuol la sovvenzione,
ch’era data fino ad ora
per studiare religione.
Sulla Spagna s’è abbattuta
dura, ahimè, persecuzione,
e crudele è già venuta
l’ora della perdizione,
ché da quando nel governo
Zapatero è arrivato,
è arrivato anche l’inferno,
ogni bene è devastato:
son le chiese sconsacrate,
i conventi al fuoco dati,
le reliquie profanate,
i credenti deportati.
E su tal desolazione
folle impazza Zapatero,
non ha freno di ragione,
vuole il male e odia il vero.
Ma è momento di finire
questo scherzo prolungato,
ed apertamente dire
ciò che par giusto e sensato.
A una certa ottusità
di cattolici italiani,
dalla vera carità
forse ancora un po’ lontani,
il momento par che sia
di parlare con schiettezza,
e, lasciando l’ironia,
dire questo con chiarezza:
Non è certo Zapatero
con le sue decisioni,
che al cattolico sincero
toglier può le convinzioni,
ma i credenti, se arroganti,
quando voglion dominare,
fan gli incerti e gli esitanti
dalla Chiesa allontanare.
Zapatero nulla impone
al cattolico credente,
che la propria religione
può seguir tranquillamente,
solamente ha concesso
a chi ha diversa fede
il legittimo permesso
di seguirla come crede.
Pur che non sia calpestata
di ciascun la libertà,
deve esser rispettata
pur l’altrui diversità.
E se c’è modo sincero
nell’usare la ragione,
si vedrà che Zapatero
forse è ottima occasione,
affinché ogni credente,
senza dimostrar iattanza,
di sua fede alla sua gente
vera dia testimonianza.
Lui potrà ben dimostrare
d’esser saldo nella fede
anche se sta a governare
della gente che non crede
Gran Ruini, alta Eminenza,
non imponga Sua visione
a chi vuol vivere senza
la Sua santa religione.
Esser può gradito a Dio,
quello che diversamente
da Lei pensa e poco pio
può sembrare alla Sua mente.
È ben meglio se propone
l’evangelico messaggio
senza alcuna imposizione,
perché questo è modo saggio.
Questo modo fu indicato
dal Signore ai suoi fedeli,
quando a lor fu comandato
come agnelli tra crudeli
lupi andare, senza fare
sui potenti affidamento
ed in Lui vera trovare
forza grande ogni momento:
ché di Dio la debolezza
è più forte dei potenti,
e di Lui l’insensatezza
più sapiente dei sapienti.
|
|


Inviato da: diletta.castelli
il 23/10/2016 alle 16:24
Inviato da: Esposito36
il 03/08/2008 alle 10:24
Inviato da: GiusyMicalizzi
il 10/05/2008 alle 01:53
Inviato da: archilocoitaliano
il 09/05/2008 alle 21:34
Inviato da: dreamersgirl
il 09/05/2008 alle 07:37