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Peschici 24/lug/2007 per non dimendicare

 

Pizzomunno con gerani rossi.

 

 
Pizzomunno

Lungo il tratto meridionale della costa viestana, ritroviamo una piccola spiaggia che deve il suo nome all’ imponente faraglione che dalle acque cristalline si erge sovrano a sorvegliare la città ed i suoi abitanti: la Spiaggia del Pizzomunno.

Qui sembra aver avuto luogo un’ interessante e fantastica vicenda che ha come protagonisti due giovani innamorati , entrambi originari di Vieste .

Pizzomunno , giovane ed attraente pescatore, e Cristalda , ragazza bellissima dai lunghissimi capelli color dell’ oro, si amavano teneramente e vivevano nella convinzione che nulla al mondo potesse intaccare un sentimento tanto forte e sincero.

Ogni sera, Cristalda scendeva in spiaggia per salutare il suo bel Pizzomunno prima che con la sua barca andasse incontro al mare aperto.

Ogni notte, in mare, Pizzomunno riceveva la visita delle sirene che cercavano di ammaliarlo con i loro canti soavi. Le regine del mare desideravano ardentemente che Pizzomunno diventasse il loro re ed amante.

Il giovane, però, non cedette mai alle avance delle sirene tentatrici , avendo già donato il suo cuore alla candida Cristalda.

I reiterati rifiuti del giovane, scatenarono la furia delle sirene .

Una sera, le sirene raggiunsero i due amanti sulla spiaggia ed aggredirono Cristalda con grande ferocia, inghiottendola nelle profondità del mare.

Pizzomunno
fu colto da un dolore devastante, talmente grande da pietrificarlo per sempre.

Il giorno seguente, i pescatori di Vieste trovarono Pizzomunno pietrificato sulla roccia che oggi porta il suo nome.

La leggenda vuole che, ogni cento anni, Cristalda riemerga dalle profondità del mare per incontrare Pizzomunno e rivivere con lui l’ emozione di una notte d’amore sulla spiaggia che li fece incontrare.

 

 

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Promontorio del Gargano

Il più delle volte si pensa che la storia antropologica ebbe inizio sul promontorio del Gargano con l'apparizione dell'Arcangelo Michele più di sedici secoli or sono quando ancora il Cristianesimo conviveva con le allora attuali religioni pagane. Ma se analizziamo le carte romane si nota che gli insediamenti sedentari sono precedenti all'apparizione dell'Arcangelo e si trovavano sulla costa e ai piedi del sontuoso monte (Ergitium ,Sipontum ,Merinum ,Teanum , ,Apulum ,Urium).
Si trovano degli insediamenti umani persino precedenti a questi ultimi, ma bisogna risalire addiritturà all'età del bronzo, tanto è vero che lungo la provinciale che collega Foggia con San Marco in Lamis, a qualche chilometro da Borgo Celano, in zona"Chiancata La Civita-Valle di Vitturo"  è stato ritrovato la necropoli più antica della intera Europa. Altre testimonianze sono date dagli insediamenti rupestri e dalla innumerevole presenza di oggetti litici e di mura megalitiche che si sono scoperti nel corso degli anni sul Gargano.
 

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San Giorgio protettore di Vieste.

 

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Toro seduto

 

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica sé stesso per il bene degli altri. È suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a sé stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Toro seduto

 

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SOLD OUT A PESCHICI: BOOM DI SPETTATORI PER L'EVENTO, "PASSION FOR DANCE 2019"!

Post n°23826 pubblicato il 17 Giugno 2019 da forddisseche

SOLD OUT A PESCHICI: BOOM DI SPETTATORI PER L'EVENTO, "PASSION FOR DANCE 2019"!

L'Asd "Fitness Dance Company", ieri stasera, ha presentato "Passion For Dance 2019": uno spettacolo affascinante di 150 minuti nato dal duro lavoro di un intenso anno! P.zza Pertini gremita, entusiasta, emozionata! Difficile quantificare il numero esatto di presenze, registrate sin dalle ore 21.30 a mezzanotte. Il Palcoscenico è stato impreziosito da molteplici coreografie mozzafiato, che hanno spaziato dal moderno al classico; fino a passare nello stile hip hop e latino. Alcuni intermezzi sono stati dedicati anche alla bellezza, alla moda, alle nuove tendenze dell'estate. La direzione artistica dell'Evento è stata affidata al Maestro Antonello Bonsanto, coadiuvato magistralmente da altrettanti professionisti del settore: Alessandro D'Abramo, Eliana Masella, Emanuela Lupi. La serata è stata magistralmente condotta dall'accoppiata, Francesco D'arenzo & Simona Vecera. Si ringraziano: gli Allievi di Peschici e di Vieste per la straordinaria performance complessiva; i Genitori, nel supportare ogni impegno; i Maestri Professionisti; l'eccezionale service diretto da Ivan Forte, con la partecipazione di Pierpaolo Olivieri; il Comune di Peschici; Matteo Forte Impianti; lo staff trucco e parrucco; i fotografi; i giovani modelli/e delle sfilate; gli sponsor e quanti hanno lavorato egregiamente per l'ottima riuscita del progetto. Peschici c'è!

 
 
 

Seconda Categoria/ Peschici è un cantiere ma servono sponsor. La dirigenza sta pensando alla nuova squadra.

Post n°23825 pubblicato il 17 Giugno 2019 da forddisseche

Seconda Categoria/ Peschici è un cantiere ma servono sponsor. La dirigenza sta pensando alla nuova squadra. 

 
Seconda Categoria/ Peschici è un cantiere ma servono sponsor. La dirigenza sta pensando alla nuova squadra.
 
