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DTT. Colpo di scena (ma non troppo): Mise rimette a bando canali non assentiti in AT03, AT04, AT4a, AT05, AT06, AT13, AT15, AT1

Post n°410 pubblicato il 29 Marzo 2022 da laboratoriotv

DTT. Colpo di scena (ma non troppo): Mise rimette a bando canali non assentiti in AT03, AT04, AT4a, AT05, AT06, AT13, AT15, AT18 
bando, frequenze, dtt

Non ci coglie di sorpresa più di tanto la decisione del Ministero dello sviluppo economico di riavviare la procedura per l’assegnazione dei diritti d’uso di frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre ad operatori di rete locali relativamente alle reti di 1° e 2° livello non assentite coi precedenti bandi. Ne avevamo infatti parlato proprio venerdì scorso, come ipotesi da valutare per salvare qualche capra e qualche cavolo.

Avviso ai naviganti dell’etere

Con avviso di bando di gara pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 73 del 28/03/2022, il Ministero – Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica, Radiodiffusione e Postali, in attuazione dell’articolo 1, comma 1033 della Legge di Bilancio 2018, ha indetto una procedura per l’assegnazione ad operatori di rete dei diritti d’uso di frequenze, per l’esercizio del servizio televisivo digitale terrestre in ambito locale, relative alle reti di primo e di secondo livello non assegnate nel corso delle precedenti procedure.

Le aree rimesse a bando

Le reti rimesse a bando riguardano la AT03 Lombardia e Piemonte, la AT04 Trentino Alto Adige, la AT4a Prov. Aut. Trento, la AT05 Veneto, la AT06 Friuli Venezia Giulia, la AT13 Abruzzo e Molise, la AT15 Puglia e Basilicata e la AT18 Sardegna.

Domande entro il 27/05/2022

La domanda di partecipazione alla procedura deve essere presentata entro e non oltre il 27/05/2022 alla DGSCERP, esclusivamente tramite procedura informatizzata specifica.

FAQ

Informazioni e chiarimenti sulla procedura di gara sono consultabili nella sezione FAQ-Risposte alle domande frequenti. Ulteriori richieste di chiarimenti potranno essere formulate entro e non oltre il 04/04/2022 ed inoltrate all’indirizzo di posta elettronica: rup_bando_operatori@mise.gov.it. Le richieste di chiarimenti pervenute oltre detto termine non verranno prese in considerazione. Le risposte alle richieste di ulteriori chiarimenti saranno pubblicate sul sito istituzionale del Ministero ad integrazione delle FAQ già pubblicate.

Documenti e allegati

foto antenne di Floriano Fornasiero

 

 
 
 

Manca una scheda e Rai 3 resta in definizione standard. L'unica dei primi 9 canali

Post n°407 pubblicato il 10 Marzo 2022 da laboratoriotv

Manca una scheda e Rai 3 resta in definizione standard. L'unica dei primi 9 canalidi - 09/03/2022 17:29127Manca una scheda e Rai 3 resta in definizione standard. L'unica dei primi 9 canaliNel passaggio alla codifica MPEG4 tutte le emittenti ai numeri bassi sono passate all'alta definizione tranne una, Rai 3. E facendo zapping, il passo falso si vede eccome. Ecco perché è successo.

Dopo il passaggio obbligatorio a MPEG4, i canali da 1 a 9 sarebbero dovuti diventare tutti HD. Ma c’è un buco nero nella nuova LCN partita lo scorso 8 marzo: si tratta di Rai 3 che, alla locazione numero 3, rimane in definizione standard. La colpa è tutta della tecnologia che serve a impostare un codice PID variabile quando scocca l’ora dei notiziari regionali: serve una scheda hardware per ogni sede regionale che trasmetta un codice a ogni televisore in modo che possa far vedere agli utenti il TG regionale preferito e poi li faccia tornare sul canale Rai 3 HD nazionale non appena questi sono terminati. Queste schede devono essere realizzate appositamente per la Rai e inserite nei trasmettitori.

