Ich lebe, ich sterbe - io vivo, io amo, io muoio
« Precedenti Successivi »
 

9-10 maggio 2010

Ormai stava diventando routine, Lui era sempre più freddo, Lei stentava a riconoscerlo.La domenica prima della partenza Lei dovette lavorare anche a pranzo, Lui doveva preparare la valigia.Lei si alzò, lo lasciò dormire e si diresse al lavoro, cosa che servì a poco, non riusciva a distrarsi da quei pensieri che ormai le annebbiavano la…
 

6 maggio 2010

La sveglia suona, Lei si alza, scende, prepara il caffè come tutte le mattine, Lui è ancora a letto, sta ancora dormendo. Lei cerca di far meno rumore possibile per lasciargli qualche minuto in più di sonno.Sente movimenti dalla camera, Lui si è svegliato, è tardi. Scende di corsa, non prende nemmeno il caffè, la…
 

3 maggio 2010

Passarono il weekend nel silenzio più totale. Lei ringraziò l'imprevisto lavorativo, avrebbe dovuto lavorare anche la domenica mattina, almeno non avrebbe pensato.Quel poco tempo che passarono insieme in casa Lui dormiva, e se non dormiva era silenzioso, scostante, lontano.Lunedi Lui tornò al lavoro, Lei passò la giornata in casa in stato catatonico, non sapeva cosa…
 

maggio 2010

Lui quella notte rientrò tardi, Lei lo sentì aprire la porta, diede uno sguardo alla sveglia, erano le 4 passate del mattino. Chiuse gli occhi, e finse di dormire.Lui salì in camera, si cambiò e si mise sotto le lenzuola accanto a Lei. Nessun contatto, poggiò la testa sul cuscino, e Lei sentì il suo…
 

aprile - maggio 2010

Il mattino dopo Lui la svegliò con un bacio, non le chiese perchè era andata a dormire sul divano, le disse solo che andava al lavoro e si sarebbero sentiti in serata nel caso volessero uscire. La salutò e chiuse la porta dietro di sè.Lei era ancora intontita dalla nottata passata in bianco, aveva dormito…
 

aprile 2010

Quando tornò dal viaggio di lavoro la salutò con un semplice bacio sulla guancia, come se fossero due amici.Lei si sentì sprofondare di nuovo, come ultimamente le capitava ad ogni gesto che Lui faceva.Decise che quella sera, tornata dal lavoro, se Lui fosse stato in casa gli avrebbe parlato. Nè sonno, nè stanchezza nè altro…
 

aprile 2010

Stava succedendo qualcosa, ma non riusciva ad inquadrare cosa fosse.Lui usciva sempre più tardi dal lavoro, era distante, distaccato, la cercava meno...e le coccole erano ormai diventate qualche carezza come si fa con un gatto prima di addormentarsi. Non parlava mai di Lui, e le volte che Lei riusciva a chiedergli notizie, o era frammentario,…
 

aprile 2010

I primi giorni di lavoro erano passati, e ogni giorno una novità.Lei era ormai senza voce a furia di raccontare in ogni singolo dettaglio tutto ciò che faceva, tutto quello che succedeva, a Lui, che sembrava sempre più interessato. Sembrava contento.Stava ricevendo varie conferme, stipendio, posto di lavoro, orari, il datore di lavoro era contento…
 

aprile 2010

E fu così che arrivò il primo giorno di prova sul nuovo lavoro.Arrivò in stazione con una valigia, niente vestiario se non abiti da lavoro e cose utili, Lui la bersagliò di domande su come si sentisse, su cosa pensasse, su ogni piccolo dettaglio che Lei ancora non poteva conoscere.Si sentiva emozionata e al tempo…
 

fine marzo 2010

Cercò di ragionare a mente fredda.Fece passare un giorno, due...Poi riprese in mano ciò che aveva letto, ciò che aveva visto. Cominciò a mettere a confronto le date.Aveva scoperto che Lui aveva avuto rapporti con altri uomini, con trans, con coppie. Ma da quello che stava vedendo, le date non portavano oltre luglio 2009.Lui era…
 

« Precedenti Successivi »