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Corre il grido tra la gente l’ansia di essere parte ma pur stordita mi fermo, traballo poi lenta cammino e respiro quest’aria di niente sospesa senza appigli mi volgo all’incontro di te una sarabanda di volti suoni luci ti nasconde.. quando ti vorrei vicino nel cammino a mezz’aria..
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Post n°103 pubblicato il 02 Dicembre 2011 da Alma_oscura
Arrivi con il tuo passo silenzioso e ti affacci appoggiandoti quasi alla mia spalla fredda. Di notte. Ti guardi intorno come a scrutare ogni dettaglio della stanza. Ti aspettavo, forse. C'è il tuo vino e la candela è quasi finita. Si, siamo soli ti sussurro. Sento quasi il tuo respiro. Ho bisogno di carta e penna, penso quasi ad alta veloce. No, stavolta ho bisogno che sia tu a scrivere. Ho bisogno di note. Le tue note leggere. I toni bassi come respiri sospesi. Ho bisogno che quelle note si posino su di me. Sulla mia pelle. Mi tenderò e poi mi piegherò e ancora ti avvolgerò impedendoti di andare via.
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"..strade che ho perso dentro i tuoi occhi
neri di fango stanchi di tutto
e fatti di niente ora le cerco
in ogni parola detta per sbaglio
da chi non sa bene come passare
ad altra sorte io vivo disperso
nei sotterranei di questi tuoi giorni
non resta piu' niente
dei tuoi rimpianti solo il ricordo
di alcuni istanti stretti a dovere
intorno alla pancia come una cinghia
per non dimenticare
il tempo che fugge verso i tuoi giorni
che sono niente ora che anch'io
non ho direzione e vago nel buio
non ho destinazione
e dammelo tu un nuovo indirizzo
dove trovarmi appeso a uno specchio
ad ogni ritorno un nuovo ritratto.."
Negramaro
Londra Brucia
