| « Mazzari flop contro il Chelsea | maledetto imbroglio » |
Spread giù, umore sotto i piedi
Post n°7 pubblicato il 17 Marzo 2012 da ilaedo
Lo "spread" va giù e il governo e le forze politiche gioiscono per la rinnovata fiducia degli investitori stranieri. E mentre questi gioiscono la gente comune, i pensionati e i lavoratori non gioiscono affatto perchè la galassia dell'economia "alta" cozza con gli interessi di questo insignificante popolo di vita reale. Infatti lo "spread" di questi ultimi sta andando alle stelle, aumentano le tasse, aumentano i carburanti, aumenta di tutto tranne i soldi in tasca e il divario tra potere di acquisto e il costo di merci e servizi si apre sempre di più. E allora ci chiediamo cosa c'è da essere contenti per lo "spread" che scende se poi ci rendiamo conto di essere sempre più poveri? Il Governo si è chiesto perchè i consumi diminuiscono? Si sono chiesti perchè si consumano più carni bianche e meno quelle rosse? Si sono chiesti quanta gente andrà in vacanza quest'estate? Si sono chiesti perchè non si vendono più auto, scarpe, vestiti e tutti quei generi di cui si possono rimandare gli acquisti? E si sono chiesti che fine faranno tutti quei lavoratori e tutte quelle aziende quando la loro produzione rimarrà invenduta sugli scaffali? E invece di concentrarsi su quest'apocalisse che sta per abbattersi un pò su tutti apri i giornali e leggi di RAI e ancora una volta di leggi e leggine per "parare il culo" a qualcuno? Ma siamo davvero fuori dalla realtà? Ma si rendono conto che così l'economia di un paese va a farsi fottere? Ma quanto potrà reggere questo virtuale entusiasmo? |


Inviato da: ilaedo
il 06/07/2015 alle 13:07
Inviato da: o3radovicka
il 21/04/2012 alle 19:51