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La fattura Elettrica-parte seconda
Oltre alle informazioni identificative, quali, il numero cliente, l'intestazione, i vari numeri di servizio da chiamare in caso che.....nella fattura elettrica sono riportate tutte le informazioni che riguardano la fornitura che avete in atto.
Prima di specificare le varie voci, è bene sapere come è composta nei costi la stessa fattura.
Le voci sono 3:
1) I servizi di vendita; 2) I servizi di rete; 3) Le Imposte. Vediamo cosa significano:
1) I servizi di vendita: Comprendono tutti i servizi e le attività svolte dal Fornitore per acquistare e rivendere l'Energia ai clienti. Sono composti da ulteriori 3 voci:
a) Il Prezzo dell'Energia ( PE) che corrisponde al costo per l'acqiuisto dell'Energia Elettrica, incluse le perdite sulle reti di trasmissione e distribuzione. Tale prezzo viene fissato dall'Aurotità Energia Elettrica Gas e Servizio Idrico (A.E.E.G.) per tutti coloro che siano forniti nel Mercato di Maggior Tutela. La stessa, stabilisce tale costo ogni 3 mesi, con un metodo che include, quanto speso dall'Acquirente Unico (A.U.), organismo adibito all'acquisto dell'Energia sul Mercato Tutelato per approvviggionarsi sul mercato all'ingrosso.
Infatti, l'Italia importa il 90% circa dell'Energia Elettrica, il rimanente 10% circa, viene prodotto al 50% da gas ed il restante da Impianti vari (Fotovoltaici,eolici,idroelettrici,etc...).
Per coloro invece che abbiano un Fornitore sul Mercato Libero, tale costo è quello che hanno sottoscritto nell'offerta che hanno scelto.
b) Il prezzo di commercializzazione e vendita: (PCV)sono le spese ed i costi che la società di vendita sostiene per fornire i propri clienti. Nel Mercato Tutelato è sempre l'A.E.E.G. a stabilire tali costi, in base alla media dei costi di un fornitore del mercato libero; in questo mercato invece, è il fornitore a stabilirli.
c) Il prezzo del dispacciamento:(Pdisp) è il costo delle attività di mantenimento del sistema elettrico. Il dispacciamento assicura che, ad un determinato quantitativo prelevato dalla rete elettrica, corrisponda lo stesso quantitativo immesso. I clienti nel mercato di Maggior Tutela, pagano tale voce in proporzione ai loro consumi, anch'essa stabilita dall'A.E.E.G. ogni 3 mesi; nel mercato Libero è il fornitore a stabilire tale costo.
Pertanto, quando gli organi preposti all'informazione (Tv,radio,giornali,etc...) annunciano un aumento o una diminuzione dei costi della Energia Elettrica e/o del gas, ciò vale per 3 mesi e non ad aeternum!
Questa è anche la ragione per cui, nelle fatture di chi è fornito dal Mercato di Maggior Tutela, trova delle date di riferimento al costo del prezzo del Kwh; sono i costi relativi a quel trimestre. I trimestri sono: 1°: Gennaio,febbraio,marzo;2°:Aprile,Maggio,Giugno;3°Luglio,Agosto,Settembre;4°Ottobre,Novembre,Dicembre.
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Inviato da: geniustime
il 26/11/2014 alle 18:15
Inviato da: STREGAPORFIDIA
il 26/11/2014 alle 12:55