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Pensieri intrusivi

Post n°433 pubblicato il 16 Gennaio 2026 da screamssj84

Avevo visto un reel della pagina di Grattino e mi sono ricordato di una delle mie particolarità: quella di essere stato in balìa dei miei pensieri intrusivi.

Pensavo di essere l'unico ad avere certi pensieri, tipo picchiare una persona, fare un casino mentre tutti stanno zitti oppure di procurare danno a questo oppure a quella persona, oppure peggio di autoprocurarmi dei danni. Dopo aver scritto questo ho immaginato cvoi guardarmi come se fossi da ricoverare perché in preda a qualche disturbo psichico, forse qualcosa che non va potrei averlo, anche perché attualmente i miei pensieri intrusivi si sono concentrati di più verso le persone intorno a me, su pensieri che cercano di mettermi paura su catastrofi vere o presunte oppure sul fatto che io sia a rischio demenza. La paura di avere in atto una demenza è la cosa che attualmente mi sta preoccupando maggiormente, forse è quella che mi farà uscire di casa, ormai la Covid paranoia mi è quasi passata e mi sto attrezzando per l'Epidemia da virus -T, quella che renderà le persone tutte degli zombi. Devo prendere la maschera antigas con filtro su Aliexpress, non mento. 

Vidi un video di psicologia sulla cosa, e l'interlocutore AI interpretava la cosa affermando che erano pensieri prodotti dalla mia mente e questi pensieri se mal interpretati, come faccio io, in quanto "vivo solo nella mia mente", potevano veramente portare a qualcosa di non buono, non soo una persona capace di imbrigliarli e renderli inocui, per cui, sì hanno prodotto nella mia vita reale i peggiori disastri, da relazioni rotte a fallimenti pre-annunciati. Solo quando, adesso, ho deciso di mollare tutto, la soluzione a quest'ultimi si è affacciata, questo succede perché non mi affido ad un servizio di psicoterapia.

Alcuni affermano che esistono perché il cervello non solo non sta mai fermo, ma incanala ciò che trova dall'esterno e lo porta verso l'interno, qualcuno l'avrà detto, qualcuno l'avrà fatto. Altri affermano che gli stessi sono la modalità con la quale il cervello testa sé stesso in termini di moralità. Nessuno prenderebbe a schiaffi una persona così d'impulso, solo che alcuni non hanno il "filtro" per fermarsi. La verità è che nessuno ha la decenza di prendersi cura della propria salute mentale, perché sono gli altri a stabilire se una persona sta bene mentalmente oppure no, sulla base delle interazioni sociali dell'individuo.

Perciò in ogni caso prenditi cura di te stesso,se ci riesci.

 
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2026

Post n°432 pubblicato il 11 Gennaio 2026 da screamssj84

E se il 2026 fosse l'anno che sancisce la mia entrata in terapia? A dirla per davvero forse andare in terapia, ma nonostante ciò, molta strada ho fatto nel guarire me stesso. Sono stati anni tragici e non mi riferisco al 2020 in più, ma dal 2013 in poi. Perché l'ultimo anno nel quale mi sono sentito leggero, nonostante gli impegni di Ingegneria. Forse perché le relazioni online avevano senso? Perché poi, nel nome del Sacro Algoritmo, è stato tutto un massacro, tra diritti fem, MRA, vaccini e la schifezza della Pandemia, che ha assorbito ben tre anni, gettandomi nell' Odio più profondo, ancora oggi abbiamo persone che non si parlano per via del "vaccino", delle restrizioni Covid e del resto. Poi i corvi hanno banchettato su quello che è rimasto: ci siamo odiati per Ucraina vs Russia, per i Morti di Gaza. A volte ho l'impressione d'essere diventato Caino, ma Caino come me ce ne sono in giro e cercano di dividere ancora. Sono stanco, l'Unico vero obiettivo che abbia mai puntato è stata la Sanità Mentale, non ho capito perché mi sia messo un'etichetta di "Malato Mentale", gli altri sono più sani di me? E se fossero loro i Malati? La terapia potrebbe stabilire questi confini, delimitare il confine di chi è sano e chi è malato, un maledetto libro, studiato in tutte le sue sfaccettature. Grazie per aver letto questo messaggio  

