
NEl cinema e nella letterature hanno sempre avuto molto successo le classiche storie d'amore tormentato ma a lieto fine. E' un classico, a chi non è capitato di vederle o leggerle e magari sognarci un pochetto su?
UNo deggli schemi più classici di questi raccont è il seguente: Lui e lei stanno insieme, lei lascia lui x un altro( o lui lascia lei x un altra, fate voi!
) poi dopo varie vicissitudini lei torna con lu, anche perchè li' è il suo mondo, gli amici le sue cose etc.i e tutti festeggiano e tutti sono contenti. Il film finisce così tra gli abbracci degli innamorati che assistono in platea....... Tutto perfetto!
Una cosa però non viene mai analizzata, ma dietro" l'altro" cosa resta? e gia', l'altra faccia del lieto fine è più amara edelle altre, da un lato c'è il gruppo ke contento festeggia, dall'altra c'è ki invece resta amaramente solo, sconfitto e magari pure deriso. Non può neanche adnare a cercar conforto, perchè è dalla parte sbagliata. E deve accettare anche quello ke non riesce a spiegarsi. NEi sorrisi e negli abbracci non c'è spazio neanche per un piccolo riconoscimento, nè ci può essere accortezza o attenzione nei suoi confronti. Non ha più neanche lo spazio dell'inquadratura. Non gli viene neanche riservata la comprensione e la pieta' ke generalmente si rivolge agli sconfitti, perchè dovrebbe invece essere solo il simbolo del negativo dell'errore. Insomma viene totalmente cancellato, eliminato e possibilmente condannato all' oblio. Una sofferenza e un dolore ke non possono neanche sperare nella mano stesa della commiserazione. questo mi turba tanto........... un po di pietas anche x chi stava dal lato sbagliato, e ora è lontano dai sorrisi, dalle luci dei riflettori e ke non sa neanche dove gettare le lacrime..........
Inviato da: dolcissimagabbana
il 04/04/2009 alle 19:18
Inviato da: LaRoma
il 02/06/2008 alle 13:19
Inviato da: CinesinaDiNapoli
il 24/01/2008 alle 10:04
Inviato da: palladisole
il 07/01/2008 alle 17:11
Inviato da: palladisole
il 02/01/2008 alle 18:25