In casa del Peschici, dopo il successo nel campionato di terza categoria, già si prepara il prossimo campionato regionale di Seconda. Mantenere l’ossatura, piazzare i colpi giusti e ripartire con entusiasmo. Queste sono le priorità della società granata. Lo zoccolo duro resterà, rimarranno i giocatori che in terza sono stati i veri trascinatori dei garganici. Con loro, si aggregheranno tutte le nuove forze che verranno annunciati nelle prossime settimane. L’intento societario è limpido e cristallino: provare a fare ancora bene e crescere quanti ragazzi possibili del territorio. «Proveremo a ripeterci - annuncia il presidente Gianni Ranieri - ci saranno sicuramente diverse squadre allestite per far bene, ma noi non saremo da meno e abbiamo tutta l’intenzione di ripeterci anche in Seconda. E’ un successo per noi poter mantenere l’ossatura portante della rosa, e, come presidente, ringrazio di cuore tutti i ragazzi che decideranno di restare. Il gruppo, l’amicizia e la capacità di fare del collettivo la nostra forza saranno le certezze da cui ripartiremo per disputare un campionato di vertice. L’entusiasmo è tanto, ricominciamo con lo spirito giusto, poi parlerà il campo». Il Peschici ripartirà con la voglia di arrivare ancora più su. Lo stratosferico campionato di terza e soltanto un gioco che è stato interrotto, un ciclo che è arrivato da qualche parte e che si è fermato, ma non si è chiuso. Ma dopo un ciclo, ne segue un altro. E quando un gioco si interrompe, può anche ripartire. Da dove si era fermato. Deve, anzi, ripartire, da quel punto e da quel momento esatto. Si ricomincia, si riparte. Certo, sappiamo che il punto è quello che è, cioè la categoria superiore. Ci sarà da sudare, lavorare, essere umili, prender le botte e darne, correre più degli altri prima di giocare meglio degli altri. D’altronde Flaminio, Silvestri, Mastromatteo, Borgia e Di Stolfo hanno davvero sorpreso. E Ranieri e soci potrebbero rifarlo anche in seconda. Il calcio a Peschici è tornato a vivere, ma ha bisogno di costanza da parte dei giocatori e del supporto di sponsor e delle istituzioni locali per sperare di raggiungere ulteriori traguardi.A Vill.

 
 
 

Pasqualino Festa (UNIAT Foggia): “Quella di Foce Varano una bella giornata da implementare e replicare”

Post n°23824 pubblicato il 17 Giugno 2019 da forddisseche

Pasqualino Festa (UNIAT Foggia): “Quella di Foce Varano una bella giornata da implementare e replicare” 

 
Pasqualino Festa (UNIAT Foggia): “Quella di Foce Varano una bella giornata da implementare e replicare”
 
“Un’iniziativa davvero apprezzabile in tema di tutela dell’ambiente”. Questo il giudizio di Pasqualino Festa, Presidente UNIAT Foggia, sull’iniziativa “trash challenge” che ha visto Uil Foggia, Adoc, Comune di Ischitella, scuole e associazioni di Foce Varano, occuparsi della pulitura della spiaggia di Foce Varano il 25 maggio scorso.“Il tema dello smaltimento dei rifiuti e dell’eliminazione della plastica è una battaglia strategica, di primaria importanza che vede l’UNIAT in perfetta sintonia con le azioni implementate dalla UIL Foggia. L’Impegni che ha assunto l’UE sul prossimo divieto di utilizzo di plastica monouso, le iniziative a tutela del nostro ambiente, e delle nostre bellezze paesaggistiche, storiche e culturali, ci vedranno sempre più attori protagonisti di un impegno per regalare una società “plastic free” e sempre più libera dai rifiuti industriali e civili”, conclude Festa.

 
 
 

S. Giovanni Rotondo/ La sfilata dei volontari ha chiuso la tre giorni del raduno nazionale della Protezione Civile Stampa

Post n°23823 pubblicato il 17 Giugno 2019 da forddisseche

S. Giovanni Rotondo/ La sfilata dei volontari ha chiuso la tre giorni del raduno nazionale della Protezione Civile 

 
S. Giovanni Rotondo/ La sfilata dei volontari ha chiuso la tre giorni del raduno nazionale della Protezione Civile
 
 

Con la Santa Messa officiata da Padre Maurizio Placentino, Padre provinciale dell’Ordine dei Cappuccini della provincia monarchica Sant’Angelo e Padre Pio, si è ufficialmente chiuso il Raduno Nazionale del Volontariato di Protezione Civile “Ut Unum Sint”, che per tre giorni ha portato a San Giovanni Rotondo circa 1.500 volontari provenienti da tutta Italia (700 dalla Puglia e l’altra metà da ogni regione d’Italia). La terza e ultima giornata del raduno si era aperta con una lunga e colorata sfilata dei volontari, partita da Parco del Papa e, dopo aver percorso le vie del centro, approdata sul Sagrato della chiesa di Santa Maria delle Grazie. A guidare il corteo il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli e il presidente del comitato regionale permanente di Protezione Civile regionale Ruggiero Mennea, che ieri sera, invece, al termine della lunga e intesa seconda giornata del raduno, hanno guidato la fiaccolata, altro momento molto sentito dai volontari e seguito dalla partecipazione a un musical sulla vita di Padre Pio. “Tutti uniti sotto l’unica bandiera della Protezione Civile”, ha sottolineato Mennea, “ed era proprio il nostro obiettivo, tanto da averne fatto anche lo slogan del raduno, ut unum sint, siamo una cosa sola. La fiaccolata di sabato, la sfilata di domenica e i pranzi collettivi resteranno per me i momenti più belli di questi tre giorni. Vedere volontari provenienti da territori diversi, da associazioni diverse, montare il campo insieme, abbracciarsi, scherzare, darsi la mano, le pacche sulle spalle, mangiare allo stesso tavolo, è stato commovente. Come è stato commovente per me la partecipazione di Gino Mangiacotti, tra i volontari più anziani presenti in questi tre giorni, che per primo mi diede l’idea di portare il raduno per la prima volta al sud, nella città di Padre Pio, che proprio lui propose di far diventare il Santo patrono dei volontari. Ed è stata tenerissima la presenza di Pasqua, la più giovane volontaria d’Italia, appena 6 anni, sempre accanto al suo papà, Giuseppe, e ben presto diventata la mascotte del raduno. Sento di ringraziare dal profondo del cuore Angelo Borrelli, il capo dipartimento della Protezione Civile, per la sua significativa presenza e per le bellissime parole spese per me e per tutta l’organizzazione della protezione civile in Puglia. Sento di ringraziare ancora una volta il presidente Michele Emiliano per avermi assegnato questa delega e avermi dato da un lato la possibilità di toccare con mano una realtà meravigliosa e dall’altro di poter dare il mio contributo a migliorare una macchina già riconosciuta come tra le più efficienti d’Italia. Ringrazio anche il vice presidente Antonio Nunziante, una guida importante, dall’alto della sua esperienza professionale, per tutto il sistema della Protezione Civile, e il dirigente regionale Antonio Lerario, uomo dalle grandi doti umane e professionali, figura imprescindibile per i volontari pugliesi. Nei prossimi giorni scriverò una lettera al Presidente Giuseppe Conte per ringraziare anche lui: siamo a conoscenza dei motivi personali che gli hanno impedito di essere presente al Raduno, ma voglio ringraziarlo in quanto capo della protezione civile nazionale, un mondo fatto di uomini e donne che sacrificano il proprio tempo per gli altri e di cui l’Italia intera deve essere orgogliosa”.

