
A proposito del nuovo corso di questo blog, mi sembra opportuno dedicare una apposito post a questo mito e alla sua influenza.
Uccello sacro favoloso, aveva l'aspetto di un' aquila reale e il piumaggio dal colore splendido, il collo color d'oro, rosse le piume del corpo e azzurra la coda con penne rosee. Dopo aver vissuto per 500 anni, la Fenice sentiva sopraggiungere la
sua morte, si ritirava in un luogo appartato e costruiva un nido sulla
cima di una quercia o di una palma. Qui accatastava ramoscelli di mirto, incenso, sandalo, legno di
cedro, cannella, spigonardo, mirra e le più pregiate piante balsamiche,
con le quali intrecciava un nido a forma di uovo — grande quanto era in
grado di trasportarlo (cosa che stabiliva per prove ed errori). Infine
vi si adagiava, lasciava che i raggi del sole l'incendiassero, e si
lasciava consumare dalle sue stesse fiamme mentre cantava una canzone
di rara bellezza. dopo tre giorni la nuova fenice risorgeva più splendida e forte.
NElla storia spesso gli uomini si sono ispirati alla fence. Uno dei poemi anglosassoni più noti è infatti a lei dedicato. ANche Dante la cita nle suo inferno. Il famoso teatro di Venezia deve a lei il suo nome( e anche lui è risorto dalle sue ceneri!), anche Harry Potter fronteggia un ordine della Fenice, e il Volo della Fenice è un film di John Moore. Una delle più importanti citta' degli U:S:A:, Phoenix, capitale dell'Arizona, deve a lei il suo nome in uqando fondata sui resti dell'antica citta' di Hohokam.
INsomma un gran bel mito ke affascina ancora, a quanto pare.
Inviato da: dolcissimagabbana
il 04/04/2009 alle 19:18
Inviato da: LaRoma
il 02/06/2008 alle 13:19
Inviato da: CinesinaDiNapoli
il 24/01/2008 alle 10:04
Inviato da: palladisole
il 07/01/2008 alle 17:11
Inviato da: palladisole
il 02/01/2008 alle 18:25