Creato da kiter_10 il 20/07/2010

SE TU FOSSI AL POSTO

MIO

 

il silenzio e il mio mare....

Post n°27 pubblicato il 03 Luglio 2014 da kiter_10

 

Il silenzio e il mio mare

Ci sono giorni in cui ti sembra che il mondo voglia soffocarti,stringerti alla gola ,  giorni in cui tutti pretendono la tua piena attenzione e tutti i tuoi pensieri , i tuoi respiri, giorni  in cui ti senti stanco e non hai voglia di "esserci"... quando questi giorni diventano troppi tutti assieme...allora lì,            io  vado via... silenzio al cellulare via la suoneria  e sparisco quel tanto per tornare a respirare.

Vado al mio posto segreto, vado dal mio grande amore, vado dal mio mare.

Arrivo da lui, ho bisogno di mettere i piedi nella sabbia un desiderio irresistibile, incontrollabile, da sempre quando metto i piedi nella sabbia tutto si fa semplice tutto ritorna normale e non c'è bisogno più di niente....si torna a respirare, cammino verso il mare e lui si presenta a me nella sua maestà... mi siedo ...stringo tra le mani più sabbia possibile  e davanti a Lui.. respiro...

A volte Lui è sereno, gioca con me, mi schizza con spruzzi freschi e leggeri di spuma bianca.. si ritrae e poi torna..e io mi faccio bagnare e lo aspetto...

A volte è assente, sembra ignorarmi, mi vuole escludere, superiore nella sua bellezza e profondità,... io ascolto il suo placido mormorio.. respiro il suo profumo eterno.. e poi  all'improvviso un soffio di vento leggero anche solo un alito nel nulla accarezza la superficie dell'acqua e lo vedo..è solo un attimo.. ma lo vedo.. un luccichio tra le onde.. e so che ė per me..

A volte ė arrabbiato, furioso, mi urla, scroscia violento i suoi rimproveri ai miei piedi, irato e rabbioso... vuole farmi paura..mi vuole ricordare chi comanda, chi ha sempre comandato, ma non mi spaventa conosce il mio rispetto e  so che si placherà..     aspetto che lo faccia... non ho fretta, lui neanche....

Io e il mio mare ci parliamo in un silenzio irreale solo per gli altri... il nostro è un dialogo dentro il blu profondo del suo essere e del mio. Lui viene e mi porta via.. mi regala i suoi respiri eterni, le sue storie di sirene e di  pirati, il volo dei gabbiani tra le  onde...quell'interminabile gioco tra aria vento e  silenzio ...si perché il suo rumore è sempre silenzio...

Questo tempo mi regalerà pace e  forza ... e poi ad un certo punto, all'improvviso mi ritrovo di nuovo  sulla sabbia...ti guardi intorno non c'è nessuno... pezzi di legno.. conchiglie  tra spazzatura e civiltà...un suono di un clacson  .. mi riporta  al mondo.....una pulita ai piedi..ma non troppo è sempre meglio avere un po' di sabbia tra le dita....non si sa mai.......

Rimetto la suoneria al cellulare.. drinnn...."pronto?... Hei, dove eri? Non rispondevi..."  .......

Appunto....non rispondevo.

Mauro

 

 

 
 
 

la Donna...

Post n°25 pubblicato il 02 Aprile 2014 da kiter_10

La Donna Matura

. Non domina, tocca
. Essa non provoca, è provocatoria
. Non è intelligente, è saggia...
. Non insinua, mostra sottilmente il cammino
. Non ha fretta, attende il momento giusto
. Non fa , fluisce
. Non vola, fluttua
. Non si preoccupa della quantità, preferisce la qualità
. Non vede, osserva
. Non cammina, passeggia
. Non è pretenziosa, semplicemente ama gustare
. Non giudica, analizza
. Non consola, riscalda il cuore
. Non cerca, risveglia i sensi
. Non incatena, libera
. Non ammalia, incanta
. Non è esigente, è selettiva
. Non splende, è illuminata
. Non gli piace essere guardata, preferisce essere ascoltata
. Non indovina, percepisce
. Non parla di sesso, lei è una maestra nell'arte dell'amore
. Non è facile, è flessibile
. Non comanda, gestisce
. Non rinasce, è in fioritura costante
. Ed infine la Donna Matura è un insieme di tutte le bellezze possibili poichè è una Donna.