 

A San Giovanni Rotondo, lo ricordiamo, in questi tre giorni è stato allestito un campo base nell’area “Pozzo Cavo”, con 90 tende da 8 persone ciascuna e 5 tensostrutture, una ventina di gazebo riservati alle associazioni di volontariato e ai partner’s tecnici, una colonna mobile della Regione Puglia con docce, bagni, mensa, due punti medicalizzati per interventi di primo soccorso, una sala radio e una segreteria organizzativa. Nei tre giorni si sono tenuti corsi di alta specializzazione e diverse esercitazioni: spettacolare l’intervento di elisoccorso, con il recupero di una persona ferita all’interno di una grotta, ma anche le operazioni di spegnimento di un incendio in collina. Diversi anche i corsi, mentre ieri pomeriggio si è svolto un importante convegno proprio sul tema degli incendi boschivi.

 
 
 

Affidamento della “Chiesa di San Lorenzo Martire” alla Parrocchia di Gesù Buon Pastore in Vieste

Post n°23822 pubblicato il 17 Giugno 2019 da forddisseche

Affidamento della “Chiesa di San Lorenzo Martire” alla Parrocchia di Gesù Buon Pastore in Vieste

 

 

 

La presenza di due sacerdoti nella Parrocchia di Gesù Buon Pastore in Vieste rende più facile un servizio liturgico nella Chiesa di San Lorenzo Martire ubicata sull’omonima collina in Vieste. Pertanto il nostro Arcivescovo Padre Franco Moscone, “ricevuto il parere favorevole dei sacerdoti della Vicaria Territoriale di Vieste con verbale del 24 maggio 2019” “dispone che la Chiesa di San Lorenzo Martire situata in zona Defensola nel territorio della Parrocchia del SS. Sacramento, Comune di Vieste sia affidata per il servizio liturgico alla Parrocchia di Gesù Buon Pastore. Il parroco della Parrocchia Gesù Buon Pastore assicurerà il servizio liturgico nella predetta Chiesa e avrà cura che tale servizio sia secondo quanto dispone il codice di Diritto Canonico (cann. 556-563) e il diritto diocesano”. (dal decreto di affidamento della Chiesa di San Lorenzo Martire alla Parrocchia di Gesù Buon Pastore in Vieste) Per opportuna conoscenza comunico quanto disposto dall’Arcivescovo e che le celebrazioni delle Sante Messe avranno luogo ogni sabato alle ore 18,30 a partire dal 6 luglio 2019 e si limiteranno attualmente ai soli mesi estivi e alle festività di Santa Maria di Merino e di San Lorenzo Martire. Detto servizio liturgico è limitato alla sola Chiesa di San Lorenzo. Don Tonino Baldi – Parroco

 
 
 

Trasporti – ORARI DEL BUS NAVETTA AEROPORTO BARI-GARGANO E FERROVIE DEL GARGANO

Post n°23821 pubblicato il 17 Giugno 2019 da forddisseche

Trasporti – ORARI DEL BUS NAVETTA AEROPORTO BARI-GARGANO E FERROVIE DEL GARGANO

Per facilitare i collegamenti dall’aeroporto di Bari al Gargano, in particolare per Vieste, è attivo un bus navetta [ORARI BUS NAVETTA]. Su Vieste le Ferrovie del Gargano, dal 1° luglio al 31 agosto, attiveranno collegamenti da/per Foggia e da/per Baia di Campi e Peschici Calenelle [ORARI BUS FERROVIE GARGANO].

 

 
 
 

Protezione civile/ Emiliano, Foggia aeroporto per Sud Italia

Post n°23820 pubblicato il 17 Giugno 2019 da forddisseche

Protezione civile/ Emiliano, Foggia aeroporto per Sud Italia 

 
Protezione civile/ Emiliano, Foggia aeroporto per Sud Italia
 
 

"Abbiamo scelto la Capitanata per dislocare il nucleo fondamentale della Protezione civile pugliese ed è qui che ci sarà l'aeroporto della Protezione civile del Sud Italia, e del Sud Est Europeo, l'aeroporto di Foggia verrà destinato a questa funzione". Lo ha detto il governatore pugliese Michele Emiliano, intervenendo a San Giovanni Rotondo al raduno nazionale dei volontari della Protezione Civile.
    "Investiremo tantissimo, in uomini, mezzi e soprattutto in cultura della Protezione Civile - ha aggiunto -. Stiamo dando ospitalità a questo raduno nazionale con una visione futura: in pochi anni la Protezione civile pugliese è diventata una delle più avanzate e attrezzate d'Italia".

 
 
 

