associazioneganesh
associazione umanitaria senza profitto
Creato da associazioneganesh il 03/11/2008regali

ogni regalo solidale contribuisce ai progetti GANESH. ci sono regali per tutti i gusti e tutte le tasche.
all'amica o amico al quale avrai dedicato il regalo da te scelto, sarà inviato un certificato che spiegherà il gesto di generosità che hai voluto compiere a suo nome.come devo procedere all'acquisto dei regali?scegli il regalo che ti piace di più o ritieni più adatto alla persona alla quale lo vuoi dedicare. mandaci una mail con la tua richiesta ed eventuale commento; in questo modo il tuo ordine sarà registrato.
per renderlo effettivo dovrai procedere al pagamento tramite bonifico bancario e inviarci la ricevuta sempre tramite mail.
IBAN:
IT10M0306909606100000110538
bancaprossima intesasanpaolo
il 17/09/2010 abbiamo effettuato
un accredito di 200 euro grazie
all'interessamento di marilena,
alfredo,
stefano, anna e vincenzo.
ancora un grosso grazie.
quello di giugno, è stato un mese
davvero generoso. un grosso grazie
a maria e roberto, che anche questo
anno ci seguiranno per le strade del
mondo: quello dell'altra parte.
regali: barca con bambini
stampa professionale su carta fotografica
30x55 cm 15 euro
40x73 cm 25 euro
50x92 cm 35 euro
regali: famigliola
stampa professionale su carta fotografica
30x60 cm 15 euro
40x80 cm 25 euro
50x100 cm 35 euro