Renacer Humano

 
 
 

amare....

Post n°24 pubblicato il 26 Marzo 2014 da kiter_10

Amare significa lasciare all’altro la libertà di essere se stesso in ogni istante del proprio cammino insieme, ed esserne capaci implica aver raggiunto una maturità interiore tale da non temere neanche il venir meno dell’affetto o dell’interesse da parte dell’amato. Amare vuol dire desiderare la gioia del proprio amato senza porre alcuna condizione e senza aspettarsi nulla in cambio. L’amore è una qualità del proprio essere, se la si possiede, ne beneficia indistintamente chiunque ne venga a contatto, un amante, un amico, un figlio, uno sconosciuto. Si dovrebbe stare insieme soltanto perché si sta bene "con", e invece molto spesso si sta insieme perché si sta male "senza". Solo se hai sconfitto la paura della solitudine sarai capace di amare. Solo se ami la solitudine ogni momento vissuto con l’altro diventa una scelta d’amore.

 

 
 
 

8 marzo

Post n°23 pubblicato il 08 Marzo 2014 da kiter_10

In Italia è molto diffusa una storia che fa risalire l'origine della festa ad un grave incidente avvenuto negli Stati uniti, l'incendio dell'industria tessile Cotton. Questa storia è un falso storico accertato che fu elaborato dalla stampa comunista ai tempi della guerra fredda ma in Italia recentemente è stata riportata come la vera origine della festa della donna dai telegiornali creando così una "leggenda".

Secondo questa storia nel 1908 a New York, alcuni giorni prima dell'8 marzo, le operaie dell'industria tessile Cotton iniziarono a scioperare per protestare contro le condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero proseguì per diversi giorni finché l'8 marzo Mr. Johnson, il proprietario della fabbrica, bloccò tutte le vie di uscita. Poi allo stabilimento venne appiccato il fuoco (alcune fonti parlano di un incendio accidentale). Le 129 operaie prigioniere all'interno non ebbero scampo.

Effettivamente non esiste alcun tipo di prova e documento che affermi l'esistenza di un fatto storico che confermi l'episodio delle oltre 129 donne bruciate vive in un incendio di una fabbrica dal proprietario perché le donne erano scese in sciopero.

Questa storia prende spunto da un reale fatto di cronaca, un incendio avvenuto nel 1911 (quindi dopo, e non prima della tradizionale data di nascita della festa, il 1910), a New York, nella Triangle Shirtwaist Company. Le lavoratrici non erano in sciopero, ma erano state protagoniste di una importante mobilitazione, durata quattro mesi, nel 1909. L'incendio, per quanto le condizioni di sicurezza del luogo di lavoro abbiano contribuito non poco al disastro, non fu doloso. Le vittime furono oltre 140, ma non furono tutte donne, anche se per il tipo di fabbrica erano la maggior parte. I proprietari della fabbrica si chiamavano Max Blanck e Isaac Harris, vennero prosciolti nel processo penale ma persero una causa civile. Ma soprattutto l'8 Marzo non ha nulla a che fare né con lo sciopero (iniziò il 22 Novembre) né con l'incendio (avvenne il 25 Marzo).

non aspettare per festeggiarle, ricordati che che lo meritano tutti i giorni, sciocco e riduttivo è lascirgli un giorno solo....le donne si festeggiano tutti i giorni.......

 
 
 

la bellezza

Post n°22 pubblicato il 10 Dicembre 2013 da kiter_10

"Bellezza non sono i capelli lunghi.. le gambe magre.. la pelle abbronzata e i denti perfetti.. Fidatevi di me:
Bellezza è il viso di chi ha pianto e ora sorride..
Bellezza è la cicatrice sul ginocchio fin da quando sei caduta da bambina.
Bellezza sono le occhiaie quando l’amore non ti fa dormire..
Bellezza è l’espressione sulla faccia quando suona la sveglia la mattina, è il trucco colato quando esci dalla doccia, è la risata quando fai una battuta che capisci solo tu.. ...
Bellezza è incrociare il suo sguardo e smettere di capire..
Bellezza è il tuo sguardo quando vedi lui, è quando piangi per le tue paranoie..
Bellezza sono le rughe segnate dal tempo..
Bellezza è tutto quello che proviamo dentro e si manifesta al di fuori..
Bellezza sono i segni che la vita ci lascia addosso, i pugni e le carezze che i ricordi ci lasciano..
Bellezza è lasciarsi vivere"
-Emma Watson-

 
 
 

il filo...