Quando le Tremiti furono trasformate in un penitenziario

Post n°23819 pubblicato il 17 Giugno 2019 da forddisseche

Quando le Tremiti furono trasformate in un penitenziario

La storia della criminalità viene molto spesso dimenticata, una delle ragioni principali è la rara documentazione a disposizione, ma qualcosa comunque traspare dalle vecchia carte giudiziarie. Questo è il caso dei detenuti che venivano confinati presso l’arcipelago delle isole Tremiti, che sin dall’Ottocento, dapprima con il governo borbonico e poi, dopo l’Unità nazionale del 1860 con i Savoia, fu destinato ad ospitare una colonia penale e, nel tempo, migliaia di confinati, sia delinquenti veri e propri, che poveri confinati politici, destinati al soggiorno obbligato in quest’arcipelago allora molto poco frequentato e difficilmente raggiungibile. La provenienza geografica di queste persone era molto varia, essi provenivano dalle varie regioni italiane e, per un certo periodo, anche dalla Libia, ove nel periodo coloniale i sospettati di azioni contro il governo venivamo subito allontanati e confinati in località sperdute. La convivenza nell’isola non era certamente facile e tra i coatti non erano rari gli atti di violenza, soprattutto sanguinosi accoltellamenti; infatti, numerose erano le risse fra i confinati, che scoppiavano facilmente anche per futili motivi, oppure erano alimentare dalla voglia di dettar legge sulle altre fazioni criminali, le cronache ci parlano infatti della presenza di camorristi, ma anche di mafiosi. La provenienza geografica connotava del resto le diverse aggregazioni criminali, vi erano mafiosi siciliani e camorristi napoletani ed altri gruppi ed ognuno rispondeva fedeltà al proprio capo. Proprio tra camorristi e mafiosi, nella torrida estate del 1874, nell’isola di San Nicola, la più grande dell’arcipelago, come risulta dai rapporti del direttore della colonia penale di Tremiti e da quelli della locale stazione dei Carabinieri, scoppiò una grande rissa tra una decina di coatti di origine siciliana, dei comuni di Monreale e Monteallegro, capitanati da tali Leonardo Di Dio e Bartolomeo Piscitelli che, dopo aver pranzato lautamente presso l’unica taverna dell’isola, gestita da tale Camillo D’Avino, in quel momento assente, con metodi prettamente mafiosi, riferirono al figlio del proprietario Felice che non erano tenuti a pagare perché il pranzo era da considerarsi un complimento che gli faceva il genitore... per la società. A tale rifiuto nasceva un diverbio con il figlio del D’Avino; questi chiamò in aiuto alcuni camorristi napoletani, cosi definiti nei rapporti dei Carabinieri dell’epoca. Ben presto, dalle parole si passò alle mani e nel crescendo della violenza, furono lanciate anche varie pietre, con cui ri¬masero feriti alcuni dei coatti presenti, i camorristi: Epifanio Lumia e Francesco Costa. Intervenute presto le guardie del colonia penale, insieme ai Carabinieri ed alle guardie Doganali, non fu certamente facile sedare la rissa e solo dopo un po’ di tempo e sotto la minaccia di usare le armi e far fuoco sui mafiosi e camorristi, le forze dell’ordine riuscirono infine a porre fine alla violenta colluttazione e diversi tra i più agitati furono anche ammanettati. Del grave episodio fu informato il prefetto di Foggia e, dallo scambio di corrispondenza tra questi e le altre autorità interessate al fatto criminale, su richiesta dello stesso direttore della colonia penale delle isole Tremiti, preso atto che per questioni di ordine pubblico la convivenza nell’isola tra mafiosi e camor¬risti non era possibile, fu deciso di trasferire i mafiosi siciliani presso altre colonie penali. Carmine De Leo

 
 
 

IL LIBRO DELLA SETTIMANA/ La zattera della Medusa di Franzobel

Post n°23818 pubblicato il 16 Giugno 2019 da forddisseche

IL LIBRO DELLA SETTIMANA/ La zattera della Medusa di Franzobel 

 
IL LIBRO DELLA SETTIMANA/ La zattera della Medusa di Franzobel
 
 

18 luglio 1816, le tenebre ricoprono l'abisso e il diavolo aleggia sulle acque. Nel mare al largo della Mauritania il brigantino Argus avvista tra i flutti un relitto alla deriva. Ciò che appare, avvicinandosi, è una visione demoniaca che mozza il fiato ai marinai: aggrappati a quelle assi di legno, ammassati gli uni sugli altri, ci sono i corpi sfiniti e consunti di quindici uomini, da tredici giorni ostaggio delle onde, della fame e della sete. Sono gli unici sopravvissuti tra i 147 a bordo della zattera allestita dopo che la nave francese Medusa si è arenata nelle sabbie africane d'Arguin. Subito la notizia percorre il regno di Luigi XVIII, circondata dalle domande e dai sospetti: cosa è potuto mai accadere? Come hanno fatto a resistere in quelle condizioni? Cosa ne è stato degli altri? Ma mentre i superstiti raggiungono Parigi, e i primi scandalosi brandelli della loro storia rimbalzano sui giornali, appare chiaro come certe verità, nella loro tragedia eterna e senza scampo, non possano trovare posto nel mondo dei vivi. "La zattera della Medusa" è un angosciante viaggio attraverso un inferno liquido di soprusi, violenza e cannibalismo. Tra sadici marinai senza morale, perversi cuochi di bordo dal labbro leporino, mostruosi giganti asiatici dalla forza sovraumana e vanitosi ufficiali, incapaci di governare altro se non la frusta, Franzobel intesse una narrazione storica attorno a una delle vicende più inquietanti della Francia moderna.

 
 
 

Vieste/ Parrocchia Gesù Buon Pastore, Calendario dell’Oratorio Estivo 2019. E…state gusto…si !!! per Dire un SI

Post n°23817 pubblicato il 16 Giugno 2019 da forddisseche

Vieste/ Parrocchia Gesù Buon Pastore, Calendario dell’Oratorio Estivo 2019. E…state gusto…si !!! per Dire un SI che dà gioia

E’ il SI quotidiano con il quale rispondiamo alla vocazione di essere cristiani; è il Si anche di quelli che pensano di non saper far niente e di coloro che sanno che il Signore li ha forniti di molti doni. Con il Si detto di cuore, anche nella piccolezza e nella difficoltà, si sperimenta la beatitudine e la gioia di non essere mai soli. Ognuno di noi è chiamato a santità partendo da quello che è, dai doni che il Signore gli ha dato, dal contesto in cui vive, ecc..

Venerdì 21 giugno ore 18,00:

Incontro di preghiera e apertura dell’Oratorio estivo Tutte le attività avranno luogo a partire dal lunedì 24 giugno e termineranno a fine agosto

Ogni Lunedì, ore 18,30 - 20,30: “Tutti i colori della Parola” : La Parola diventa arte.

Responsabili: Rosa Di Terlizzi, Antonella Clarendon e Rosa Micale, Carmela Iannoli martedì,

ore 18,30-20,30: Ottava edizione de “I Piccoli Fiori crescono”: Laboratorio artistico-teatrale Responsabili: Adelaide Guerra e Mariella Salcuni Mercoledì

ore 18,30-20,30: “Maninpasta” ovvero l’arte del dolce. Responsabili: Rita Trotta, Melina Di Giovanni e Nicla Azzarone Mercoledì,

ore 19,30 - 20,30: Ottava edizione de “I Ragazzingamba”: Arte recitativa e canora per i ragazzi di scuola media e i giovanissimi. Responsabili: Anna Garofalo, Melina Di Giovanni, Filomena Corso giovedì

ore 19,00 - 21,00: “ Nastri e ritmi” (majorettes) Responsabili: Tina Palmieri, Deborah Gentile

Nel corso dell’estate vi saranno anche: Gita ad Aqualand del Vasto fine giugnoinizi luglio Giornata distensiva in Foresta Umbra

23 luglio Serate nasinsù

11 luglio e 8 agosto Serata spettacolandia:

25 luglio - SPETTACOLO DI MAGIA PER I BAMBINI.. - TRAMPOLIERE - PARODIE IN MODO IRONICHE CON GLI ADULTI - SPETTACOLI E GIOCHI CON LE BOLLE GIGANTI - BALLI, ANIMAZIONE E GIOCHI - PALLONCINI - GADGET PER BAMBINI - CABARET DOVE ALCUNI GENITORI SARANNO I PROTAGONISTI

Venite, vi aspettiamo e se Gesù è con noi “la vita sarà più vita…la gioia sarà più gioia… l’infinito trapasserà il cuore… e tutti insieme troveremo l’Amore!!!”.