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LA FAME DELLA FAO
Post n°53 pubblicato il 19 Novembre 2025 da associazioneganesh
sono quattro settimane che è così, chiuso e inanimato. non c'è nessuno. possiamo pensare che non ce n'è bisogno? che qui attorno non c'è fame? hanno dato da mangiare così tanto che son dovuti ritornare in sede? come favola andrebbe bene, purtroppo la realtà è ben tosta. tempo fa lessi dei conti della FAO, da cui risultava che l'organizzazione che fa che fa capo all'ONU spende(perde) più dell' ottanta per cento per pagare i propri dipendenti. e qua "capisco, son costretto a capire" che piuttosto che una organizzazione no profit, è una ditta con dipendenti. e che dipendenti, se percepiscono stipendi da dirigenti di primo grado, se percepiscono diarie stratosferiche, se alloggiano con tante stelle, se... e quelli che hanno fame? quelli per cui dovrebbe essere in gioco la stessa presenza dell'organizzazione? immaginiamo che per questi ultimi (in tutti i sensi) arrivi poco più del 15 per cento del fatturato... possiamo essere sicuri (vista l'avidità dell'organizzazione) che si traduca completamente in cibo per i poveri che non possono che aspettare? come possiamo essere sicuri che queste briciole arrivino, almeno queste, nelle mani e nello stomaco degli ultimi? forse la signora FAO potrebbe rassicurarci, senza risultare comunque rassicurante. scendiamo più nei particolari. signora FAO, ma quanto spendi per far mangiare una persona che non ha in burundi, come in sudsudan, come in tchad, come in somalia, come in mali, come dove vuoi tu? puoi mandarci questi conti? si, perché quello che conta veramente è proprio questo: per ogni euro che vi arriva, quanta polenta di miglio mangia un povero affamato (da chi e per quale motivo, sarebbe bello indagare!)? per adesso posso darti i miei conti, le mie di spese. innanzitutto, nella mia associazione ci sono volontari, non dipendenti, per cui lavorano e lavorano sodo, senza percepire uno stipendio, né diarie, né niente che vada nelle loro tasche. e non venire a dirmi che tu hai questa necessità e noi no! i nostri biglietti aerei e dei treni sono sempre di seconda classe e sopportiamo spostamenti difficili, notturni e con anche 24 ore di attese negli aeroporti, per riuscire a contenere al massimo i prezzi. in quest'ultimo, per il burundi, sopportiamo 22 ore nell'aeroporto di Nairobi, cercando di riposare per terra o su una sedia. sai cosa significa? per risparmiare anche 300 euro a testa, che vanno tutti, anche questi, completamente nei progetti. per farti un esempio, solo col risparmio del biglietto aereo di un nostro volontario, senza stipendio, abbiamo costruito un pollaio e avviato allevamento di galline da uova per meglio alimentare gli orfani di un centro della capitale. si, hai capito bene, solo con il risparmio sul biglietto di un volontario. e poi c'è il risparmio dello stipendio che non c'è e poi c'è il risparmio della diaria che non c'è e poi c'è il risparmio sull'alloggio che non ha stelle e poi c'è il risparmio sul vitto che non ha stelle, ma solo scantinati. noi riusciamo a dormire a meno di 5 euro per una doppia, a mangiare con meno di un euro, a dare un piatto ad un bambino di strada con meno di 40 centesimi. in un del mercato. vuoi veramente farmi credere che con i milioni di euro che ti abbiamo dato, da tutto il mondo, non sei ancora riuscita a trovare una soluzione al problema fame? vuoi scherzare vero? credi veramente che vogliamo scherzare? no, non abbiamo più voglia di scherzare. o cambi rotta, o ti togli dai co....ni e senza per favore. mi sono rotto di vedere bambini malnutriti, affamati, vecchi e anche giovani sui marciapiedi senza più forze perché non mangiano. vai a ca..re, tu e chi non te lo dice con la mano alzata. quando vuoi, hai tutti i miei recapiti. |
intenti
l'associazione, nata nel 2008, s'impegna ad aiutare ragazzi di strada e anziani soli che vivono per strada, sui marciapiedi, senza nessuno vicino. in india, essere soli, significa essere abbandonati a sé stessi; significa non avere nessuno o qualcosa che possa intervenire in caso di bisogno. senza soldi, senza assistenza sanitaria e sociale. niente, meno di niente. un incidente, una ferita, una malattia ed ecco che la situazione diventa drammatica; non è come in italia, dove un povero può incamminarsi verso una mensa per indigenti o verso un ospedale per ricevere delle cure necessarie. in india, anche solo una ferita, un male che sarebbe curabilissimo al suo insorgere, senza intervento portano la persona sfortunata ad un peggioramento dello stato psico-fisico a volte difficile, se non impossibile da debellare.
bambini scappati di "casa" dove non c'è più neanche un chicco di riso per loro; in giro per le periferie e anche per i centri di ogni città, con un braccio sullo stomaco a fermare i morsi della fame e con l'altro a cercare qualcosa che abbia un aspetto vago di commestibile, frugando ai lati della strada e tra cumuli di immondizia. la notte a cercare un cartone o uno straccio su cui appoggiare il proprio corpo sfinito; spesso, bisogna arrampicarsi sulle lamiere di qualche edificio, di una stazione, per non essere acchiappati e bastonati da poliziotti incredibilmente avversi ad una stentata esistenza fuori da ogni immaginario. al mattino e già stanchi morti sui grossi sacchi di juta pieni di plastica raccolta di notte e di giorno, frugando e scavando ogni dove, pur di vendere un pò di chili di questo materiale riciclabile.
ragazzi ed anziani, distesi e doloranti, impossibilitati a spostarsi, intenti a staccare una ad una le pulci da una barba ispida da mesi di cure impossibili. piegati su sé stessi, figli di un dio distratto, senza riuscire ad approfittare nemmeno di un offerto cartoccio con verdure e lenticchie.
mai e poi mai...
una storia speciale
regali: kovalam
stampa professionale su carta professionale
30x45 cm 13 euro
40x60 cm 20 euro
50x75 cm 30 euro

regali: anjuna
Stampa professionale su carta fotografica
30x54 cm 15 euro
40x72 cm 25 euro
50x90 cm 35 euro

regali: spiaggetta
Stampa professionale su carta fotografica
20x46 cm 12 euro
30x69 cm 20 euro
40x92 cm 30 euro



Inviato da: associazioneganesh
il 09/11/2015 alle 08:06
Inviato da: aldo.giornoa64
il 01/10/2015 alle 18:50
Inviato da: associazioneganesh
il 16/12/2013 alle 14:52
Inviato da: alive_2012
il 11/12/2013 alle 08:44
Inviato da: associazioneganesh
il 22/09/2013 alle 17:44