Post n°21 pubblicato il 21 Novembre 2013 da kiter_10

Ci sono persone a cui ti lega un filo invisibile ma fortissimo.. di affetto o di affinità o di chissà che cos altro ancora... un filo che te le fa riconoscere in mezzo ad una folla sterminata prima ancora che siano materialmente visibili o da un particolare minimo e insignificante per gli altri, ma non per te... un filo che ti fa “sentire” quello che stanno facendo, pensando, sentendo.. e a volte perfino capire, con la lucidità che si può avere solo dal di fuori, quello che stanno per fare... ci sono persone che – siano dove siano e con chi vogliano – non riusciranno mai a esserti lontane abbastanza da essere lontane dal tuo cuore....

 
 
 

A

Post n°20 pubblicato il 10 Novembre 2013 da kiter_10

 

A ridere si rischia di apparire pazzi...

 

 A piangere si rischiadi apparire sentimentali..

 

 A cercare gli altrisi rischia di rimanere coinvolti...

 

 A esprimere i proprisentimenti si rischia di essere respinti...

 

 A esporre i proprisogni di fronte a tutti, si rischia il ridicolo...

 

 A continuare pur conpronostici sfavorevoli, si rischia la sconfitta...

 

 Ad amare si rischiadi non essere corrisposti...

 

 Ma bisogna sapercorrere dei rischi...

 

 perchè il rischio piùgrande nella vita, è non rischiare nulla...

 

 Quelli che nonrischiano nulla, non fanno nulla...

 

 non hanno nulla, nonsono nulla...

 

 E' possibile che evitino di soffrire...

 

 ma non imparare, sentire,cambiare, crescere, amare o vincere...

 

 solo chi rischia può riuscirci.........

 

 
 
 

le donne forti

Post n°19 pubblicato il 20 Ottobre 2013 da kiter_10

Le donne forti le riconosci, non passano inosservate.
Quando camminano senti la loro presenza, quando arrivano senti che qualcosa cambia.
Non sono donne facili, perché non si accontentano, perché vogliono e cercano qualcosa di più. Non hanno paura delle sfide per trovare ciò che hanno nel cuore, non hanno paura nemmeno di soffrire per inseguire i loro ideali.
Non vogliono piacere a tutti le donne forti, vogliono piacere soprattutto a se stesse. Quando le donne forti ti guardano non vedi solo i loro occhi. C'è qualcosa di più. È la loro anima che scorgi, ha il colore del sole e la luce della luna.
Quando le donne forti si muovono non c'è solo il loro corpo ma ci sono anche i loro sogni, le loro speranze, la fiducia che hanno in se stesse e negli altri.
Le donne forti non sono come tutti gli altri, ascoltano anche il loro lato più istintivo, ridono e piangono senza vergognarsi e se ne hanno voglia si siedono per terra o camminano scalze come se fosse la cosa più normale del mondo.
Le donne forti non sono donne che non sbagliano mai ma sono donne che affrontano i loro sbagli con la forza dell'anima. I fallimenti e le sconfitte diventano terreno fertile per imparare, per migliorare. Diventano il luogo dove l'anima trova gli spazi per crescere.
Le donne forti sono in grado di vestirsi di niente ma di sembrare tutto. È la loro anima che le veste, è la forza di se stesse che le circonda. Ed è proprio questa loro presenza, a volte difficile, che merita di averle conosciute.

Simona Oberhammer - La Via Simona Oberhammer - La via femminile

 
 
 

la regola..

