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Corre il grido tra la gente l’ansia di essere parte ma pur stordita mi fermo, traballo poi lenta cammino e respiro quest’aria di niente sospesa senza appigli mi volgo all’incontro di te una sarabanda di volti suoni luci ti nasconde.. quando ti vorrei vicino nel cammino a mezz’aria..
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L'affascinante uso delle parole..
Post n°104 pubblicato il 23 Dicembre 2011 da Alma_oscura
..mi è sempre piaciuto. Ma ci sono volte che mi rigiro tra le mani quelle lettere legate da spazi vuoti e non trovo ciò che cerco. Come un giocoliere stanco guardo i birilli colorati e li peso e li misuro senza avere quella magia dentro per tirarli in aria e creare capriole..una dopo l'altra da costringe tutti a rimanere col naso in sù e a stupirsi. Senza quella magia c'è silenzio. Tutto in torno fa silenzio tranne il vento rabbioso che oltrepassa i muri e arriva fin dentro l'anima come a volerla strappare via e la legna che brucia nel camino. Che guardo con le labbra chiuse. E vedo, come scene d'altri tempi, uomini dalle mani flaccide arraffare cose delle quali hanno dimenticato anche il nome, ma che importa.. e donne dagli splendidi occhi di vetro e dalle anime di legno avanzare come navi troppo cariche di merce ormai andata a male. Quanto tempo sprecato. Quanto amore negato. Quante ombre lasciate sulle strade intraprese e poi abbandonate. Distolgo lo sguardo da quelle fiamme animate, il tè ancora caldo mi addolcisce il palato e le luci del mio piccolo Presepe mi riportano alla realtà. Alla mia piccola realtà fatta di cose povere e di sentimenti preziosi. Così.. Che sia un Sereno Natale per tutti..
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"..strade che ho perso dentro i tuoi occhi
neri di fango stanchi di tutto
e fatti di niente ora le cerco
in ogni parola detta per sbaglio
da chi non sa bene come passare
ad altra sorte io vivo disperso
nei sotterranei di questi tuoi giorni
non resta piu' niente
dei tuoi rimpianti solo il ricordo
di alcuni istanti stretti a dovere
intorno alla pancia come una cinghia
per non dimenticare
il tempo che fugge verso i tuoi giorni
che sono niente ora che anch'io
non ho direzione e vago nel buio
non ho destinazione
e dammelo tu un nuovo indirizzo
dove trovarmi appeso a uno specchio
ad ogni ritorno un nuovo ritratto.."
Negramaro
Londra Brucia