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Pizzomunno con gerani rossi.

 

 
Pizzomunno

Lungo il tratto meridionale della costa viestana, ritroviamo una piccola spiaggia che deve il suo nome all’ imponente faraglione che dalle acque cristalline si erge sovrano a sorvegliare la città ed i suoi abitanti: la Spiaggia del Pizzomunno.

Qui sembra aver avuto luogo un’ interessante e fantastica vicenda che ha come protagonisti due giovani innamorati , entrambi originari di Vieste .

Pizzomunno , giovane ed attraente pescatore, e Cristalda , ragazza bellissima dai lunghissimi capelli color dell’ oro, si amavano teneramente e vivevano nella convinzione che nulla al mondo potesse intaccare un sentimento tanto forte e sincero.

Ogni sera, Cristalda scendeva in spiaggia per salutare il suo bel Pizzomunno prima che con la sua barca andasse incontro al mare aperto.

Ogni notte, in mare, Pizzomunno riceveva la visita delle sirene che cercavano di ammaliarlo con i loro canti soavi. Le regine del mare desideravano ardentemente che Pizzomunno diventasse il loro re ed amante.

Il giovane, però, non cedette mai alle avance delle sirene tentatrici , avendo già donato il suo cuore alla candida Cristalda.

I reiterati rifiuti del giovane, scatenarono la furia delle sirene .

Una sera, le sirene raggiunsero i due amanti sulla spiaggia ed aggredirono Cristalda con grande ferocia, inghiottendola nelle profondità del mare.

Pizzomunno
fu colto da un dolore devastante, talmente grande da pietrificarlo per sempre.

Il giorno seguente, i pescatori di Vieste trovarono Pizzomunno pietrificato sulla roccia che oggi porta il suo nome.

La leggenda vuole che, ogni cento anni, Cristalda riemerga dalle profondità del mare per incontrare Pizzomunno e rivivere con lui l’ emozione di una notte d’amore sulla spiaggia che li fece incontrare.

 

 

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Promontorio del Gargano

Il più delle volte si pensa che la storia antropologica ebbe inizio sul promontorio del Gargano con l'apparizione dell'Arcangelo Michele più di sedici secoli or sono quando ancora il Cristianesimo conviveva con le allora attuali religioni pagane. Ma se analizziamo le carte romane si nota che gli insediamenti sedentari sono precedenti all'apparizione dell'Arcangelo e si trovavano sulla costa e ai piedi del sontuoso monte (Ergitium ,Sipontum ,Merinum ,Teanum , ,Apulum ,Urium).
Si trovano degli insediamenti umani persino precedenti a questi ultimi, ma bisogna risalire addiritturà all'età del bronzo, tanto è vero che lungo la provinciale che collega Foggia con San Marco in Lamis, a qualche chilometro da Borgo Celano, in zona"Chiancata La Civita-Valle di Vitturo"  è stato ritrovato la necropoli più antica della intera Europa. Altre testimonianze sono date dagli insediamenti rupestri e dalla innumerevole presenza di oggetti litici e di mura megalitiche che si sono scoperti nel corso degli anni sul Gargano.
 

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Toro seduto

 

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica sé stesso per il bene degli altri. È suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a sé stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Toro seduto

 

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Hotel Gabbiano Vieste

 

Tutto ciò che l'uomo ha imparato

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona e il seguente testo "Tutto ciò che l'uomo ha imparato dalla storia, é che l'uomo dalla storia non ha imparato niente. Hegel"

 

Servo di Dio Don Antonio Spalatro .