 
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Slowed

Post n°431 pubblicato il 20 Dicembre 2025 da screamssj84

Ed un altro anno se ne va, nella malinconia, nel vuoto un sasso blu rotea attorno ad una stella. Non c'è nulla più di nichilistico ed assurdo di questo, essere felici che un anno se ne va e ci conduce dritti fino alla morte, alla malattia, alla tristezza infinita. E le canzoni metalcore slowed e reverbered sono la colonna giusta di questa infinita malinconia 

 

 
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5/12

Post n°430 pubblicato il 05 Dicembre 2025 da screamssj84

Potrei scrivere qualcosa tutti i santi giorni, forse avrei avuto più engagement. E' dal 2022 che ho attuato la cosiddetta "rivoluzione sessuale". Nel mio stare da solo ho esplorato cosa gradivo e cosa no, ma soprattutto perché alcune cose le consideravo tabù, oppure le considero ancora tali oggi. E per essere sicuro di andare dall'altro lato volevo scrivere i peggiori e sudici racconti erotici, perché sapevo che contrastano con veemenza la mia natura timida e naive. 

Quindi avevo scritto dei titoli e da essi trarre quante più cose sudice, nella tradizione del popolo giapponese, che all'apparenza sembra timida, rigida e lavoratrice, ma nelle profondità della loro psiche si vede la vera ed oscura natura. Omicidi come quelli di Junko Furuta, che farebbero paura ad un Quentin Tarantino, oppure quelli del c****bale di Kobe oppure ancora la psiche disturbata di Yuka Takaoka fanno capire il livello di pazzia repressa di un popolo.

Ma alla fine è tutto il mondo degli umani ad essere malato e depravato, molti non hanno il coraggio di provare a compiere atti realmente raccapriccianti un po' per paura personale oppure perché frenati dalla religione. In un certo senso vado in contrasto con la teoria che ho propugnato per anni, di ciceroniana matrice, che l'uomo è buono di default, ognuno trascende una legge morale Univoca e i cattivi non sono altri che degli stupidi.

In effetti molti cattivi sono solo stupidi, i veri malvagi agiscono in contrasto con la Legge Morale, oppure ne hanno una versione distorta a cui ubbidire. Cosa mi dite, mi sbaglio? Molti miei detrattori prenderanno in considerazione l'idea che la Religione fermi questo, ma nel passato di uccisione nel nome di un dio che doveva essere assoluto ce ne sono state e come, poi ci sono gli scemi come me che pensano che Dio si scolli dal suo scranno per punire attivamente i colpevoli, ma Lui è nel suo Paradiso ed ha le sue ragioni di Vita. Poi giocherebbero la carta del "Libero Arbitrio", magari presa da UNO, non saprei. L'unica cosa ce mi viene in mente è che "Dio è nel suo Paradiso ha tutte le ragioni del mondo", quindi se vorrei scrivere dei racconti schifosi con protagonisti che fanno il peggio di sé, si arrabbierebbe sicuramente, ma me lo direbbe a fine vita.

 
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2025

Post n°429 pubblicato il 04 Dicembre 2025 da screamssj84

Nel giorno del Wrapper posso dire che quest'anno ho realmente avvertito un senso di tensione e paura quasi costante, a limite della paranoia stessa e che mi ha fatto agire nel pessimo modo possibile.

A questa cosa si è aggiunta un'adolescenziale sensazione di solitudine, incomprensione e vittimismo, che mi ha realmente trasformato in una bestia. Non è mancato il nichilismo ed il cinismo, la mancanza di un perché era divertente nei primissimi anni della Repubblica di Boombayah. Era il 2020 e non fare un cazzo era divertente, tutti a scrivere in community, chat e siti web, poi il lento inesorabile ritorno alla nuova normalità, spinoff di un mondo che era finito e nemmeno ce ne eravamo accorti, poi la solitudine dei numeri primi, o di è stato volontariamente oppure arbitrariamente lasciato indietro.

Essere lasciati indietro è la cosa più brutta quando la vita s'arresta d'improvviso e non riesce a ripartire niente. Solo e desideroso d'abbracci in un mondo che condanna la debolezza. Ma se essere fragili sia una debolezza che senso c'è a volerla sponsorizzare? Forse perché non è il colpo secco a spaccare la roccia oppure a levigarla, ma la goccia che sbatte e leviga, usando la tenacia. Le onde del mare s'infrangono nude sugli scogli determinandone la forma ed anche l'indole, ma il fragore non genera altro che una nebbia, un pochino come quella descritta nella poesia "SanMartino" di Giosué Carducci, cioé che pioviggina sale.

