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Creato da: internot il 19/03/2005

Non ingoiare rospi
 
I consumatori in Sicilia

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Messaggio n° 19 06-04-2005  
 

REGIONALI 2005: LISTACONSUMATORI 143.000 E 2 CONSIGLIERI


IN PIEMONTE E IN CAMPANIA E INCREMENTA DI 0,1% LA MEDIA NAZIONALE (1%) RISPETTO ALLE EUROPEE

IMPORTANTE
RISULTATO PRATICO IN CALABRIA:CON LOIERO NASCERA’ UN DIPARTIMENTO PER I
CONSUMATORI NELLA NUOVA REGIONE GESTITO DA LISTACONSUMATORI

IN
EMILIA ROMAGNA INATTESO SUCCESSO PERSONALE DEL CANDIDATO DI
LISTACONSUMATORI TERZO POLO, BRUNO BARBIERI CON BEN 27.220 VOTI DI
PREFERENZA



Alle regionali 2005 Listaconsumatori ha ottenuto 142.703 voti con una percentuale nazionale dell’1% (esattamente lo 0,998%), che rappresenta un incremento di consensi rispetto alle scorse europee dove si ottenne lo 0,9%
. Il totale dei cittadini recatisi alle urne nelle province in cui
Listaconsumatori era presente (la Lista infatti era presente in 7
regioni, Veneto, Piemonte, Liguria, Emilia, Lazio, Campania e Calabria
– in Toscana e Puglia appoggiava dall’esterno il centrosinistra - con
l’esclusione delle province di Cosenza, Belluno, Verbania, La Spezia,
Forlì Cesena, Ferrara, Rimini, Rieti, Treviso, Rovigo e Cuneo) è pari a
14.317.009 elettori. Ed ecco i risultati raggiunti nella competizione elettorale::

- Listaconsumatori
elegge 2 consiglieri: uno in Piemonte (dove ha ottenuto ben l’1,1% dei
voti) e uno in Campania (2,4% dei voti assieme alla Lista Italia dei
Valori);

- Listaconsumatori ottiene un
dipartimento regionale per i consumatori in Calabria, grazie
all’appoggio dato a Loiero uscito vincente dal confronto elettorale;

- Oltre
a Loiero, Listaconsumatori ha dato appoggio esterno ad altri 2
Governatori eletti: Vendola in Puglia e Martini in Toscana, con i quali
si avvieranno ora azioni comuni per la tutela dei consumatori.

Un
risultato estremamente positivo che migliora leggermente i voti
ottenuti alle scorse elezioni europee - afferma Listaconsumatori – ma
che dimostra come i consumatori italiani non gradiscano
l’apparentamento con i partiti politici, visto il risultato disastroso
del Lazio. A rafforzare questa tesi l’ottimo risultato ottenuto in
Emilia Romagna, dove Listaconsumatori correva da sola come Lista Consumatori-Terzo Polo
alternativo ai due schieramenti principali: Bruno Barbieri, capolista
di Listaconsumatori in Emilia Romagna, ha ottenuto infatti 27.220 voti
(1,1%), stracciando partiti ben più noti e consolidati come Udeur
(8.041 voti), Nuovo Psi (19.302) e Alternativa Sociale (25.394 voti),
anche quest’ultima formazione alternativa ai due schieramenti.

“I
risultati delle regionali sono sicuramente per noi deludenti rispetto
ai sondaggi che accreditavano notevole crescita di consensi alla Lista,
mentre la Lista si è mantenuta sulle stesse percentuale delle scorse
europee
– afferma il leader del movimento, Carlo Rienzi – e a
ciò ha contribuito, oltre che la mancanza di candidati radicati nel
territorio, anche una campagna elettorale caratterizzata da scarsissimi
mezzi economici, pochi manifesti elettorali e totale discriminazione da
parte dei mass media, in particolare Rai e tutti gli altri network tv,
mentre l’Autorità delle TLC era sparita del tutto. Tuttavia
– conclude Rienzi – grazie
a questi risultati e ai 2 consiglieri eletti, il movimento politico dei
consumatori ha consolidato la sua identità nella Listaconsumatori,
anche perché decine di altre liste che nel nome si richiamavano ai
consumatori, sono rimasti alla sbarra di partenza raggranellando poche
migliaia di voti e solo a livello locale”.
Il progetto della
Lista è adesso quello di far vedere i “sorci verdi” ai Governatori di
tutta Italia, attuando una serie di iniziative per introdurre misure
concrete e utili per i consumatori italiani.
Listaconsumatori
inoltre sarà presente, sotto il simbolo dei Verdi Sole che Ride con il
candidato Donato Ielpo anche alle prossime regionali della Basilicata
del 17 e 18 aprile.