La Rai -trapela da alcune fonti - aveva prenotato in tempo queste schede in modo da essere pronta per la data stabilita dell’8 marzo 2022 ma purtroppo il fornitore non è riuscito a consegnare in tempo le schede stesse a tutte le sedi regionali, di conseguenza la Rai ha preferito aspettare che la copertura tecnologica fosse completa per non creare problemi nelle zone servite da diversi ripetitori. La soluzione è stata un compromesso che ha scelto la strada quasi inevitabile di lasciare alla LCN 3 i tre canali regionali SD in conflitto (l'utente sceglie la regione preferita) lasciano la versione nazionale HD all'inedito 103 (visto che l'arco 500 è ora occupato dai canali MPEG2).

Quindi per avere una Rai 3 HD completa delle versioni regionali bisognerà aspettare ancora qualche settimana. Impossibile precisare una data esatta perché il fornitore, in questo periodo di carenza di componentistica non ha certezze sulla disponibilità delle schede finite ma le consegna alle diverse sedi man mano che sono completate. Un grave errore di programmazione su un processo che era noto da mesi e che per ora costringe gli italiani a vedere sul 3 un canale RAI in una definizione e un bitrate decisamente deludenti rispetto ai canali che sono vicini. L'alternativa è scegliere il canale 103 con i contenuti HD ma con i TG regionali a rotazione (Lazio, Campania, Lombardia e Piemonte) come già avveniva in precedenza.

 
 
 
 
 

Gli aggiornamenti del Digitale Terrestre in Puglia e Basilicata - Marzo 2022 Siamo giunti nel Mese di Marzo.

Post n°405 pubblicato il 01 Marzo 2022 da laboratoriotv

Gli aggiornamenti del Digitale Terrestre in Puglia e Basilicata - Marzo 2022

 

Siamo giunti nel Mese di Marzo. Mese quest'ultimo, importantissimo perchè ci sarà il tanto atteso Switch Off che interesserà le nostre Regioni fino ad Aprile inoltrato. Ci saranno tanti cambiamenti e tante emittenti resteranno, purtroppo, al palo perchè non hanno trovato spazio nei due Mux Regionali messi a disposizione dal Ministero. Speriamo si riesca nei prossimi mesi a risolvere la questione relativa a quelle emittenti che non sono entrate in graduatoria.

Tra pochi giorni verranno pubblicate anche le nuove Lcn ed anche qui assisteremo a tante novità. Prepariamoci ad un mese ricco di novità e cambiamenti. Noi siamo pronti spero lo siate con Voi.

Martedì 01 Marzo 2022

 
 
 

Puglia / Digitale terrestre 8 marzo 2022.

Post n°404 pubblicato il 23 Febbraio 2022 da laboratoriotv

Mentre continuano le modifiche al digitale terrestre, ci avviciniamo ad una data molto importante nella road map che ci porterà allo switch off al DVB-T2: l'8 Marzo 2022.

Nella fattispecie, a partire dal tale data è prevista l'attivazione in tutta Italia della codifica MPEG-4 per la visione dei programmi da parte delle emittenti televisivi.

Il Ministero dello Sviluppo Economico spiega che i canali che saranno trasmessi in MPEG-4 e visibili in alta qualità saranno posizionati tra il numero 1 e 9 ed al numero 20 del telecomando. Emblematico è il caso di Rai 1 HD, che attualmente è posizionato al'LCN 501 e che verrà spostato al numero 1.

Insomma, le modifiche alla numerazione saranno davvero tante ed importanti, ma il decreto attuativo prevede che sia garantita la simulcast: ciò vuol dire che coloro che non sono provvisti di decoder o TV MPEG-4 potranno continuare a vederli, ma in versione SD.

Per quanto riguarda il passaggio alla codifica MPEG-4 dei canali Rai, invece, è previsto un iter diverso e il calendario seguirà i seguenti step:

  • Dal 3 gennaio 2022 in Valle D’Aosta
  • Dal 4 gennaio in Sardegna
  • Dal 10 gennaio in Piemonte
  • Dal 20 gennaio in Lombardia
  • Dal 10 febbraio in Trentino-Alto Adige
  • Dal 24 febbraio in Veneto
  • Dal 1° marzo in Friuli Venezia Giulia
  • Dal 2 marzo in Emilia-Romagna

Tutti i dettagli sul passaggio all'MPEG-4 sono disponibili direttamente sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.

 
 
 
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