 

 

VICARIA DI VIESTE ORARIO DELLE MESSE ESTATE 2026 3 Giugno 2026 Dal 1 giugno al 30 settembre Condividi:

Post n°34494 pubblicato il 04 Giugno 2026 da forddisseche

VICARIA DI VIESTE ORARIO DELLE MESSE ESTATE 2026

Dal 1 giugno al 30 settembre

 

 
 
 

Ponte del 2 Giugno: il Gargano traina le presenze e apre con fiducia la stagione estiva Il Giu 3, 2026 207 Condividi Il ponte

Post n°34493 pubblicato il 03 Giugno 2026 da forddisseche

Ponte del 2 Giugno: il Gargano traina le presenze e apre con fiducia la stagione estiva
207

Il ponte del 2 Giugno consegna al comparto turistico della Capitanata indicazioni incoraggianti e conferma il ruolo centrale del Gargano nell’offerta turistica pugliese. Le rilevazioni raccolte da Assoturismo Capitanata tra operatori, strutture ricettive e imprese del settore evidenziano un andamento complessivamente positivo, favorito dalle condizioni meteorologiche favorevoli e dalla crescente propensione degli italiani a scegliere destinazioni di prossimità per i primi soggiorni estivi.
Le località costiere del Gargano hanno registrato buoni livelli di occupazione, con picchi significativi nelle principali destinazioni balneari del promontorio. Da Vieste a Peschici, da Rodi Garganico a Mattinata, numerose strutture alberghiere ed extralberghiere hanno raggiunto percentuali di riempimento elevate, confermando l’attrattività del territorio sia per il turismo familiare sia per quello legato all’outdoor e alle esperienze naturalistiche.
Riscontri positivi sono giunti anche dalle Isole Tremiti, che continuano a rappresentare una delle mete più richieste dai visitatori italiani e stranieri, grazie al patrimonio ambientale e alla qualità dell’offerta turistica. Buona la risposta anche per le aree interne del Gargano, dove cresce l’interesse verso il turismo lento, i cammini religiosi, l’enogastronomia e le esperienze legate ai borghi storici.
Nell’intera provincia di Foggia il ponte della Festa della Repubblica ha rappresentato un importante banco di prova in vista dell’estate. Accanto alle località costiere, hanno registrato un incremento dei flussi turistici anche i centri dei Monti Dauni e le città d’arte e di spiritualità della Capitanata, a partire da San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo, mete consolidate del turismo religioso nazionale e internazionale.
Secondo Assoturismo Capitanata, il dato più significativo riguarda la crescente diversificazione della domanda. Accanto al tradizionale turismo balneare emerge infatti una richiesta sempre più orientata verso esperienze autentiche, percorsi naturalistici, attività all’aria aperta e valorizzazione delle produzioni tipiche locali. Un trend che rappresenta un’opportunità strategica per l’intero territorio provinciale.
«I risultati registrati durante il ponte del 2 Giugno sono certamente incoraggianti – evidenzia Assoturismo Capitanata – e confermano la capacità attrattiva del Gargano e della provincia di Foggia. Gli operatori hanno riscontrato un buon movimento turistico, con prenotazioni che in molti casi hanno superato le aspettative della vigilia. Si tratta di un segnale importante che consente di guardare con maggiore fiducia alla stagione estiva ormai alle porte».
L’associazione sottolinea tuttavia la necessità di continuare a investire sul miglioramento dell’accessibilità, dei collegamenti e dei servizi destinati ai visitatori, elementi fondamentali per consolidare la competitività della destinazione e favorire una crescita strutturale del settore.
Il ponte del 2 Giugno conferma dunque le potenzialità della Capitanata come destinazione turistica completa, capace di coniugare mare, natura, cultura, spiritualità ed enogastronomia. Un patrimonio diffuso che, se adeguatamente valorizzato, può rappresentare uno dei principali motori di sviluppo economico e occupazionale dell’intero territorio.

 

 
 
 

VIESTE – Al via il progetto “Vieste Estate Sicura 2026”: due ambulanze private a presidio delle spiagge, finanziate da operator

Post n°34492 pubblicato il 03 Giugno 2026 da forddisseche

VIESTE – Al via il progetto “Vieste Estate Sicura 2026”: due ambulanze private a presidio delle spiagge, finanziate da operatori e cittadini
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L’APS Quadrifoglio ha attivato dal 1° giugno un servizio di primo soccorso e pattugliamento sul lungomare di Vieste. Definiti i chiarimenti operativi e i limiti d’intervento per la massima trasparenza istituzionale e sinergia con il 118 pubblico.

