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« Estate 2014UN ANGELO TRA I RIFIUTI »

L'ORSA

Post n°242 pubblicato il 12 Settembre 2014 da fidesvittoria

C'era una volta un piccolo paese ai piedi

della montagna. Gli abitanti erano felici

di viverci, l'aria era buona e d'estate si poteva

passeggiare nei boschi e raccogliere funghi.

In inverno, con tanta neve, si poteva sciare.

Malgrado ciò, però, qualcuno rimpiangeva il

tempo in cui dividevano la montagna con

animali selvatici ormai scomparsi.

Un giorno pensarono che forse sarebbe

stato bello reintrodurre alcuni esemplari

di orsi. Così fecero e per alcuni anni

uomini e animali selvatici vissero in

armonia con la natura condividendo la

montagna. Ma ad un certo punto successe

un fatto nuovo: l'orsa ebbe due bellissimi

cuccioli e ne era gelosissima, se qualcuno

si avvicinava diventava una... belva!

Un incauto cercatore di funghi si era

fermato troppo a contemplare i due

piccoli orsetti e la loro madre non

gradendo simili attenzioni lo aggredì

graffiandolo. Spaventato l'uomo corse in

paese a raccontare l'accaduto e fu la fine

della pace faticosamente raggiunta in quegli

anni. Si decise, contro il parere dei più,

di catturare la responsabile per portarla in

carcere, ovvero in gabbia! "E i cuccioli?"

si domandò il resto del mondo. Ma il paese

aveva ormai dichiarato guerra alla povera orsa.

"La montagna è nostra e decidiamo noi cosa

farne" disse qualcuno. Forse avrebbero

preferito la presenza di orsi ammaestrati.

Misero delle trappole, ma lei non si lasciò

ingannare, aveva capito di non essere

più tollerata.

In montagna cominciarono a circolare

cacciatorimuniti di fucili spara-narcotici.

Si era deciso, infatti, di addormentarla

per trasferirla altrove.

Finì che la trovarono morta, povera

mamma orsa, colpevole di aver difeso

con troppa veemenza i suoi due tesori.

Il narcotico e lo stress l'avevano uccisa.

Da allora in paese ritornò la pace...forse!

                                                                 F.


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Commenti al Post:
pirapippo
pirapippo il 18/09/14 alle 13:01 via WEB
Difendiamo l'orsa e difendiamo l'uomo. Vogliamo dormire sulla paglia accanto al fuoco? come sarebbe romantico finire arrosto! Vogliamo rimettere gli alberi come spartitraffico sulle autostrade? quanti bei fiocchetti rossi con il mazzolino di fiori annerito. La mamma orsa ha diritto di vivere, gli orsetti hanno diritto di vivere, gli uomini hanno diritto di vivere. A Genova, sulla più grande strada che da monte scende a mare c'erano i germani reali, le oche, le anatre, le canne (canne, canne, non altro), le fogne a cielo aperto, come sarebbe bello tornare a quei tempi! Con tutto ciò gli orsi e le orse hanno diritto di vivere, gli umani hanno diritto di vivere: dov'è l'errore? Ma soprattutto i bimbi nei cassonetti hanno diritto di vivere? Le fidanzate stanche dei sopprusi o di una illusione hanno diritto di vivere? Noi umani possiamo ancora chiamarci umani o non sappiamo che nome darci per non offendere gli animali? Domande peregrine che non avranno una risposta, ma restano, perbacco se restano!
 
RavvedutiIn2
RavvedutiIn2 il 23/10/17 alle 00:19 via WEB
In quel paese tornò la pace ? Si , una Pace colpevole ed ipocrita e non una vera pace . Siamo tutti colpevoli per aver quasi ucciso il nostro pianeta . Ciao Fausta . Roberto
 
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