Don Tonino, don Maurizio e gli animatori dell’Oratorio estivo

 

Parrocchia Gesù Buon Pastore

71019 Vieste

Modulo di iscrizione all’Oratorio estivo 2019

Il sottoscritto padre/madre di (nome e cognome del bambinoa o ragazzoa)

di anni--------------------------------------

iscrive il/la proprio/a figlio/a all’Oratorio estivo 2019 organizzato dalla Parrocchia Gesù Buon Pastore ed assicura di accompagnarlo/la e prelevarlo/la all'ora stabilita e che non saranno fatte frequenti od ingiustificate assenze.

Sceglie queste

attività______________________________ _________________________________________ _________________________________________

 

_________________________________________

 

In fede Firma _________________________________

 

Telefono---------------------------------------------------------------------------- ---------------------------

 
 
 

Puglia/ Retromarcia sui cani nelle spiagge: non possono entrare! Enpa: è il Medioevo

Post n°23816 pubblicato il 16 Giugno 2019 da forddisseche

Puglia/ Retromarcia sui cani nelle spiagge: non possono entrare! Enpa: è il Medioevo 

 
Puglia/ Retromarcia sui cani nelle spiagge: non possono entrare! Enpa: è il Medioevo
 
 

Altro che tra le più pet friendly! La storia è sempre la stessa: si fa una legge e si sventola come innovativa, poi non si applica per inerzia di chi le norme dovrebbe applicarle. Il problema è l'accesso degli animali sulle spiagge: la Regione Puglia, a dicembre scorso, si era fregiata di un titolo, con la legge 56, di prima regione pet friendly regolamentando l'accesso in spiaggia degli animali da compagnia. Una norma che andava a favore anche degli operatori turistici considerando l'elevato livello di affezione nei confronti degli amici a quattro zampe.

 

I Comuni avrebbero dovuto individuare entro il 30 marzo non le spiagge libere dove accedere con animali da compagnia, ma quelle interdette (con motivazione) introducendo quindi il concetto che è possibile accedere rispettando l’igiene dei luoghi e la sicurezza di uomini e animali. Onere degli operatori balneari, invece, era quello di comunicare ai Comuni competenti le eventuali misure limitative all’accesso e alla permanenza degli animali in spiaggia.

 

Il problema è che nessun Comune e nessun operatore turistico ha rispettato il termine del 30 marzo. Risultato: l'ordinanza balneare emessa aveva dimenticato questo aspetto della nuova legge ma visto quanto accaduto la Regione è corsa ai ripari. In che modo?  Peggiorando quella norma ritenuta unica in tutta Italia. «Ieri - informa l'Enpa con un duro comunicato -, la II Commissione ha approvato a maggioranza le modifiche con le quali si torna al Medioevo del divieto totale dell’accesso degli animali in spiaggia e della creazione delle “riserve indiane” nelle quali è possibile accedere con i pet “portandoli in braccio” fino all’ombrellone. Incredibile!».

 

Il problema, come si legge nella relazione di modifica alla norma, è un altro: la norma è proprio il mancato raccordo con l'ordinanza balneare e la direttiva nazionale. Ma non è tutto. A creare problemi ci sarebbero alcuni problemi applicativi: ad esempio non è speficiato «Come debba avvenire il rilascio di autorizzazione, né sono previsti controlli o limitazioni in caso di accesso degli animali in acqua. Non vi è neppure un cenno al Regolamento di stabilimento o alle prescrizioni previste dai Comuni e dalle Asl a tutela della sicurezza e incolumità pubblica. Risulta, allo stato - si legge nell'atto della II commissione -, che nessun concessionario in Puglia abbia avanzato tale richiesta ai Comuni, non solo perché la vigenza di questa legge sembra essere totalmente ignorata, ma anche per l'onerosità degli adempimenti richiesti».

 

 

 

ENTRANO ANIMALI DI PICCOLA TAGLIA, IN BRACCIO -

 

Per ora, dunque, accesso consentito solo ai cani di piccola taglia che potranno sostare «sotto uno o più ombrelloni posti in zone retrostanti ovvero in posizione tale da non arrecare disturbo agli altri utenti. Gli animali dovranno esser portati in braccio o in trasportino fino all'ombrellone assegnato e dovranno essere sempre mantenuti al guinzaglio». 

 

L’Ordinanza Balneare 2019 - che da 10 anni è punto di riferimento per il settore e peraltro è in raccordo con la direttiva nazionale - nella parte che riguarda gli animali, era priva di ogni efficacia giuridica proprio perché nessun Comune e nessun operatore balneare aveva rispettato i termini della Legge Regionale 56, cioè marzo.

 

«Quando alla fine della stagione 2019 il saldo delle presenze in Puglia sarà negativo rispetto allo scorso anno – dichiara Carla Rocchi, presidente nazionale di Enpa Onlus – nessuno si lamenti. Perché il problema non riguarda solo la presenza degli animali in spiaggia, ma la capacità e il coraggio di un territorio (Regione, Comuni, operatori economici) di sfruttare una opportunità, di avere una visione chiara del futuro e di programmare lo sviluppo  aprendosi alle occasioni, non chiudendosi al nuovo e alle richieste di una parte di utenza sempre più importante».

 
 
 

Tasse e concorrenza. In fuga dall'Italia due milioni di visitatori. Prenotazioni estive giù, è la prima volta da 5 anni.

Post n°23815 pubblicato il 16 Giugno 2019 da forddisseche

Tasse e concorrenza. In fuga dall'Italia due milioni di visitatori. Prenotazioni estive giù, è la prima volta da 5 anni. Tornano attrattive Tunisia e Mar Rosso

Il tour operator Thomas Cook, colosso inglese del turismo, ha piazzato la sua scommessa sulla Tunisia: nel 2018 ha operato 17 voli a settimana verso il Paese del maghreb. Per il 2019 prevede di arrivare a 38 collegamenti. Regno Unito, Francia e Germania hanno eliminato l'avviso di Paese a rischio per i propri viaggiatori già nel 2017. In Egitto il governo sbandierava un roseo più 41 per cento degli arrivi, primo vero segnale di ripresa dopo gli anni delle Primavere arabe. E anche gli italiani sono tornati a nuotare nelle acque predilette di Sharm el Sheikh, approfittando delle offerte a prezzi abbordabili.

