|
|
Creato da paolo.interista il 05/01/2008
BAR SPORT
|
Area personale
Tag
Menu
Contatta l'autore
|
Nickname: paolo.interista
|
|
|
|
Età: 38 Prov: EE |
I miei link preferiti
Che tempo fa sui campi di calcio?
METEO SPORT su
Segui le partite giocate in tempo reale su
Novità dal wrestling...
| « Impresa Inter, grande re... | L'Inter conquista la Co... » |
L'Inter vince e si riprende la vetta della classifica
Post n°2271 pubblicato il 03 Maggio 2010 da paolo.interista
Termina 0-2 il confronto tra Lazio e Inter, posticipo della 36^ giornata di Serie A Tim 2009-2010. Nel primo tempo, dopo 45 minuti a reti inviolate, l'Inter va a segno nel recupero: è un colpo di testa di Samuel, servito da Sneijder, a far concludere la prima frazione di gioco con i nerazzurri in vantaggio. Terzo gol in campionato per l'argentino, che all'inizio del secondo tempo sfiora addirittura il raddoppio. Al 25' della ripresa arriva la seconda rete nerazzurra, ancora di testa, ma questa volta ad andare a segno è Thiago Motta, su corner di Maicon. Per il brasiliano è il quarto gol in campionato. Con questa vittoria l'Inter si porta a 76 punti, di nuovo prima in classifica, con la Roma a 74.
THIAGO MOTTA: FATTO PASSO IMPORTANTE "Abbiamo superato un ostacolo in più, ma ne mancano ancora due per arrivare allo scudetto. Sarà difficile, ma vincendo stasera contro la Lazio abbiamo fatto un passo molto importante. Ora concentriamoci sulla Coppa Italia". Ai microfoni di Sky Sport, Thiago Motta, autore della seconda rete nerazzurra che ha permesso all'Inter di conquistare i 3 punti contro la Lazio, pensa già al futuro, a mercoledì e alla finale di Tim Cup contro la Roma, ma al tempo stesso non dimentica il passato e quell'espulsione rimediata al Camp Nou nel ritorno delle semifinali di Champions League contro il Barcellona: "Ci penso ancora, ma ciò che conta è che la mia squadra abbia conquistato la finale. Oggi ho anche avuto la fortuna di realizzare un gol che mi ha ridato morale e fiducia". SAMUEL: ORA LA TIM CUP A commentare la vittoria contro la Lazio anche Walter Samuel, autore del primo gol nerazzurro, che all'Olimpico ha anche festeggiato la centesima presenza in campionato con la maglia dell'Inter: "Non so cosa ci facessi lì, in quel momento, in area, in occasione del gol ma per fortuna è andata bene, Wesley mi ha dato una palla bellissima e ho fatto gol. L'importante era vincere e ce l'abbiamo fatta, siamo molto contenti. Mancano due gare, dobbiamo andare avanti così, non dobbiamo rilassarci. L'occasione del mio raddoppio a inizio secondo tempo? Pazienza, l'importante è aver vinto. La mia miglior stagione? Non lo so, quello che so è che mi sento bene e mi sento importante, ma adesso dobbiamo solo pensare a rimanere concentrati per arrivare alla meta. Anche negli anni scorsi abbiamo fatto bene, ma il fatto di essere arrivati a questo punto in Champions ha ovviamente valorizzato ancora di più la stagione. Mercoledì sarà dura in Tim Cup, perché la Roma sta bene e non molla, ma noi faremo di tutto per vincere questo primo trofeo che abbiamo a disposizione". MAICON: CONTINUARE COSI’ Un ruolo diverso dal solito che non ha compromesso la sua prestazione. Maicon parte proprio da questo per commentare la gara andata in scena all' 'Olimpico' contro la Lazio: "Quella di questa sera è una posizione che non mi fa impazzire, ma sono sempre a disposizione della squadra e dove c'è bisogno io ci sono. Sono più vicina alla porta e questo mi piace, ma non sono più abituato a giocare guardandomi alle spalle". BRANCA: AVANTI COSI’ A commentare la vittoria per 2-0 dei nerazzurri all'Olimpico contro la Lazio è Marco Branca, al quale viene chiesto cosa deve fare l'Inter per perdere questo scudetto: "Non so chi se la faccia questa domanda, noi di certo non ce la facciamo. Abbiamo delle gare da disputare, molto importanti, e ce la metteremo tutta per vincerle, in un momento davvero emozionante della stagione. È una situazione molto bella quella in cui ci troviamo ora, dà soddisfazione a livello professionale essere in corsa su tre fronti, ma dobbiamo vivere giorno dopo giorno con concentrazione e grinta questo momento". A Branca viene quindi chiesto che effetto fa giocare una gara con tutto uno stadio a favore: "C'è un gemellaggio tra le tifoserie da anni, c'è della simpatia, c'è sempre stata. C'era anche quel famoso 5 maggio e poi tutti sanno come è andata a finire, quindi preferiamo parlare di calcio e sottolineare che, alla fine, negli spogliatoi i nostri giocatori erano molto stanchi perché hanno lottato sul campo per la vittoria", è la risposta del direttore dell'area tecnica. "Noi eravamo chiaramente un po' stanchi dopo Barcellona - spiega Branca -, c'era il rischio di accusare questa stanchezza, ma i ragazzi sono stati molto bravi. Mourinho e il suo staff sanno cosa fare, sempre. Questo è importante e ci rende soddisfatti. Ma per adesso non abbiamo ancora vinto niente, siamo in corsa su tre fronti, è vero, ma non abbiamo ancora vinto nulla, ricordiamocelo. Comunque il primo dei tre fronti si definirà già tra tre giorni, quindi pensiamo a recuperare le forze per battere la Roma mercoledì". Infine, chiusura sulle voci di mercato secondo le quali il futuro di José Mourinho l'anno prossimo potrebbe essere lontano dall'Inter, che si troverebbe ora costretta a respingere gli assalti di club che vorrebbero sulla propria panchina l'allenatore portoghese: "Queste cose qui - risponde Branca - c'erano anche lo scorso anno, non abbiamo bisogno di respingere proprio nulla, sono cose giornalistiche. Noi siamo contenti di Mourinho e pure Mourinho è contento. Non è pensabile un Mourinho lontano da Milano". PAOLILLO: LA PRIMA FINALE E’ ANDATA "Una di queste finali è andata, ora dobbiamo pensare alle altre due". L'amministratore delegato dell'Inter, Ernesto Paolillo, commenta così, ai microfoni di Inter Channel, la vittoria della squadra nerazzurra sulla Lazio a due giornate dalla fine del campionato che vedranno l'Inter impegnata nella sfida casalinga contro il Chievo e nel match all' 'Artemio Franchi' contro il Siena. "Mourinho ha dato un segnale molto forte alla squadra - prosegue Paolillo - perchè, con le sue scelte di formazione, ha voluto far vedere ai suoi giocatori che nessuna partita sarebbe stata meno importante di un'altra. Voleva una squadra impegnata al massimo e così è stata. |
Cerca in questo Blog
Ultimi commenti
Chi può scrivere sul blog
QUESTO E' BAR SPORT
I Video Gol
TUTTI I MATCH
Rigusta i gol della Serie A il giorno dopo le partite su


Inviato da: ninograg1
il 12/02/2012 alle 20:37
Inviato da: semprepazza
il 12/02/2012 alle 11:22
Inviato da: gaenel
il 13/06/2011 alle 13:30
Inviato da: ninograg1
il 12/02/2011 alle 07:01
Inviato da: paolo.interista
il 07/01/2011 alle 09:12