Creato da holy.bast il 22/12/2006

Fusa alla rinfusa

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Tutti al mare

Post n°30 pubblicato il 02 Aprile 2007 da holy.bast

Ieri, ho deciso che la giornata era abbastanza buona per andare al mare così ci siamo "svegliati" relativamente presto. Ammettiamo di essere stati sbrandati dalla piccola peste il cui orologio interno le dice che le 7.30 é un ottimo orario per buttarci giù dal letto. Mio marito dopo tutto l'inverno passato ad "oziare", ha deciso che quella era la mattina ideale per riprendere la sua corsa mattutina, perchè fino all'altro ieri - dice lui - c'era freddo. Diciamo pure che, a parte qualche giorno di pioggia a marzo, l'inverno ce l'ha fatta da frattello regalandoci una prematura primavera (scusate il bisticcio di parole).
Ne ho approfittato per sistemare alcune piante, non prima di avere sfamato la piccola peste.  Mio marito é tortnato verso le nove, tra doccia, barba, vestizione e colazione si sono fatte le undici e ancora stavamo li a cercare di ricordare dove avevamo riposto i teli da mare alla fine della scorsa estate. E' stata un vera caccia al tesoro ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Siamo finalmente usciti e nessuno ci poteva più fermare tranne la sosta per fare benzina e per comprare qualcosa da mettere sotto i denti per il pranzo.
Finalmente siamo arrivati in spiaggia e....
AHHHHHH
Volevo scappare !
Mio marito me lo aveva detto, o meglio mi aveva detto che voleva andare da un'altra parte su altri lidi e invece io ho insistito: "ma no, andiamo alla playa, é più vicino e non vale la pena andare lontano" ecc.
Beh, avrei preferito andare lontano e vedere una spiaggia pulita piuttosto che camminare tra l'immondizia. Praticamente la spiaggia era una discarica a cielo aperto : bottiglie di vetro rotte ed inetere, bottiglie di plastica, vaschette delle patatine fritte, siringhe da chiappa, cassette della frutta di legno e di plastica, buste di tutti i tipi - piccole, grandi, dei fazzolettini - cibo o meglio quello che ne restava, copertoni, contenitori per detersivi, detriti di varia natura  e altra robba non meglio identificata.
Ci credo che questa città abbia sviluppato un turismo cosidetto mordi e fuggi. Se quelli che arrivano in questa landa desolata e disgraziata vedono quello che ho visto io é comprensibilissimo che dopo tre secondi girino i tacchi e vadano via, possibilmete schifati.
In trutto quello schifo c'erano appollaiati qua e la gurppetti di persone che si godevano la giornata come se niente fosse.
E' vero che vicino alla riva, quasi sulla battigia, c'erano degli spazi più puliti ma tutto intorno era un letamaio.
Sembravamo in un paese del terzo mondo (qualcuno sa dirmi quali sono i paesi del primo e del secondo?); che scena pietosa! Non ce l'abbiamo proprio fatta a restare e ci siamo dovuti accontentare di una passeggiata sugli scogli di Ognina sicuramente erano più puliti.
Il sole comodamente sdraiati lo prenderemo un altro giorno e in un'altra città.

 
 
 
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