È una constatazione cinica, ma così come il bilancio pubblico italiano deve molto alle ingegnerie finanziarie della Bce, il bilancio del turismo nazionale ha avuto il suo miglior amico nel jihad e nelle rivolte dei Paesi del Mediterraneo meridionale e orientale. Ora che l'allarme, pur non scomparso, è diventato meno pressante, il vento del turismo cambia dopo aver gonfiato le vele tricolori per anni.

I numeri del rapporto Cst per Assoturismo fanno suonare un campanello d'allarme da non trascurare: per la prima volta da 5 anni le prenotazioni nelle località turistiche del Belpaese hanno il segno meno davanti. Tra giugno ed agosto si prevedono 205 milioni di presenze, pari a due milioni in meno rispetto all'estate del 2018. Il calo medio è dello 0,9 per cento, ma la mappa della mini fuga dall'Italia è differenziata: calano di più i turisti italiani. Centro, Sud e Isole pagano dazio in modo più pesante, perdendo l'1,4% degli ospiti paganti. Il Nord Ovest tiene meglio, ma è pur sempre in territorio negativo, a -0,3 per cento, comunque meglio del -0,7 per cento del Nord Est. Sono dati reali, legati al calo delle prenotazioni segnalato dalle strutture di accoglienza. Numeri che trovano riscontro anche nell'andamento della stagione primaverile che, complice anche il maltempo, non ha regalato sorrisi agli operatori del settore: -1,7 milioni le presenze.

Se la cavano meno peggio le città d'arte, mentre è più forte l'emorragia di turisti nelle località balneari, a conferma che a pesare, oltre al clima inclemente, è anche la concorrenza dei Paesi che fino a qualche anno fa erano considerati ad alto rischio soprattutto per i turisti occidentali. Il ricordo tragico della mattanza sulla spiaggia in Tunisia o degli attentati nei resort sul Mar Rosso è un po' sbiadito.

Esattamente come è successo per il bilancio pubblico, il turismo non pare aver approfittato del momento favorevole per migliorare l'offerta e rendere stabile il trend positivo degli anni passati. Il ritorno della concorrenza era inevitabile e in una certa misura prevedibile. Invece sono aumentati i costi ma non l'offerta. L'Italia, segnala Assoturismo ha una tassazione sui prodotti turistici di 1,5 punti superiore alla media europea. «Bisogna agire con velocità», incalza Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confcommercio, ricordando che «se le clausole di salvaguardia dovessero essere applicate, l'aliquota passerebbe al 12 per cento il prossimo anno e al 13 nel 2021».

In più c'è il peso crescente della tassa di soggiorno. Il via libera dato dai governi di centrosinistra ad aumentarla per i Comuni che già l'avevano e a imporla ex novo per i Comuni esenti ha avuto effetti pesanti. Secondo lo studio Cer-Jfc, il gettito è arrivato a 538 milioni con un incremento del 16,2 per cento che nel 2019 potrebbe raddoppiare.

I turisti in totale pagano 2,6 miliardi di tasse. Roma da sola incassa 130 milioni di euro. Chissà se lo sanno i visitatori che si aggirano in una capitale coperta di immondizia e con la metropolitana che, dopo aver chiuso le tre fermate del centro, quest'estate andrà a singhiozzo causa lavori.

Giuseppe Marino

 
 
 

Nuove linee per raggiungere il Gargano in autobus

Post n°23814 pubblicato il 15 Giugno 2019 da forddisseche

Nuove linee per raggiungere il Gargano in autobus 

 
Nuove linee per raggiungere il Gargano in autobus

Sono ripartite le corse che collegano l'aeroporto di Bari con il Gargano. Da fine maggio, infatti, sono tornati sulle strade gli autobus di Gargano Easy To Reach con numerose corse giornaliere. Novità giungono anche da Ferrovie del Gargano, che ha aggiunto un altro viaggio da Foggia a Vieste di andata e ritorno.

In allegato sono disponibili gli orari di entrambi i servizi.

 

 
 
 

Vieste - Soste a pagamenti sui due moli del porto

Post n°23813 pubblicato il 15 Giugno 2019 da forddisseche

Vieste - Soste a pagamenti sui due moli del porto 

 
Vieste - Soste a pagamenti sui due moli del porto

Da oggi la sosta sui due moli del porto di Vieste è a pagamento. In allegato l'ordinanza del Sindaco Giuseppe Nobiletti.

 

 
 
 

Vieste - Da stasera parte anche l'isola pedonale

Post n°23812 pubblicato il 15 Giugno 2019 da forddisseche

Vieste - Da stasera parte anche l'isola pedonale 

 
Vieste - Da stasera parte anche l'isola pedonale
 
 

 
 
 

Il BENVENUTO ai turisti del Gargano dell'arcivescovo p. Franco Moscone

Post n°23811 pubblicato il 15 Giugno 2019 da forddisseche

Il BENVENUTO ai turisti del Gargano dell'arcivescovo p. Franco Moscone 

 
Il BENVENUTO ai turisti del Gargano dell'arcivescovo p. Franco Moscone
 
 

 
 
 

Sannicandro/ Questa sera, alle ore 21,00 al Galà dello Sport, premiazione degli atleti foggiani dell’anno

Post n°23810 pubblicato il 15 Giugno 2019 da forddisseche

Sannicandro/ Questa sera, alle ore 21,00 al Galà dello Sport, premiazione degli atleti foggiani dell’anno, ospiti d’eccezione Chiappucci e Tacconi. 

 
Sannicandro/ Questa sera, alle ore 21,00 al Galà dello Sport, premiazione degli atleti foggiani dell’anno, ospiti d’eccezione Chiappucci e Tacconi.
 