E così nel 6° anno dopo la caduta ci ritroviamo tutti divisi, nessuno che ricorda i bei tempi nei quali eravamo felici. Sembra che la felicità ci fosse stata strappata, ma in realtà non siamo mai stati felici in quei giorni, ci sembrano solo giorni più luminosi perché abbiamo vissuto l'ozio telematico di un mondo analogico, non ancora connesso, eppure quel mondo era vago, misterioso ed era solo una maschera che è caduta perché la colla si è seccata ed ha perso il potere adesivo.

 

 
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11 anni

Post n°428 pubblicato il 21 Novembre 2025 da screamssj84

Domani il blog varcherà il traguardo degli undici anni. Undici anni in cui ho cercato di scrivere di tutto, fingendo che nessuno leggesse il blog, cosa che è vera in realtà. E per questo ho scritto di me stesso. Si può spezzare un ciclo, che sia negativo, in particolare, le aspettative di genitori abusanti, il bullismo dentro e fuori la famiglia, oppure dentro e fuori la scuola.

Non credo di aver avuto genitori abusanti, ma forse le cose peggiori le avrei subite nella scuola, frustrazioni scolastiche, frustrazioni sociali ed un'adolescenza passata da solo, a consolarmi, perché pensavo che stare soli facesse diventare forti, ma uno è uno sfigato introverso con tendenze che qualcuno definirebbe autistiche e passi la vita ad essere un bersaglio. Sono tante le cose che si sommarono al liceo e che esplosero prima della mia maturità, a tal punto da fare un gesto di cui mi rimangono i segni sulle braccia. Un'esplosione di rabbia incontrollata portò a questo (ho messo tanto a parlare di questo perché fu l'inizio di una serie di ferimenti che sono durati al 2015), ho passato degli anni a prendermela nei peggiori modi perché sono un diverso, un' incompreso, una delle tante macchiette che girano su questo pianeta, ma io non esco di casa da parecchio per la vergogna oramai. 

La vergogna di essere diverso, da cosa poi, forse da quella ch'io chiamavo la norma? Probabilmente sì, non esco perché ho trovato simili a me e forse dovrei uscire, visto che non sono peggio di certi fenomeni da baraccone. E' questo il ciclo che devo rompere, solo rompendolo avrò quello che devo avere, non quello che cerco, perché sembra essere solo sbagliato.

Ho avuto timore a scrivere questo post, perché dovevo contare le volte che io ci avevo provato, che sono troppe, ad un certo punto ho cominciato solo a vegetare, dovevo difendere me dal mondo ed il mondo da me, quasi fossi il mostro di Frankenstein. Il mostro di Frankenstein voleva solo essere capito, ma questo mondo ha spazio solo per la crudeltà e la violenza, vedi quello che succede in giro, per cui ho cominciato a scavare la mia tana (ho scoperto che dovrei leggere Kafka) nella speranza di sentirmi compreso, cosa che è successa in parte, mi aspetta di doverne uscire, un giorno, prima che sia tardi.

Alla fine una cosa: buon compleanno blog.

 
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13 novembre, 10 anni dopo

Post n°427 pubblicato il 13 Novembre 2025 da screamssj84

Sono passati una decina di anni dalla follia del Bataclàn ed è questo che ha segnato la mia vita, so cosa quel giorno stavo facendo. La follia della jihad per un concerto metal (o meglio hard rock in quanto "eagles of death metal" è solo un nome satirico che si sono dati), la follia per chi disse che quel giorno fossero stati abbattuti manichini (come quella che era la strage di Barcellona) o meglio che fossero figuranti che stessero mimando una strage (a che pro, vorrei sapere io).

Quel giorno stavo celebrando la voglia di cristianesimo che era diventata flebile rispetto a quando cominciai nel 2013, diventando critico e delusionale nei confronti delle credenze abramitiche. Ricordo che in questo spazio del web dimenticato abbiamo esplorato, quanto potevo, il Concetto di Dio: un concetto labile e passeggero e solo le menti realmente evolute cercano una spiegazione a questa cosa, siamo soli nell'Universo? C'è un Dio rivelato unico, ci sono molte divinità oppure c'è immanenza oppure siamo soli in un posto senza divinità, nudi, piangenti ma arroganti e supponenti.

