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Canzone d'autunno
I singhiozzi lunghi
dei violini d'autunno
mi feriscono il cuore
con languore
monotono.
Ansimante
e smorto, quando
l'ora rintocca,
io mi ricordo
dei giorni antichi
e piango;
e me ne vado
nel vento ostile
che mi trascina
di qua e di là
come la foglia
morta.
P. Verlaine
Ultima strofa de...
CANTO NOTTURNO
DI UN PASTORE ERRANTE DELL'ASIA
Dimmi: perché giacendo
A bell'agio, ozioso,
S'appaga ogni animale;
Me, s'io giaccio in riposo, il tedio assale?
Forse s'avess'io l'ale
Da volar su le nubi,
E noverar le stelle ad una ad una,
O come il tuono errar di giogo in giogo,
Più felice sarei, dolce mia greggia,
Più felice sarei, candida luna.
O forse erra dal vero,
Mirando all'altrui sorte, il mio pensiero:
Forse in qual forma, in quale
Stato che sia, dentro covile o cuna,
È funesto a chi nasce il dì natale.
G. Leopardi...
| « l'altalena dell'umore.... | paranoie e passioni... » |
lezioni di felicità n°2...
"Puoi arrivare da qualsiasi parte, nello spazio e nel tempo, dovunque tu desideri", disse l'Anziano. "Io mi sono recato in ogni luogo possibile e immaginabile, in ogni dove e in ogni quando." Lanciò uno sguardo al mare, all'orizzonte. "E' buffo. Quei gabbiano che non hanno una meta ideale e che viaggiano solo per viaggiare, non arrivano da nessuna parte, e vanno piano. Quelli invece che aspirano alla perfezione, anche senza intraprendere alcun viaggio, arrivano dovunque, e in un baleno. Ricordati, Jonathan, il paradiso non si trova né nello spazio, né nel tempo, poiché lo spazio ne il tempo sono privi di senso e di valore. Il paradiso è...."
"Lui parlava di cose molto semplici. Diceva che è giusto che un gabbiano voli, essendo nato per la libertà, e che è suo dovere lasciar perdere e scavalcare tutto ciò che intralcia, che si oppone alla sua liberà, vuoi superstizioni, vuoi anche abitudini, vuoi qualsiasi altra forma di schiavitù. Sorse una voce dalla moltitudine: "Scavalcare anche la Legge dello Stormo?" "L'UNICA VERA LEGGE è QUELLA CHE CONDUCE ALLA LIBERTà" disse Jonathan. "Altra legge non c'è".
"Chissà perchè", si arrovellava Jonathan, "la cosa più difficile del mondo è convincere un uccello che egli è libero? e che può dimostrarlo a se stesso, solo che ci metta un pò di buona volontà? La libertà basta solo esercitarla. Ma perchè? perchè dev'essere tanto difficile?
Di lì a poco il corpo di Jonathan prese a tremolare nell'aria, come una lingua di fuoco, e farsi trasparente. "Fa' che non si spargano sciocche dicerie sul mio conto. E fa' anche che non mi trasformino in un dio. Intesi, Fletch?
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Inviato da: candida.mordillo
il 14/04/2014 alle 14:21
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il 19/06/2013 alle 23:32
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il 01/12/2011 alle 08:45