COMMENTI: 0   Inviato da internot @ 12:47
Messaggio n° 18 05-04-2005  
 

L'IVA SUL GAS DEVE SCENDERE AL 10%


CODACONS E LISTACONSUMATORI DIFFIDANO LE AZIENDE DEL GAS SICILIANE A RIBASSARE L'IVA SULLA FORNITURA PER USO DOMESTICO AL 10%
I DUE MOVIMENTI MINACCIANO UN'AZIONE DI AUTORIDUZIONE DELLE BOLLETTE

Con almeno due risoluzioni (113 del 26/8/98 e la 103 del 20/08/98) il
Ministero delle Finanze ha chiarito che le prestazioni dedotte nei
contratti servizio-energia sono soggette all'IVA con applicazione
dell'aliquota del 10% se l'energia viene erogata per uso domestico.
Questo significa che il Ministero ha ribadito che l'aliquota IVA sui
consumi di gas per uso cottura cibi e riscaldamento acqua calda
sanitaria deve essere calcolata al 10%. A ribadire tale concetto
numerose sentenze dei Giudici di pace di tutta Italia, che hanno dato
ragione agli utenti.

Invece le aziende di distribuzione del gas
praticano sui contratti misti (uso domestico e uso riscaldamento)
l'aliquota IVA al 20% su tutta la fornitura addirittura anche nei
periodi durante i quali il riscaldamento è spento per legge o per
disposizione dei sindaci.

Una situazione che inevitabilmente si ripercuote sulle tasche dei consumatori gravando non poco sui bilanci delle famiglie.

Codacons
e Listaconsumatori diffidano oggi tutte le società del gas che erogano
il servizio di fornitura in Sicilia ad effettuare le distinzioni
previste dalla legge in merito alle aliquote IVA (10% e 20%), per non
appesantire le bollette degli utenti.

"Se le società del gas
continueranno ad applicare l'IVA al 20% su tutte le forniture - afferma
Giovanni Petrone, leader della Listaconsumatori - non escludiamo di
arrivare a clamorose campagne di autoriduzione delle bollette da parte
delle famiglie".