Parata di campioni del territorio, questa sera dalle ore 21 in Piazza IV Novembre a San Nicandro per la 13esima edizione de "Il Galà dello Sport". Ci saranno anche le massime autorità regionali del mondo dello sport, quelle politiche e istituzionali. Le guest star della manifestazione saranno il campione di ciclismo Claudio Chiappucci con l'ex portiere della Juventus e della Nazionale Stefano Tacconi. La manifestazione, condotta dal giornalista Antonio Villani e ideata dal delegato Coni del Gargano, Nicolino Sciscio con l'Asd Foresta Umbra, premia le società e gli atleti del territorio che si sono distinti durante l’ultimo anno sportivo. Ci saranno anche l’imitatore Stefano Bucci e l’olimpionica Antonella Bevilaqua. Dopo Vico, Peschici, Rodi, Carpino, Vieste, Monte Sant’Angelo, San Menaio e Ischitella, quest’anno sarà la città di San Nicandro ad ospitare la manifestazione, inserita nella Festa Patronale dei Santi Daria, Nicandro e Marciano in collaborazione con la Pro Loco e l’Amministrazione comunale. Ufficiale la presenza delle massime autorità sportive regionali con Michele Barbone (Pres. nazionale onorario Coni e Pres. Fed. Danza), Angelo Giliberto (Presidente regionale Coni), Elio Sannicandro (Presidente onorario regionale Coni), Raffaele Piemontese (Assessore regionale allo Sport), Claudio Costanzucci (Presidente Parco Nazionale del Gargano), Vito Tisci (Presidente regionale Figc), Francesca Rondinone (Presidente regionale Federazione Nuoto), Mimmo Di Molfetta (Presidente Provinciale Coni), Matteo Starace (Presidente regionale Federazione Scherma), Luciano Imbriano (Presidente provinciale Figc), Nicola Sciscio (Delegato Coni). Definiti gli ultimi dettagli con i maggiori rappresentanti dell’istituzione locale (il sindaco Costantino Ciavarella e il presidente del consiglio comunale, Loris De Luca in rappresentanza di tutto il consesso cittadino) pronti ad accogliere le massime autorità regionali dello Sport e della Istituzioni. Saranno oltre 60 i premiati tra atleti e società provenienti da tutto il Nord-Puglia con circa 300 atleti che sfileranno sul palco. Per il calcio oltre all'Audace Cerignola, premio anche per il San Marco (storica la promozione nel campionato di Eccellenza Pugliese), per il San Ferdinando Di Puglia (dopo 30 anni l'approdo in Prima categoria), per il Manfredonia (premio speciale anche per il tecnico Luigi Agnelli), per il Peschici (ritorno in categoria regionale dopo 20 anni) e per il Cagnano. Premio per il Torremaggiore calcio al neo promosso in Serie B. Premiate anche le società locali: Dinamo San Nicandro, Academy San Nicandro e Football San Nicandro. Inoltre le 15 amministrazioni del territorio, con i propri rappresentanti, premieranno un loro atleta che si è messo in mostra durante l'ultima stagione agonistica. Premi speciali per alcuni atleti di casa: per Mario Civitavecchia (ha portato il nome di San Nicandro alle Olimpiadi nel Tiro con l'Arco), Carlo Gaeta (10 anni di calcio professionistico), Roberto Caruso (diversi anni al Giro d'Italia nel ciclismo). Premi per tanti atleti locali che hanno dato lustro alla cittadina di San Nicandro negli ultimi anni. Premio per le testate giornalistiche del posto che hanno seguito lo sport locale in questi anni. Alla manifestazione presente anche parte del Comitato dei Mondiali di Orienteering: verrà consegnato un riconoscimento ai volontari Giuseppe Trapani, Pina Fiorentino e Pippo Sisto dal presidente del comitato organizzatore Michele Barbone. Inoltre premio per Riccardo Zingaro di Lucera (arbitro di serie A di Pallavolo Fipav). E poi tante esibizioni delle diverse associazioni sannicandrese in ambito sportivo. Insomma una serata che vedrà primeggiare lo sport garganico e questa volta, non solo il Calcio. Prevista la presenza delle emittenti Telenorba, Telefoggia e Teleblu oltre a varie testate giornalistiche tra cui "La Gazzetta del Mezzogiorno.

 
 
 

Sannicandro/ Domani la premiazione degli atleti foggiani dell’anno, ospiti e sorprese d’eccezione

Post n°23809 pubblicato il 14 Giugno 2019 da forddisseche

Sannicandro/ Domani la premiazione degli atleti foggiani dell’anno, ospiti e sorprese d’eccezione 

 
Sannicandro/ Domani la premiazione degli atleti foggiani dell’anno, ospiti e sorprese d’eccezione
 
 

Tutto pronto per la 13esima edizione de “Il Gala dello Sport” che si terrà a San Nicandro Garganico sabato 15 in piazza IV Novembre (ore 21). Definiti gli ultimi dettagli con i maggiori rappresentanti dell’istituzione locale (il sin­daco Costantino Ciavarella e il presidente del consiglio comu­nale, Loris De Luca in rap­presentanza di tutto il consesso cittadino) pronti ad accogliere le massime autorità regionali dello Sport e delle Istituzioni. Saranno oltre 60 i premiati tra atleti e società provenienti da tutto il Nord-Puglia. Nelle pros­sime ore verranno annunciati i premiati della serata che vedrà in Stefano Tacconi e Claudio Chiappucci le «guest star» sportive della manifestazione con Stefano Bucci (imitatore) e Antonella Bevilaqua (campio­nessa di salto in alto). Con­fermata la presenza del pre­sidente del Coni regionale, An­gelo Giliberto, del presidente del Parco nazionale del Gar­gano, Claudio Costanzucci, dell’assessore regionale allo Sport, Raffaele Piemontese e di numerosi sindaci del circon­dario che premieranno i loro “Campioni”. La manifestazione, itineran­te sul Gargano, resta un ap­puntamento importante per gli sportivi del territorio. Parte­ciperà anche il presidente ono­rario del Coni, Michele Bar­bone e il presidente provin­ciale, Mimmo Di Moffetta. Ad organizzare la manifestazione, l’Asd Foresta Umbra presiedu­ta da Nicolino Sciscio, ideatore dell’iniziativa.

