Prima di cominciare l'intervento forse dovrei scusarmi per la mia negligenza. Promisi di aiutare il padrone di casa nel mantenere vivo questo splendido blog, ma fino ad ora non ho fatto altro che lasciarlo solo e abbandonato al suo destino.
So che erravate chiedendovi dove mai fossi finito, quali impellenti impegni avessero distolto la mia persona dall'obiettivo di rendervi partecipi di qualsivoglia stronzata mi passasse per la testa.
Non ci avete dormito per intere notti. Lo so.
Beh, le motivazioni sono molteplici e, lo confesso, non ultima la poca voglia.
Comunque...tra i tanti dubbi che attanagliano la mia mente, per importanza appena davanti al perchè Malgioglio è ancora a piede libero e subito dietro allo studio dei neuroni del cervello di Ciccio Graziani, trova posto uno dei luoghi che nella storia dell'uomo (inteso come maschio) ha spaventato molti cuori indomiti, fatto fuggire valorosi guerrieri e mietuto migliaia di vittime: la "zona amico".
Perchè se in assoluto è vero che dai luoghi comuni bisogna sempre guardarsene, è altrettanto giusto pensare che vengono creati da una base di cruda realtà.
E in questo caso non ci si scappa, la zona amico esiste, ed è più reale di quanto vogliamo ammettere.
L'asserzione "Diventa amico di una donna e mai e poi mai te la porterai a letto" è stata proclamata recentemente 11esimo comandamento, da una giuria espertissima in campo "Pali a profusione".
E mi può anche star bene nel caso in cui lo stronzo di turno tenti l'approccio prendendola larga, sviando per qualche circonvallazione e allungandosi in modo non indifferente la strada, pensando "La conosco, me la faccio amica, e poi ci provo". Come amano dire i più rinomati filosofi "Cazzi suoi".
Ma il cervello dell'uomo probabilmente non funziona come dovrebbe, e capita a volte che una persona verso la quale avete avuto, nel migliore dei casi, come massima fantasia quella di una partita a scarabeo in pigiama, diventi col passare del tempo più attraente, più interessante, più la conoscete e più ne siete attratti, più le diventate amici e più la portereste fuori a cena.
La situazione è paragonabile a conficcarsi un punteruolo arruginito nelle cosce, anche se nel caso dello spuntone la degenza è più breve.
Perchè se per voi è passata da "persona con cui parlare di tutto e di più" a "meraviglia con la gonna", per lei sei "raccoglitore di sfoghi" e per sempre lo sarai.
Sei entrato da tempo nella friend zone e non c'è modo di uscirne. In prigione esiste la buona condotta, i condoni, la zona amico non ha pietà di nessuno.
Questo luogo potete immaginarvelo come volete. O una splendida hall di un albergo, in cui potete fare amicizia con tutti gli altri esiliati, si va dagli amici di Liceo, a quelli d'infanzia, ai vicini...o uno stanzino spoglio in cui tutti stanno rannicchiati per avere un po' di spazio...o come l'inferno dantesco, doloroso e faticoso.
La linea guida è comunque "Perdete ogni speranza o voi ch'entrate".
Va detto, non sempre succede, ma è vero che se da questo punto di vista il cervello di una donna funziona in modo diverso (fortunatamente per loro) e quindi a compartimenti stagni, quello di un uomo è più come le gambe di una pornostar, per intenderci: gran traffico, vanno e vengono (mi e vi risparmierò facili battute) un po' tutti.
E quindi che si fa? Se si conosce una donna che non vi attrae neanche di striscio pur avendo indubbiamente il suo da mostrare allora bisogna provarci preventivamente nel caso possibilista che poi cominci ad interessarvi e al diavolo la parte dell'amico?
Oppure si corre il rischio, consci che nel caso vi vada bene avete comunque guadagnato un'amica, tenendovi le vostre carte per quelle con cui fin dall'inizio sapete come comportarvi?
Questione di attitudine, io ho sempre avuto un amore incondizionato verso i punteruoli arruginiti...
Inviato da: darklady81_1503
il 23/08/2011 alle 18:04
Inviato da: ginetta8
il 29/11/2010 alle 22:13
Inviato da: JoyMusette
il 02/08/2010 alle 11:48
Inviato da: Liz
il 13/02/2010 alle 13:52
Inviato da: Mr.Wonderful
il 30/12/2009 alle 17:07