Post n°18 pubblicato il 30 Agosto 2013 da kiter_10

 

Tu non seil'eccezione. Tu sei la regola.
E la regola dice che se un uomo non ti chiama, è perché non vuole chiamarti. Seti tratta come se non gliene fregasse un cazzo, è perché non gliene frega un cazzo. Se ti tradisce, è perché non gli piaci abbastanza. Non esistono uomini spaventati, confusi, disillusi.
Non esistono uomini tragicamente segnati dalle passate esperienze, bisognosi d'aiuto, bisognosi di tempo.
Gli uomini si dividono in due categorie soltanto: quelli che ti vogliono e quelli che non ti vogliono. Tutto il resto è una scusa.
E Tu, Tu Donna, di mestiere fai l'avvocato, la commessa, la cameriera,l'insegnante, la casalinga, la commercialista, la modella, la ragioniera,l'attrice, la studentessa. Non la crocerossina.
Quindi aspetta che sia lui a chiederti di uscire. Perché va bene la parità dei sessi, le quote rosa, e l'eguaglianza dei diritti. Ma i tempi non sono poi così cambiati.
Gli uomini restano pur sempre dei cavernicoli, sia pure incravattati, e come tali adorano il sapore della conquista.
Tieniti lontana dagli uomini sposati. Non lasceranno la moglie per te. Meno che mai lasceranno i figli per te.
E non credere alla storia dell'amica della sorella di tua cugina, appena convolata a nozze con quello divorziato.
Tu non sei l'eccezione. Tu sei la regola.
Al bando quelli che ti costringono ad aspettare ore accanto ad un telefono che non suona.
Non hanno perso il tuo numero. Non hanno investito un cane. Non hanno appena scoperto di avere un tumore alla prostata.
Probabilmente sono al telefono con un'altra. Oppure sono gay.
Fanculo quelli che non declinano i verbi al futuro. Non sono analfabeti.Semplicemente non vogliono impegnarsi. Perché non gli piaci abbastanza.
Li riconosci facilmente. Girano con un cartello appeso al collo, e la scritta:"Ci stiamo frequentando". Quando la senti, scappa.
Non consumare le tue belle scarpe nuove (e neppure quelle vecchie) per correredietro un uomo che non ti vuole. Usale, piuttosto, per prenderlo a calci in culo. Impara l'arte dell'essere donna.
Impara l'arte di ottenere dagli uomini quello che desideri, non sbattendo i piedini, ma facendogli credere che siano stati loro a decidere.
Impara a scegliere, invece che essere scelta.

 

 
 
 

Quarantenni....

Post n°17 pubblicato il 04 Novembre 2012 da kiter_10

Una quarantenne non ti sveglierà mai nel cuore della notte per chiederti a cosa stai pensando. Non le importa un bel niente di saperlo.
Se una quarantenne non vuol guardare la partita, non ti starà intorno a piagnucolare. Farà qualcosa che le piace e, in genere, si tratterà di una cosa più interessante.
Una quarantenne si conosce abbastanza da sapere chi è, cosa è, cosa vuole e da chi. A poche quarantenni interessa cosa tu pensi di loro.
Le quarantenni hanno dignità. Non ti faranno una scenata all’opera o in un ristorante costoso. Naturalmente, se te lo meriti, non esiteranno a spararti, se pensano di farla franca!
Le donne più mature sono generose di complimenti, spesso immeritati. Sanno cosa vuol dire non essere apprezzati.
Una quarantenne è abbastanza sicura di sé per presentarti alle amiche. Una donna più giovane in presenza di un uomo ignorerà persino le sue amiche più care, perché non si fida. Alle quarantenni non interessa se tu sei attratto dalle loro amiche, perché sanno che queste non le tradiranno.
Le donne diventano telepatiche ad una certa età. Non hai bisogno di confessare loro i tuoi peccati. Li intuiscono puntualmente.
Le quarantenni, una volta superate le prime due o tre rughe, sono molto più sexy delle giovani.
Le quarantenni sono dirette e oneste. Ti diranno subito se sei un imbecille o se ti stai comportando da tale. Non hai bisogno di chiederti in che rapporti siete.
Si, apprezziamo le ultraquarantenni per un sacco di ragioni.....
Sfortunatamente, la cosa non è reciproca........

 
 
 
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:-) quindi meravigliosa!!!
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Uhm...bella sviolinata!In bocca al lupo! ;oD
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