Ha preso ufficialmente il via lunedì 1° giugno il progetto di utilità sociale e sicurezza balneare denominato “Vieste Estate Sicura 2026”, ideato e promosso dall’Associazione di Promozione Sociale “APS Quadrifoglio”. L’iniziativa, che avrà una durata complessiva di 92 giorni (fino al 31 agosto 2026), mira a innalzare sensibilmente i livelli di protezione, prevenzione e primo soccorso lungo il litorale viestano durante i mesi di maggiore afflusso turistico.
Il progetto rappresenta un virtuoso modello di cittadinanza attiva e partecipata: è infatti interamente sostenuto dal basso, grazie alle donazioni degli imprenditori balneari, delle attività ricettive locali e ai contributi liberali di cittadini e turisti.
L’APS Quadrifoglio schiererà sul lungomare di Vieste due autoambulanze da soccorso di Tipo A, dotate di tecnologie avanzate per la stabilizzazione dei pazienti. Ogni mezzo opera con un equipaggio standard composto da un autista soccorritore abilitato e un soccorritore esecutore certificato Full-D / BLSD.
Al fine di garantire la massima trasparenza e una perfetta coordinazione con le autorità sanitarie e comunali, il Presidente dell’Associazione, Antonio Valente, ha formalizzato una comunicazione ufficiale indirizzata alla Centrale Operativa 118 dell’ASL Foggia, al Sindaco del Comune di Vieste e, per conoscenza, al Prefetto di Foggia, e a tutte le Autorità di Pubblica sicurezza locali, delineando con precisione i confini giuridici e operativi del servizio privato.
L’Associazione sottolinea che i due mezzi opereranno in regime di stazionamento preventivo e pattugliamento esclusivamente lungo la fascia costiera e le pertinenze del lungomare di Vieste nella fascia orario 9.00/19.00 tutti i giorni festivi compresi, a tutela dei lidi aderenti e dei bagnanti. I mezzi non sono inseriti nella rete di emergenza-urgenza convenzionata della Regione Puglia e non sostituiscono in alcun modo il servizio pubblico del 118.
REGOLE D’INGAGGIO E LIMITI OPERATIVI DEL SERVIZIO:
Primo soccorso sul posto: Interventi tempestivi in caso di malori o infortuni sulla battigia e aree limitrofe per la stabilizzazione primaria del paziente.
Nessun trasporto a lunga distanza: Per non sguarnire la costa e rispettare gli accordi con i finanziatori, le ambulanze dell’APS Quadrifoglio non effettueranno trasporti d’emergenza verso gli ospedali provinciali (es. San Giovanni Rotondo, Manfredonia, Foggia).
Raccordo con il PPI locale: In caso di necessità e in accordo con la Centrale 118, i pazienti saranno trasferiti esclusivamente al Punto di Primo Intervento (PPI) di Vieste, consentendo al mezzo il rientro immediato in costa. Per i codici che richiedono cure ospedaliere dirette, l’equipaggio attenderà sul posto l’arrivo dell’ambulanza istituzionale del 118.
Per garantire la chiarezza ed evitare equivoci sui flussi di soccorso, gli operatori dell’APS Quadrifoglio sono stati tassativamente istruiti a declinare eventuali richieste della Centrale 118 per interventi extra-urbani o distanti dall’area di competenza costiera, specificando lo status di “mezzo privato di stazionamento balneare non convenzionato”.
“Questa comunicazione nasce da un principio di massima trasparenza e collaborazione istituzionale”, dichiara il Presidente dell’APS Quadrifoglio, Antonio Valente. “Vogliamo che gli enti preposti conoscano l’esatta natura di questo presidio privato, nato dallo sforzo della comunità viestana, affinché si possa convivere in modo ordinato e proficuo, ottimizzando il soccorso stagionale e garantendo un’estate sicura a residenti e turisti”.

