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nuova avvertenza
A causa di un incidente, sono rimasto lontano da me stesso per molto. Sto rientrando in possesso dei miei tempi con molta calma. Anche la mia memoria ha fatto cilecca e chiedo scusa a tutti coloro i quali si sono sentiti trascurati. La spiegazione è unica ed è la sola per tutti.
avvertenze:
Quello che non c'è.
...La chiave della felicità è la disobbedienza in se', a quello che non c'è...
To A.
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Il festival jazz per giovani emergenti
Vale la pena, almeno una volta nella vita, andare ad un festival. Più per far piacere ad un componente dell'organizzazione che per passione mi decido e ci vado.
- Vieni con qualcuno?
- Non saprei, devo?
- No, non ti preoccupare, lo volevo sapere per il posto. Non vorrei avere problemi all'ultimo momento.
- Non li avrai, Tranquillo. Dovrei venire da solo.
- Menomale, anche mio fratello sta da solo.
- E sticazzi?
- Di solito non viene mai alle cose che organizzo io, perché siamo tutte coppie e lui si scogliona. Ma visto che anche te vieni da solo...
- Rischierei di scoglionarmi?
- Noo! Figurati. I concorrenti sono un sacco bravi. Se fossi venuto alle eliminatorie lo sapresti.
- Se mi avessi invitato alle eliminatorie, forse, sarei venuto.
- Hai ragione, ma non sai che bordello organizzare tutto...
- Immagino. Chi ci sarà dei tuoi amici?
- La mia dolce metà, il fratello con la fidanzata, il bassista del mio gruppo con l'ex-moglie che è di nuovo moglie, Sasà e Mario, Gina e Michele, quelle coppie che abbiamo conosciuto in crociera lo scorso anno.
- Ottima compagnia, è proprio vero che a voi i single vi schifano. Dio li fa, poi li accoppia...
- Ci vediamo stasera allora.
- Ok.
Finisco di lavorare sul tardi, non passo da casa per cambiarmi. In abiti da lavoro, mi diriggo al teatro in oggetto.
- Sandro?
- Ehilà, Marco, come stai?
- Bene, è un secolo che non ci vediamo.
- Dalla cena in cui tua cognata annunciava la gravidanza mi pare.
- Si, è vero. Ti vedo in forma.
- Si forse lo sono. Ma anche tu non scherzi. Sei più luminoso, cos'è ti sei innamorato?
- In effetti si. Ma ancora non l'ho detto a nessuno.
- Chi è la fortunata?
- Non la conosci, non l'ho nemmeno invitata per stasera...
- Come mai?
- Perché non mi pareva il caso di presentarla in un occasione in cui mio fratello è impegnato come babbo natale.
- Saggio, complimenti.
- Tu invece? Novità.
- C'è la domanda di riserva?
- In che senso?
- Ecco questa potrebbe essere una domanda di riserva.
- Era una battuta?
- Si, per dire che non ci sono novità di rilievo, almeno nel positivo... Vabbè si era una battuta, lascia perdere.
- Guarda chi arriva.
- Porca vacca che eleganza, Sandro, non ti riconoscevo, capello corto sbarbato con un completo di classe... Peccato che sono sposata e separata e di nuovo sposata, altrimenti...
- La dici sempre sta battuta. A Cristia' non ti credo più...
- Lo so sembra scontata, ma non lo è. Avessi saputo che c'eri l'avrei detto ad una mia collega, sono certo che vi trovereste.
- Dove?
- Ma dai.. Si dice che vi trovereste, per dire che andreste daccordo.
- Peccato.
- Si lo credo anche io. Si è separata da poco, e ha bisogno di farsi quattro risate.
- Quindi hai pensato a me.
- Esatto, e ora che ci penso, avrei un'amica da presentare anche a Marco. Una bella fanciulla della tua età.
- Cristia' non ci vediamo da qualche tempo, ma la stoffa della paraninfa non la perdi mai.
- Para-che?
- He he... Hai capito.
- Anzi sai che faccio? La chiamo e le dico di raggiungerci qui.
- A chi?
- Alla mia collega, non abita nemmeno distante.
- E Marco?
- E mica posso chiamare tutte così.
- E che devo fa' tutto io? Ossai a che ora me so svejato? Alle sette meno un quarto...
- Si, la bambina ha vommitato... Vedi che faccio bene a chiamare Domitilla?
- Che cacchio di nome è Domitilla?
- Si vede che i genitori non la volevano...
Pausa Cristiana chiama la tipa.
- Pronto Domi?
-... (conversazione dall'altro capo del telefono incomprensibile per gli altri)
- Senti, sono qui al teatro vicino casa tua. Sta per cominciare un festival. Ti andrebbe di venire?
-...
- Chissenefrega che sei già in pantofole. Ti ho trovato anche un cavaliere.
-...
- Come sarebbe a dire ceretta? Mica je la daresti la prima sera...
-...
- No non sta qui davanti a me (e mi fa l'occhiolino) Ma se non vieni tu, chiamo Manuela, che c'ha una fame...
-...
- Allora ti aspetto?
-...
- Vabbe'. T'ho avvertita, non sai cosa ti perdi. Che ti ricordi il numero di Carmen, che Manuela è fuori per lavoro...
-...
- Ok, buonanotte, riposati che domani ti racconto.
Rimette il cellulare in borsa, mi guarda.
- A Sa', mi sa che l'ho terrorizzata, secondo me tra un'ora al massimo sta qui.
- Ma chi sono Carmen e Manuela?
- Altre due colleghe che devo piazzare, ma sono una più zoccola dell'altra.
- Ah.
- Non te le presento, solo perché so che sei uno sensibile.
- Capisco.
- No, non capisci, se riuscissero a mettere le mani su un uomo come te, manco una squadra d'avvocati basterebbe per riportarti a libertà...
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