Chi lo sa, non sono tornati a dircelo, cosa troveremmo una volta morti? Il Dio ebraico con lo Sheol (in origine era un regno dei morti senza infamia e senza lode, con la cattura da parte degli Assiri divenne un regno diviso in due, con il secondo chiamato Inferno), uno Cristiano oppure uno Musulmano? Tre persone che indicano tre divinità diverse, per le quali tre fedi uccidono opprimono ed insultano. Penso che alla fine di tutto ci sarà un concilio divino stile egizio, per cui aspettatevi una eternità con Seth nel deserto. Forse dovrei concentrarmi su chi sopravvive a queste cose perché dimostra che la resilienza esiste e non è solo un tatuaggio da sfoggiare nella moda lockdown 2020.

L'umanità lavora sempre in modi misteriosi.

 
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Il Diario dell'Eremita

Post n°426 pubblicato il 12 Ottobre 2025 da screamssj84

Stavo pensando di chiamare il blog "Il Diario dell'Eremita", perché è in fondo questo, altre volte non ero nemmeno riuscito a superare i tre post, con questo ho fatto diversamente, perché ho riversato i rimugini di una esistenza che naviga nel caos alla ricerca di un senso.

Un senso? Perché l'uomo deve dare un senso alle cose, alla sua esistenza, alla sua vita, quando le stelle esistono per esistere, siamo noi a dire che loro ci illuminano la via durante la notte, quando il Sole e la luna non sono presenti. Tutto esiste e la maggior parte delle volte non si chiede un perché (forse i gatti ed i cani se lo chiedo perché vivono con noi, egli altri animali hanno coscienza del sé, studi dicono di si). Nasciamo ed un giorno, booom!, ci accorgiamo della nostra esistenza, ci riempiono con frasi del "tipo è superiore agli animali", forse per dare la spinta all'autorealizzazione? L'uomo, nella sua debolezza, continua ad esistere, a spingere un peso fino a quando le forze glielo permettono e poi, questo peso cade lasciandolo lacero a terra, perché è vecchio, è solo, è senza forze. Poi d'un tratto la vita comincia ad abbandonarti, la tua coscienza finisce nel dimenticatoio pezzo dopo pezzo, solo per evitare di rimanere ansioso perché non puoi rispondere alla domanda :" Cosa ne sarà di me alla fine?". 

Una vita miserabile nel dolore, nell'ingiustizia e nella disperazione, solo allietata da uno stordimento dato dalla Società, dalla tecnologia, dagli altri. Vivere è vano, noioso e miserabile, ma alla fine è anche bello, perché alla fine troveremo sempre uno scopo.

 
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11/10/25

Post n°425 pubblicato il 11 Ottobre 2025 da raffaele.franco3

La presa di posizione è sempre più difficile: a molti basta esistere con il loro lavoro, a me è rimproverata la continua mancanza di scopo. Viene da chiedere se in un modo meccanizzato nel quale l'uomo è solo un minuscolo ingranaggio nella macchina economica mondiale sia giusto fare l'estremo passo: togliere la propria personalità ed adottare quella del meccanismo della società oppure ribellarsi fino ad arrivare a rinnegare le proprie abilità nel nome del più puro degli individualisti. Gregor Samsa si era annullato come essere pensante ed umano diventando quel meccanismo che è stato poi sfruttato dalla macchina capitalistica, finquando un giorno non riuscì ad alzarsi dal letto ed a provvedere prima ai suoi e poi a quelli della famiglia, alla fine la famiglia lo relegò nel suo antro fin quando egli morì e fu poi mandato in una discarica, quel giorno i suoi "familiari" uscirono per festeggiare l'occasione.

Ed è questa la società, siamo individui oppure è lei a posseder noi? Forse è lei a possedere noi, per questo incanzano su cose tipo matrimonio e figli. Prima erano i leader religiosi ad infierire con questa storia, quanti falsi matrimoni saranno stati celebrati? Penso parecchi e questo non può che dire come funzionano le cose. Il matrimonio rappresenta solo il bisogno fisiologico di procreare, ma alla fine noi non siamo altro che piccole termiti che stanno lentamente divorando l'albero che lo ospita, con il fatto che esso non riesce a riprendere le parti lentamente divorate dallo stesso, al posto di dover cacciare gli ecoincentivi per la nuova Panda, dovrebbero cacciare gli ecoincentivi per la sterilizzazione degli individui, perché non ci sono risorse per tutti, l'aspettativa di vita è aumentata e senza una politica alimentare seria sarà anche peggio.