 

 
 
 

DAL 3 GIUGNO A VIESTE PRENDE IL VIA IL NUOVO AMBULATORIO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE ASSOCIATI 2 Giugno 2026 Otto medici, p

Post n°34491 pubblicato il 02 Giugno 2026 da forddisseche

DAL 3 GIUGNO A VIESTE PRENDE IL VIA IL NUOVO AMBULATORIO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE ASSOCIATI

Otto medici, personale di segreteria e infermieristico in un’unica sede. Al via un nuovo modello di medicina territoriale integrata.

Da martedì 3 giugno sarà operativo a Vieste il nuovo ambulatorio dei Medici di Medicina Generale Associati, una nuova organizzazione della medicina territoriale che vede lavorare insieme tutti i medici di famiglia della città, con il supporto di personale di segreteria e infermieristico.

Per i cittadini continuerà a valere un principio fondamentale: ciascun assistito manterrà il proprio medico di famiglia e il rapporto di fiducia costruito negli anni. La novità consiste nella possibilità di accedere a una struttura più organizzata, nella quale più professionisti collaborano per garantire servizi e risposte ai bisogni di salute della popolazione.

Tra i principali vantaggi vi saranno una migliore accoglienza, la presenza di personale infermieristico, una maggiore continuità assistenziale e la possibilità di trovare sempre un medico negli orari di apertura per le necessità indifferibili.

Un ulteriore beneficio sarà rappresentato dalla presenza nella stessa area di altri servizi territoriali (CUP, uffici amministrativi e poliambulatorio), evitando ai cittadini inutili spostamenti. Inoltre, il nuovo modello è stato concepito per integrarsi progressivamente con la Casa di Comunità e con l’Ospedale di Comunità quando saranno pienamente operativi, favorendo percorsi assistenziali più efficaci soprattutto per i pazienti fragili e cronici.

Come accade per ogni innovazione organizzativa, nelle prime settimane potrebbero verificarsi alcuni inevitabili disagi legati alla fase di avvio. I medici, il personale infermieristico e le segreterie chiedono ai cittadini un po’ di pazienza e collaborazione. Le eventuali criticità saranno affrontate e risolte progressivamente con l’obiettivo di migliorare costantemente il servizio.

La realizzazione di questo progetto è stata possibile grazie alla collaborazione di molte persone e istituzioni.

Un particolare ringraziamento va alla Direttrice del Distretto Socio Sanitario, dr.ssa Cinzia Piccaluga, che fin dal primo momento ha creduto nel progetto e ne ha sostenuto lo sviluppo; al Direttore Generale della ASL Foggia, dr. Antonio Nigri, che ne ha reso possibile la realizzazione e che in questi anni non ha mai fatto mancare il proprio sostegno alla medicina generale del Gargano; al dr. Giuseppe Masanotti, Responsabile delle Cure Primarie, punto di riferimento costante durante tutto il percorso; e alla consigliera regionale Rossella Falcone, componente della Commissione Sanità della Regione Puglia, che ha seguito con attenzione tutte le fasi della realizzazione contribuendo a superare le difficoltà incontrate.

L’avvio del nuovo ambulatorio rappresenta un importante investimento sul futuro dell’assistenza territoriale di Vieste e un passo concreto verso una sanità sempre più vicina ai cittadini.

I Medici di Medicina Generale Associati di Vieste

 

 

 
 
 

VIESTE/ FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI S. ANTONIO DA PADOVA – 11-12-13 GIUGNO – IL PROGRAMMA – 1 Giugno 2026 PROGRAMMA RELIGIOSO 3

Post n°34490 pubblicato il 01 Giugno 2026 da forddisseche

VIESTE/ FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI S. ANTONIO DA PADOVA – 11-12-13 GIUGNO – IL PROGRAMMA –

PROGRAMMA RELIGIOSO

30 MAGGIO

ORE 18.45

Solenne intronizzazione del simulacro di Sant’Antonio con sparo di mortaretti.

dal 31 MAGGIO al 12 GIUGNO

ORE 18.45

Santa Messa e Tredicina in onore del Santo.