 

Il Gala dello Sport premia gli atleti e le società sportive del territorio che si sono messe in mostra nell’ultima stagione agonistica. Anche in questa edizione prevista la presenza di tanti ospiti nazionali ed in­ternazionali per una manife­stazione che ha ospitato tan­tissimi sportivi tra cui Delio Rossi, Michele Pirro, Michele Pazienza, Giovanna Trillini e gli olimpionici Luigi Samele (schermidore), Francesco Dainelli (argento alle Olimpiadi di Pechino), Paola Tattini (cam­pionessa mondiale tiro a volo), Giovanna Turchiarelli (Mon­diale, pattinaggio su strada) e Viviana Di Bello (campionessa di karaté) oltre a tantissimi atleti. Quest’anno il Gala dello Sport, edizione numero tredici, approda a San Nicandro. La manifestazioneè organizzata con il patrocinio della Regione Puglia, dall’Amministrazione comunale di San Nicandro, dal­la Provincia di Foggia, del Co­ni, del Parco nazionale del Gar­gano. «Lo sport - afferma Ni­colino Sciscio - sempre più sta assumendo una connotazione importante nel nostro territo­rio; molti sono gli atleti della Capitanata che si sono distinti per i risultati raggiunti, tenen­do alto il nome della provincia di Foggia». Durante la cerimonia ver­ranno premiati gli sportivi di Capitanata della stagione: atle­ti, dirigenti, società, tecnici che si sono distinti per i risultati raggiunti nelle rispettive di­scipline, classi e sezioni di appartenenza/competenza. Inol­tre verranno premiati tutti quei tecnici che si sono pro­digati nell’affermazione dei va­lori sportivi nel nostro terri­torio, un insegnamento che as­sume un valore ben più im­portante dell’affermazione ago­nistica oltre che di educazione soprattutto per i più giovani. L’attribuzione dei riconosci­menti avverrà alla presenza dell’assessore regionale dello sport Raffaele Piemontese. «Il Gala dello Sport - dichiara il sindaco di San Nicandro, Co­stantino Ciavarella - è un’oc­casione per valorizzare il mon­do sportivo locale, dando un contributo allo sviluppo della pratica sportiva sul territorio». La cittadina, garganica, si pre­sta molto bene ad accogliere i campioni della serata con un parterre di primissimo piano e che ancora potrebbe essere in­tegrato da altre sorprese. Ve­trina ideale per le eccellenze dello sport, il Gala anche que­st’anno premierà atleti e di­rigenti del mondo dilettanti­stico del promontorio che si sono distinti per bravura, ca­pacità e generosità.

 
 
 

Italiani in vacanza, 1 su 4 sarà più green. Tra i viaggiatori italiani che trascorreranno le loro vacanze estive

Post n°23808 pubblicato il 14 Giugno 2019 da forddisseche

Italiani in vacanza, 1 su 4 sarà più green. Tra i viaggiatori italiani che trascorreranno le loro vacanze estive sul suolo nazionale Vieste in quarta posizione dopo l’Isola d’Elba, Rimini e Riccione. 

 
Italiani in vacanza, 1 su 4 sarà più green. Tra i viaggiatori italiani che trascorreranno le loro vacanze estive sul suolo nazionale Vieste in quarta posizione dopo l’Isola d’Elba, Rimini e Riccione.
 
L'attenzione per l'ambiente non va in vacanza. Più di un nostro connazionale su 4 (26%) dichiara che quest’anno presterà maggiore attenzione al proprio impatto ambientale durante le vacanze estive rispetto allo scorso anno. A scattare la fotografia è il Summer Vacation Destinations Report 2019 di TripAdvisor che vede l'Isola d’Elba prima tra le mete italiane e Creta dominare la classifica internazionale.In particolare, i dati dell’indagine mostrano che la maggiore eco responsabilità dei viaggiatori toccherà vari ambiti, primo fra tutti l’impegno a riciclare correttamente (62%), seguito dal non abbandonare rifiuti nella natura (49%) l’attenzione all’impatto ambientale dei trasporti per raggiungere la meta del viaggio (32%) e la scelta di hotel eco friendly (26%).Le vacanze degli italiani, inoltre, saranno più lunghe e più costose. Circa un italiano su 3 (33%) ha allocato un budget superiore rispetto al 2018 per le vacanze estive. Tra le voci di spesa su cui ricadrà questo aumento, per il 29% si tratta del costo per raggiungere la destinazione, per il 28% di quello dell’alloggio mentre per il 23% delle spese per mangiare al ristorante. Oltre al budget aumenta anche la durata: per più di un quarto dei rispondenti (26%) quest’anno le vacanze estive saranno più lunghe rispetto allo scorso anno. Se il 40% si concederà due settimane di relax, non mancano i fortunati che trascorreranno tre settimane di vacanza (13%) mentre una risicata minoranza (4%) si godrà addirittura un mese di relax quest’estate.Tra i viaggiatori italiani che trascorreranno le loro vacanze estive sul suolo nazionale, l’Isola d’Elba è risultata essere la meta più gettonata in assoluto per il secondo anno consecutivo. Conquistano il podio anche Rimini e Riccione rispettivamente seconda e terza. In quarta posizione troviamo Vieste seguita dall’Isola d’Ischia, Villasimius e Ricadi. Roma, unica meta non balneare nella Top 10 italiana, fa capolino in ottava posizione. Chiudono la classifica San Vito Lo Capo e Ugento.Al top delle destinazioni internazionali, invece, troviamo Spagna e Grecia. Creta apre la classifica in prima posizione e rimanendo in Grecia troviamo Santorini sul terzo gradino del podio e Rodi in quinta posizione. Per la Spagna, invece, medaglia d’argento con Maiorca e quarta e sesta posizione rispettivamente con Ibiza e Minorca. Ma non c’è solo il mare nei programmi di viaggio estivi degli italiani che varcheranno i confini nazionali: Londra è settima nella Top 10 seguita da New York ottava e da Parigi che chiude la lista in decima posizione. New entry rispetto allo scorso anno Sharm El Sheikh in nona posizione che torna ad attirare l’interesse dei viaggiatori del Bel Paese. “Tra conferme e new entry il Summer Vacation Destinations Report offre una panoramica sulle tendenze di viaggio degli italiani per la prossima estate” ha commentato Valentina Quattro, portavoce di TripAdvisor per l’Italia. “Che si tratti di una meta di viaggio visitata per la prima volta o di una destinazione già conosciuta, TripAdvisor è lo strumento ideale sia prima di partire sia in destinazione grazie alla app, per trovare ottimi consigli su attività, ristoranti e alloggi perfetti per le esigenze di ogni viaggiatore”.

 
 
 

Vieste - Da domani partono le Zone a Traffico Limitato

Post n°23807 pubblicato il 14 Giugno 2019 da forddisseche

Vieste - Da domani partono le Zone a Traffico Limitato 

 
Vieste - Da domani partono le Zone a Traffico Limitato

Da domani entreranno in vigore le limitazioni nelle aree cittadine rientranti nelle Zone a Traffico Limitato. In allegato si pubblica l'ordinanza che le disciplina.

 

 
 
 
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