Scusate la mia misantropia, ma non la ostento quasi mai, è cool essere edgy, misantropi e poi farsi un Numero di Avogadro di selfie con la bestie di turno. La pandemia, le vicende personali, segnate da dolorose ed immense sconfitte mi hanno reso così, oltre alle pagine "d-Esistere" e "Malessere Umano", che tra le altre cose non so dove sono andare a finire, se non in una denuncia dei soggetti che le mantenevano.

Non tornerò ad essere più quello di una volta, ma io sono sempre stato così. misantropo, scostante ed, a volte, misogino, ma le persone non hanno la percezione che io ho di me stesso, per cui per loro pensano che siano conati di infantilità. Quello che volevo era solo avere del denaro per i miei balocchi e la mia sopravvivenza, non ho mai desiderato una donna, dal mio canto potrei essere asex, che semplicemente è l'assenza di un desiderio sessuale continuo, visto che mi confronto con altri maschi, che sembrano avere solo una cosa in testa e che dà nausea solo a leggerli. Invece no, niente di quello pianificato avverrà. Lo posso dire che è tutto sbagliato e posso anche lamentarmi perché questa sfiga me la merito e non poco.

 
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Pensiero stupendo

Post n°424 pubblicato il 09 Ottobre 2025 da raffaele.franco3

Non pensavo che alcuni rituali che avevo creato circa 10 anni fa potessero essere così liberatori! Ogni tanto vado a controllare i messaggi che arrivano alla casella di posta del profilo, ma non sono poi così bravo a socializzare con gli altri sebbene faccia sempre del mio meglio ed ultimamente Io sto diventando realmente edgy e sto mandando tutti a fare in culo. Non è che avessi tutta questa voglia di socializzare in fondo ed a volte dubito della mia empatia, perché penso che non esista.

Ricordo d'averla definita come la "capacità di non infierire sugli altri", perché io in tyrant mode tendo a calcare la mano con tutti, Papa incluso. L'empatia potrebbe essere perfettamente la capacità di immedesimarsi nella sofferenza altrui, il problema per me è poi uscirne vivo senza esserne contaminato, perché la probabiltà di rimanerci contaminato, la probabilità di rimanerci secco è sempre altissima, questo mondo è infame e miserabile e chi ci va di mezzo sono sempre i più deboli, probabilmente perché non sono come i pre-potenti.

Il mio pensiero va alle tragedie di questo mondo lacero, ricorda a me il fatto di aver fatto della "Guerra e della disputa" il mio Gesù personale: un idolo fatto di morte e dolore, eppure credevo nella capacità difensiva di questa mortifera cosa. E' giusto difendersi? E'giusto invece piegarsi all'ingiustizia? Non so: stiamo vivendo un momento tristemente buio, nel quale ognuno ha la sua narrativa perché tutto è stato reso tutto contorto, facendo la parafrasi di un furfante di un film che non ricordo neanche il nome.

Il tutto questo crea un bug nel mio meccanismo giudicante, per cui rimango imballato per ore e giorni, sovraccaricando il cervello di stronzate inutili e riflessioni filosofiche. Ero sempre chiamato a decidere chi avesse ragione tra i miei fratelli oppure a dividerli che non ho mai smesso di fare l'arbitro per questo oppure quella persona. Meno male che nessuno mi chiede la mia opinione, altrimenti non so cosa succederebbe, non riescop iù a decidere dove stare.

Il mondo non può diviso equamente in due, così si capirebbe che non esistono bianchi e neri, ma un botto di sfumature di grigio, ai cui due estremi ci sono il bianco ed il nero, se vai in ferramenta ti accorgi che anche il nero ha le sue sfumature, quindi semplificare rende solo tutto più difficile da comprendere ed in tanto le persone muoiono, che siano buone oppure cattive nel tentennamento...

Ricorda gli ignavi di Dante, costretti per vendetta ad insegure uno stendardo, mentre ai piedi avevano vermi e le vespe pungevano loro il corpo. Non voglio essere uno di loro, bisogna nel male e nel bene prendere una posizione, per cui ho scelto la villania, tanto per cambiare.

 

Nota: 11/10 aggiornato.

 
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