10 GIUGNO

ORE 18.45

Santa Messa dedicata agli ammalati e i sofferenti con gli anziani della Casa di Riposo “Gesù e Maria”

11 GIUGNO

ORE 18.45

Santa Messa celebrata da don Michele Coppolecchia con benedizione dei bambini della città per ottenere la protezione di S. Antonio e distribuzione di un dono da parte del comitato a tutti i bambini nati nell’ultimo anno che portano il nome del Santo di Padova.

13 GIUGNO

ORE 5.3O / 7.00 / 8,30 / 10.00 / 11.30

Sante Messe del Popolo e distribuzione del Pane Benedetto (offerto da Hotel Falcone, Hotel Yria, Vesta Carburanti e Esposto Idraulica).

ORE 19,00

Santa Messa vespertina presieduta da PADRE FRANCO MOSCONE Arcivescovo di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo e dal Capitolo Concattedrale di Vieste per ottenere la glorificazione del servo di Dio Don Antonio Spalatro.

ORE 20.00

Solenne processione del Taumaturgo S. Antonio partecipata dal REV.MO. Capitolo e Sacerdoti.

ORE 21.30

Rientro della processione e sparo dei fuochi pirotecnici presso Marina Piccola.

Le tredicine e la processione sono a cura di GARGANO TV e saranno trasmesse sul canale 99 del digitale terrestre e in streaming su Facebook ed Instagram

L’addobbo di Ezio Luigi è stato donato a devozione di Sant’Antonio dalla famiglia Cavaliere Anna con “Voglia di Pizza’!

PROGRAMMA CIVILE

ORE 20.30

“Storia e Culto del Santo” – Chiesa di San Francesco. Visita guidata a cura dell’ Associazione Mythos.

11 GIUGNO

ORE 20.00

Apertura della festa con sparo di mortaretti e giro dell’abitato della banda “Città di Vieste G. Cariglia”;

Apertura della fiera “I FRUTTI DEL GRANO” presso i giardini di via Veneto.

12 GIUGNO

ore 19.30 Fiera di Sant’ Antonio “I FRUTTI DEL GRANO” (giardini di via Veneto) e giro per l’abitato del complesso bandistico “P. Rinaldi”,

ORE 20.30

“MEMORIAL GIOVANNA TRAVAGLIO” S. Antonio e i bambini con il villaggio del divertimento: giochi, gonfiabili e magia;

Cristina D’Avena Tribute – Giardini via Veneto.

13 GIUGNO

ORE 8.00

Sparo di mortaretti e giro per l’abitato dei gran complessi bandistici della città di Vieste “G. Cariglia e P. Rinaldi”.

OR6 18.00

Giro per l’abitato dei gran complessi bandistici della città di Vieste “P. Rinaldi e G. Cariglia”.

OR6 22.00

I GEMELLI DI GUIDONIA” – Marina Piccola.

ORE 24.00

Chiusura della festa con spettacolo di fuochi pirotecnici della ditta Fireworks Lieto Carmine srldi Visciano (NA) presso il Molo turistico.

 

 
 
 

FERROVIE DEL GARGANO, DAL 1° GIUGNO RIAPRE LA TRATTA SAN SEVERO–PESCHICI CALENELLA 31 Maggio 2026 Conclusi gli interventi di am

Post n°34489 pubblicato il 31 Maggio 2026 da forddisseche

FERROVIE DEL GARGANO, DAL 1° GIUGNO RIAPRE LA TRATTA SAN SEVERO–PESCHICI CALENELLA

Conclusi gli interventi di ammodernamento sulla linea ferroviaria San Severo–Apricena–San Nicandro–Peschici Calenella. Da lunedì 1° giugno riprende la circolazione regolare dei treni e vengono eliminati i bus sostitutivi. Il presidente di Ferrovie del Gargano, Vincenzo Scarcia Germano: «I benefici saranno di gran lunga superiori ai disagi temporaneamente sopportati».

Da lunedì 1° giugno torna pienamente operativa la tratta ferroviaria San Severo–Apricena–San Nicandro–Peschici Calenella. Si concludono così gli interventi di ammodernamento che hanno interessato la linea negli ultimi mesi, opere ritenute necessarie per innalzare gli standard di sicurezza e migliorare l’efficienza del servizio.

