| « Operetta buffa! | Caro Grillo è ora di sce... » |
La dignità vale più della vita
Post n°19 pubblicato il 05 Maggio 2012 da ilaedo
Un altro atto della disperazione a Mergellina. Dopo una vita di sacrifici per portare avanti la propria azienda e la famiglia, il settantenne Pietro Paganelli, titolare di un’officina nautica, ricevuta una cartella esattoriale da parte di Equitalia di circa quindicimila euro non ha retto e dopo aver scritto un biglietto alla famiglia, “la dignità vale più della vita”, si è sparato un colpo di pistola alla tempia. E’ vivo ma in coma. Sgomento e rabbia nel vedere il carosello di politici, di quelli che sono stati i maggiori responsabili di questo degrado sociale, culturale ed economico del bel paese, che si alternano giornalmente nelle TV a fare salotto, scambiarsi accuse di responsabilità, diremo, faremo e poi tutto rimane cristallizzato se non peggiorato. Infatti esaminando i vari provvedimenti che sembrano diretti verso cambiamenti importanti poi si vede come in extremis vengono apportate modifiche per non modificare niente. E purtroppo i morti aumentano e spero che non si debba arrivare a quelli che si sono registrati in Grecia perché Monti & Co. si decidano a tenerne conto e a non considerarli più un fatto fisiologico da destinare alla statistica. Hanno fallito gli obiettivi o meglio i veri obiettivi per cui celatamente in nome del “salvaitalia” si erano posti, effettivamente li hanno raggiunti e in tempi brevissimi, salvate le banche dai loro disastri. Cosa importa se ora le imprese chiudono, i prodotti restano sugli scaffali e si spende limitatamente per lo stretto necessario, i servizi sono sempre di meno e ticket da pagare anche per l’aria che respiriamo. Chi ancora ha qualche briciola da parte, terrorizzato per il domani se la tiene ben stretta. Il fallimento si è poi concretizzato in pieno quando il governo politico è stato sostituito dal governo tecnico che ha chiamato i supertecnici che a loro volta hanno chiesto ai cittadini di fargli sapere dove sono gli sprechi della pubblica amministrazione e per farlo si devono dare pure le generalità col rischio, in caso di errata segnalazione, di beccarsi qualche denuncia per aver distratto funzionari dalle loro attività. Sarebbe un paradosso ma qui non c’è da fidarsi più di nessuno. La marcia funebre accompagna lentamente il cadavere Italia alla fossa e i “politici” con le tasche piene, fuori dalla realtà continuano ad avere un solo pensiero, vincere le elezioni dell’anno prossimo. Ci arriveranno?? |


Inviato da: ilaedo
il 06/07/2015 alle 13:07
Inviato da: o3radovicka
il 21/04/2012 alle 19:51