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Swedish Lulluby

Post n°155 pubblicato il 13 Gennaio 2014 da cippoquattro

Snowdrop flowerA sweet flower
far snowdrop spoils me,
cuddles and doesn't know
all distances are cancelled
when the kisses link in a bridge
an idea, a lasting dream desire.

Sleep now, sweet snowdrop
sleep, I can feel your breath
linking up with mine
Sleep, and your body
turns into cradle for my kisses

 
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Non ci credo...

Post n°154 pubblicato il 13 Gennaio 2014 da cippoquattro

E' passato mezzo anno e più dall'ultimo post.

No, non può essere vero.
Cosa vuol dire, che non avevo più niente da dire?
No, non può essere.

Così come non può essere che fossi svuotato.

O forse sì, svuotato di voglie, stimoli.

Che poi a volte tornano, a volte ci sono sempre stati.

Solo un po' più sopiti magari.

Vabbe', vediamo di non far più passare altri 6 mesi, va!

 
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Oggi, Oggi e Oggi

Post n°153 pubblicato il 23 Maggio 2013 da cippoquattro

Mollare non mollare, spaghetti non spaghetti…ti preoccupi troppo di ciò che era e di ciò che sarà!
C'è un detto: ieri è storia, domani è un mistero, mo oggi è un dono...per questo si chiama presente!"
Maestro Oogway, Kung Fu Panda

Il titolo del post è stupido, lo so, ma mi sa che "Ieri, oggi e domani" l'avevo già usato qualche altra volta. E mi sta a cuore parlare dell'oggi. Un'alternativa del titolo avrebbe potuto essere "Il ritorno della Badante", ma sapeva di film dell'orrore.

Oggi, cioè il presente. L'istante, non l'attimo. Che differenza c'è? Nessuna praticamente, ma ... "istante" mi dà l'idea di quello che c'è adesso IN-STANTE, cioè dentro e fermo. "Attimo" invece mi richima un movimento sfuggente. Ciò che cè ma già sta per non essere più. Incasinato? Sicuro che lo è. Ma dopo pranzo è il massimo della chiarezza disponibile.

Ma non devo mica fare un trattato di semiologia semantica, no? Anche perchè non so cosa sia.

Volevo dire una cosa molto più semplice, sulla realtà. Quella che c'è e che vivo io come la vivi anche tu. Che non è quella che ti "immagini". La realtà, proprio il reale-reale, la vita-vita. Il quotidiano che ti "taglia le gambe" come diceva Pavese.

Dove troviamo la forza, l'energia, la speranza per affrontare il reale?
Perchè diciamocelo, oggi come oggi per vivere o sei un incoscente o hai delle ragioni forti, neh.
Dove troviamo il coraggio, l'intelligenza, per andare avanti?
Personalmente penso che sia proprio nella realtà. Nella realtà che porta dentro la profondità del mistero che fa tutte le cose. [Oppure saremmo una manica di illusi]

Il titolo del post è stupido, lo so. E forse quello che ho scritto fin qui anche di più. Del resto, quello che volevo dire, l'avevo già detto nella citazione...

Hi Dollies!

 
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In quasi un mese

Post n°152 pubblicato il 26 Febbraio 2013 da cippoquattro

Quante cose si possono fare in un mese...

Si ritira lo stipendio
E l'ho speso quasi tutto

Si viaggia, avanti e indietro per l'Italia

Ho pianto, ho riso
Ho preso l'influenza
Ho tremato di freddo,
ho avuto i brividi per la febbre

e si ride, ho riso, ho baciato e amato
E bacio, e amo

Ho avuto modo di finire qualcosa che avevo lasciato in sospeso,
Ho tirato le orecchie e lasciato un pezzetto di me
Ho riso come un matto ieri sera
davanti alla sicumera tradita.

E bacio, e amo 

 
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Che bbella cosa, 'na jurnat'e sole!

Post n°151 pubblicato il 28 Gennaio 2013 da cippoquattro

No, non sono pazzo!
Fuori nevica, domani iniziano i gioni della merla.
Fa già un freddo cane, non ha mai smesso di fare freddo da quindici giorni, un mese... boh!

E allora? il sole? Quale sole? Di cosa sto parlando?

Non dell'astro che brilla alto, non della luce calda e del tepore rassicurante, di quello che ci permette di uscire in camiciola a passeggiare o a fare dei lunghi giri in bicicletta (ma quanto mi manca tutto questo, mannaggia!)

No, il calore mi viene dall'avere bisogno di te, dal sentire i fiocchi di neve sulla mia faccia e ogni fiocco che diventa un tuo bacio.
Un sole che mi scalda da dentro, un tepore per niente rassicurante ma sconvolgente dal di dentro, e che mi fa ancora più voglia di stare con te, a lungo, a scambiarci il nostro calore in un abbraccio e in un bacio infinito.

Un sole che brilla profondo più che alto, una luce che illumina ogni momento con te e ogni pensiero di te, quando non posso averti.

'O sole mio sta 'n fronte a te! 

(ho riletto e correggo: sono pazzo)

 
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