La riapertura rappresenta una notizia attesa sia dai residenti del Gargano sia dai numerosi turisti che si preparano a raggiungere il promontorio in vista della stagione estiva 2026. Con il ripristino della circolazione ferroviaria verranno infatti sospesi i servizi sostitutivi su gomma attivati durante i lavori e sarà nuovamente garantita la regolare percorrenza dell’intera tratta.

«Si tratta di lavori utili e importanti – ha dichiarato il presidente di Ferrovie del Gargano, Vincenzo Scarcia Germano –. Gli interventi di questo primo lotto hanno inevitabilmente comportato riduzioni e soppressioni di alcuni servizi, ma i benefici che porteranno a tutti i viaggiatori saranno di gran lunga superiori ai disagi temporaneamente sopportati».

Scarcia Germano ha inoltre evidenziato come il completamento delle opere consentirà di offrire un servizio più affidabile proprio nel periodo di maggiore affluenza turistica. «Da lunedì si tornerà a viaggiare con regolarità, eliminando i bus sostitutivi e riducendo i disagi per l’utenza. Ci scusiamo per gli inconvenienti registrati durante il periodo dei lavori, ma si trattava di interventi non più rinviabili».

La riattivazione della linea arriva dunque alla vigilia dell’estate, confermando il ruolo strategico del collegamento ferroviario per la mobilità del Gargano e per l’accoglienza dei visitatori diretti verso le principali località turistiche del territorio.

 

 
 
 

VIESTE, IL PAESE ALL’INCONTRARIO: ELIMINATI I CASSONETTI, ORA LA CITTÀ È INVASA DAI BIDONI 30 Maggio 2026 riceviamo e pubblichi

Post n°34488 pubblicato il 30 Maggio 2026 da forddisseche

VIESTE, IL PAESE ALL’INCONTRARIO: ELIMINATI I CASSONETTI, ORA LA CITTÀ È INVASA DAI BIDONI

riceviamo e pubblichiamo

Dopo anni di battaglie ambientaliste, rivoluzioni ecologiche e slogan sulla sostenibilità, Vieste raggiunge finalmente il suo obiettivo: eliminare i cassonetti dalla città sostituendoli con oltre diecimila bidoni disseminati ovunque.

“Prima avevamo 200 cassonetti. Ora abbiamo 10mila mastelli colorati in bella vista tra vicoli, piazze, balconi, marciapiedi e opere pubbliche. Un enorme passo avanti verso il decoro urbano”, spiegano soddisfatti alcuni esperti di urbanistica creativa.

Il nuovo sistema “porta a porta” avrebbe infatti trasformato Vieste nel primo museo a cielo aperto dedicato alla plastica domestica differenziata. I turisti, inizialmente confusi, avrebbero già iniziato a fotografare i mastelli credendoli installazioni artistiche contemporanee.

“È bellissimo”, racconta una coppia milanese. “Pensavamo fosse una denuncia sociale sul consumismo occidentale. Poi abbiamo scoperto che era solo il secchio dell’umido.” Discorso a parte, poi, se gli esercizi commerciali pagano lo spazio che i bidoncini occupano.

Ma il concetto di “paese all’incontrario” non si ferma ai rifiuti.

Dopo anni di abbandono, infatti, il Comune ha finalmente deciso di restaurare la celebre e…furba “Scalinata dell’Amore”, oramai monumento simbolo della città. Peccato per un piccolo dettaglio: la canzone scritta sui gradini continua a leggersi al contrario.

Secondo i tecnici, scendendo la scalinata il testo risulta illeggibile e  incomprensibile, mentre salendo si legge perfettamente… ma all’incontrario… dalla fine all’inizio.

“È un’esperienza immersiva”, spiegano. “L’amore vero va interpretato.”

Intanto, nella villetta di Papa Giovanni XXIII, il Comune ha introdotto una nuova concezione di spazio pubblico: il deserto urbano esperienziale.