COMMENTI: 0   Inviato da internot @ 16:08
Messaggio n° 17 03-04-2005  
 

CODACONS E LISTACONSUMATORI DENUNCIANO IL CARO AFFITTI PER STUDENTI

CODACONS Sicilia e Listaconsumatori portano a conoscenza dei cittadini un importante accordo stipulato lo scorso mese di agosto tra il Comune di Catania e le Associazioni rappresentative dei proprietari immobiliari e degli inquilini, stabilendo forme e contenuti dei contratti secondo gli schemi-tipo adottati con Legge n. 431 del 9 dicembre 1998 e Decreti Ministeriali 5 marzo 1999 n.276500 e 30 dicembre 2002 n.10774. Si tratta, afferma una nota dell’Ufficio Legale del CODACONS Sicilia, di contratti di locazione agevolati per studenti universitari essendo Catania città sede di ateneo autorizzata alla stipula di contratti di questo tipo. Risultato dell’accordo di cui sopra, continua la nota del CODACONS, è stato, tra l’altro, la determinazione del canone locativo di codesta tipologia di contratto secondo la ripartizione del territorio comunale in “microzone omogenee”. Dall’accordo viene fuori che nelle zone grosso modo appetibili dallo studente universitario il canone di locazione di un appartamento di mq 100 dovrebbe oscillare tra i 350 e gli 800 euro mensili: alla fascia di maggior costo appartengono appartamenti con impianto di condizionamento dell’aria, giardino, portiere, porta blindata, doppi vetri.
Ad aprire le pagine dei quotidiani locali, alla voce “affitti”, si fa presto a verificare che le case vengono ormai affittate agli studenti al prezzo di circa 150/180 euro “a posto letto”, sistema molto più remunerativo ma, guarda caso e considerato quanto sopra, molto probabilmente illegittimo. Le conseguenze sono presto dette: 1) ai sensi dell’art.13 della Legge 431/98, i proprietari devono restituire i canoni ricevuti in eccesso; 2) nella malaugurata ipotesi poi (per i proprietari) che non avessero provveduto a redigere per iscritto e registrare il contratto in questione, essi sarebbero sanzionati fiscalmente secondo le nuove disposizioni della legge finanziaria 2005, ovvero il contratto si presumerebbe stipulato già da 4 anni ed il reddito derivantene pari al 10% del valore dell’immobile. In considerazione di quanto sopra il CODACONS invita pertanto gli studenti universitari interessati a prendere visione dell’Accordo sopra menzionato e dei documenti allegati, disponibili presso lo Sportello SOS STUDENTI di Catania in via Passo Gravina n. 10 tel 095/438080, verificando la rispondenza di quanto da loro pagato con i canoni obbligatori, e si dichiara pronto a fornire assistenza legale gratuita per denunciare gli abusi ed ottenere la restituzione di quanto corrisposto in eccesso.


COMMENTI: 0   Inviato da internot @ 23:05
Messaggio n° 16 03-04-2005  
 

RC AUTO: CLASSE DI MERITO TRASFERIBILE ANCHE PER LE MOTO

Il Codacons apprende con soddisfazione la notizia secondo cui l’Isvap ha previsto anche per moto e motocicli la possibilità di trasferire la polizza da una compagnia d’assicurazione a un’altra conservando la classe di merito.
“Era ora che si ponesse fine a una sorta di crimine a danno degli assicurati possessori di moto e motocicli – afferma per il Codacons il portavoce Carlo Rienzi – Resta tuttavia il paradosso che vede in alcune città del sud le compagnie rifiutare l’assicurazione a motocicli, o addirittura imporre tariffe da capogiro che superano il valore del motociclo stesso”.
Paradosso contro il quale l’Isvap dovrebbe intervenire con determinazione.


COMMENTI: 0   Inviato da internot @ 23:03
Messaggio n° 15 03-04-2005  
 

UN APPELLO AI CANDIDATI A NON SPORCARE AGLI ELETTORI A NON VOTARE CHI SPORCA

Un aspetto forse troppo sottovalutato delle prossime elezioni è quello riguardante la campagna elettorale di certi candidati che, andando contro le specifiche disposizioni di legge, fanno affiggere i propri manifesti pubblicitari ove capita senza aver tenuto presenti le regole riguardanti le affissioni e continuano in tal modo ad imbrattare i muri della città e a sporcare le strade. A due mesi dalle elezioni si notano già manifesti sui muri e qualche volantino per terra.
Fra qualche giorno quintali di carta si riverseranno sulle strade per raffigurare i candidati che vorranno presentarsi agli elettori in maniera più massiccia e invadente.
“Non è necessario sporcare ancora le strade perchè i cittadini devono rendersi conto che non bisogna assolutamente votare quei candidati che selvaggiamente fanno affiggere i manifesti ove capita”. E' il parere di Francesco Tanasi Segretario Nazionale CODACONS, condiviso dai dirigenti ADUSBEF, Federazione Consumatori Uniti, CONSAMBIENTE, Noi Consumatori, ASSONATURAMBIENTE E Federazione Europea Volontariato.
Le disposizioni sulla pubblicità elettorale, dice Tanasi, devono essere rispettate da tutti i candidati e non si possono tollerare ancora coloro che vengono trovati ad affiggere abusivamente i manifesti.
Tanasi ha auspicato che le norme vengano rigorosamente rispettate dai candidati e che le autorità si adoperino per far osservare scrupolosamente le norme affinchè le elezioni non diventino occasione per sporcare ulteriormente la nostra città.


COMMENTI: 0   Inviato da internot @ 23:02

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