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Post n°11 pubblicato il 09 Aprile 2010 da whenAngelsDie

E fu così che si ritrovò a guidare fuori dall'Europa...

Per molti potrebbe essere una cosa da nulla, calcolando che basta andare a San Marino o al Vaticano per "varcare" il confine italiano, però per Lei fu un qualcosa di speciale, un gesto apparentemente insignificante agli occhi di chiunque, ma non per Lei.

Si trovarono così a scherzare sulle differenze tra Svizzera e "PiùSvizzera" tra Europa e Svizzera, tra ricchi e meno ricchi, tra mucche svizzere e mucche europee...

Entrarono in Vaduz, la capitale del Liechtenstein, e dopo aver appurato che, oltre a un paio di strade principali, c'era ben poco da vedere, tornarono sulla strada del ritorno. Anche perchè ormai il sole era alto nel cielo, i tempi stringevano, e, ad attendere Lei, c'era un aereo pronto a partire per portarla nella sua città.

Il weekend fuori porta stava arrivando alla sua conclusione.

Gli ultimi chilometri proseguirono tra racconti di concerti, esperienze diverse seppur simili...

Giunti a casa, la stanchezza cominciò a farsi sentire. Avevano giusto poche ore per potersi riposare per poi raggiungere l'aeroporto.
Lei preparò il bagaglio e si stese sul letto. Da lì a qualche ora sarebbe tornata a casa, dalla sua famiglia, e prima di due settimane non lo avrebbe potuto rivedere, così attese...

Ma Lui, preso dal momento di euforia, anzichè riposarsi, anzichè prendersi quegli ultimi momenti di coccole, si fermò davanti al computer.
Spaziò tra video del live appena visto, informazioni appena uploadate, date di nuovi concerti...

A mezz'ora dalla partenza Lei le fece notare che dovevano andare, o avrebbe fatto tardi per il check in.

Lui si rese conto di aver passato le ultime due ore davanti al pc. Le chiese scusa. Le disse che gli era presa "la scimmia"...

....

....

Lei si sarebbe resa conto poi che ogni situazione simile avrebbe portato a Lui "la scimmia".
In quei pochi attimi prima di raggiungere l'aeroporto, Lui le chiese com'era stata, le impressioni del weekend, volle sapere tutto, come aveva vissuto l'esperienza, come si era sentita...tutto.
E Lei raccontò, gli disse quanto fosse contenta per aver passato un fine settimana fuori con Lui, gli disse di essere felice di aver visto un posto "extraEuropeo"...ma gli fece anche notare quanto ci rimase male di quegli "istanti bruciati" al ritorno; per Lei ogni singolo istante passato con Lui era prezioso, ogni momento, ogni attimo, e veder perdere dei minuti, delle ore, così, senza far nulla, le provocarono un immenso dispiacere.
Lui le chiese nuovamente scusa, le disse che non se ne rende conto, che è fatto così.. "Devi dirmelo, avvertimi, fammelo notare, così mi passa la scimmia..."

Lei gli sorrise, con un velo di tristezza nascosto nello sguardo, lo baciò, prese il bagaglio e lo salutò.

Era troppo tardi per altre parole, si incamminò verso il gate con la promessa che si sarebbero rivisti presto.

Atri 14 giorni li separavano da un nuovo abbraccio.

 
 
 
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Un blog di: whenAngelsDie
Data di creazione: 12/03/2010
 

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