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Post n°25 pubblicato il 21 Maggio 2010 da whenAngelsDie

La mattina dopo, Lei lo guardò fisso negli occhi e gli chiese chiarimenti.

Gli chiese se erano veramente gli amici. Voleva che Lui le dicesse la verità. Voleva sentirlo ammettere d'aver sbagliato, d'aver mentito senza nessuna ragione.

Lui, che stava per uscire, prese le sue cose, le chiavi della sua auto e con tranquillità, la guardò e le disse: "Certo che erano loro, te l'ho detto, volevano sapere cosa fare oggi, se uscire o no" e la salutò. "Torno tra poco, non ci metto molto"

Chiusa la porta, Lei si guardò intorno. Delusa. La visuale appannata dalle lacrime, una fitta al petto la lacerava.

Aprì l'armadio, prese la valigia e cominciò a radunare le sue cose.
Avvertì le amiche che sarebbe rientrata a casa in serata, spiegò la situazione e mentre cercava di terminare la valigia, Lui rientrò.

Le chiese perchè stesse facendo i bagagli, e Lei di risposta, gli ripropose la domanda fatta qualche ora prima. "Erano i tuoi amici con gli sms?"

Gli dovette fare quella domanda 4 volte prima di ricevere una sorta di verità. Lui ammise che era la ex solo dopo che Lei disse d'aver visto i messaggi.
Non disse d'averli letti, disse solo d'aver visto un numero diverso dai suoi amici.

La spiegazione di Lui fu rapida, disse che era la ex che era tornata all'attacco rompendogli le scatole. E da lì, si rivoltò la situazione, Lui incolpò Lei d'aver letto i messaggi, d'avergli preso il cellulare e frugato tra le sue cose. Prese nuovamente le chiavi in mano e disse: "Se la tua reazione a una cosa simile è prendere e andartene, quella è la porta. Si discute, si chiarisce, si parla. Non si scappa al primo problema" e uscì di casa.

Lei era confusa. Era Lei che stava scappando ora? Lui che le aveva evitato la verità cosa aveva fatto? Lui che parlava di discutere, di parlare, quando le aveva mentito?

Ma lo amava. E non voleva chiudersi quella porta alle spalle lasciando tutto così. Lo amava e lo voleva.

Decise di restare, attese il suo ritorno e fece uno degli errori più grandi della sua vita. Abbassò la guardia  e chiese scusa per la discussione avuta (si erano sputati veleno a vicenda).
Lui l'abbracciò e l'aiutò a disfare la valigia....

 

 
 
 
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Un blog di: whenAngelsDie
Data di creazione: 12/03/2010
 

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