I pini non sono stati sostituiti da altri alberi, così trovare ombra durante il giorno risulta più difficile che parcheggiare ad agosto. Ma il vero capolavoro architettonico sarebbero le nuove panchine senza schienale, installate anche nei giardini di Marina Piccola, in via Veneto….e ovunque ci siano panchine nuove.

“Le abbiamo pensate ergonomiche”, spiegano i progettisti. “Se dopo tre minuti ti fa male la schiena, sei incentivato a camminare.”

Una scelta particolarmente innovativa per un paese sempre più anziano, dove gli over 70 speravano ingenuamente di potersi sedere all’aperto a prendere aria e chiacchierare dopo un inverno di solitudine… e alla faccia di invecchiare sani!

“Troppo comodo”, avrebbe commentato qualcuno.

Ma il simbolo definitivo del “paese all’incontrario” resta il parcheggio del porto e i sedili del porto.

Lì, immersa tra automobili bollenti e traffico estivo, sorge l’unica panchina della zona. Un luogo che potrebbe regalare una vista mozzafiato sul mare.

Potrebbe.

Perché la panchina è rivolta verso le macchine parcheggiate con alle spalle il mare….. mentre sul braccio nuovo sono rivolte verso i muri dei box.

“Così il cittadino può contemplare meglio il futuro”, spiegano fonti non richieste.

E mentre qualcuno continua ostinatamente a lamentarsi, Vieste va avanti, coerente con sé stessa: un posto dove le canzoni si leggono al contrario, le panchine guardano i parcheggi, l’ombra è un privilegio e il decoro urbano si misura in numero di bidoni pro capite.

Un paese straordinario.

Da qualsiasi angolazione lo si osservi. Anche quella sbagliata.

Come questo modesto articolo scritto….all’incontrario…

Un cittadino viestano non più stupito!

 

 
 
 

FORZA ITALIA VIESTE: “A PROPOSITO DI SUPERSTRADA… ABBANDONIAMO LA POLEMICA E LAVORIAMO PER UNA SOLUZIONE CONDIVISA” 28 Maggio 20

Post n°34487 pubblicato il 28 Maggio 2026 da forddisseche

FORZA ITALIA VIESTE: “A PROPOSITO DI SUPERSTRADA… ABBANDONIAMO LA POLEMICA E LAVORIAMO PER UNA SOLUZIONE CONDIVISA”

Il deficit infrastrutturale del Gargano è nuovamente al centro del confronto politico, in particolare per il collegamento Vieste-Mattinata. Da un lato, il Sindaco di Vieste e Presidente della Provincia, Giuseppe Nobiletti, contesta l’assenza di stanziamenti governativi; dall’altro, l’onorevole Giandiego Gatta (maggioranza di Governo) richiama le criticità attuali. In un contesto di forte pressione sul bilancio dello Stato, la politica è condizionata dai limiti del Patto di Stabilità, che impongono una gestione rigorosa e contenuta della spesa pubblica.

Tuttavia, se l’obiettivo comune è il benessere dei cittadini e la fine di un isolamento che incide direttamente sul diritto alla salute e sulla mobilità, è necessario uscire dal ring della polemica politica e analizzare i fatti con pragmatismo.

Il tema della scarsità di risorse è ricorrente ed è qualcosa che non mancherà mai nel dibattito politico, visto l’indebitamento degli Enti pubblici a tutti i livelli (come dimostrano, ad esempio, le criticità finanziarie della sanità regionale), ma non è detto che non si possa superare. È evidente che ogni azione amministrativa comporta e comporterà un difficile equilibrio tra investimenti e tenuta dei conti, ma non per questo dobbiamo mollare, anzi, dobbiamo lavorare affinché si superi questo nodo e che l’innegabile priorità dell’opera venga riconosciuta.

In questo scenario, l’attacco frontale del Sindaco Nobiletti verso l’onorevole Gatta e l’esecutivo rischia di essere controproducente. Se è vero che il territorio reclama a gran voce un’arteria moderna e sicura, essenziale per raggiungere i presidi sanitari (e non solo) in tempi dignitosi, è altrettanto vero che la politica del “muro contro muro” raramente accelera i cantieri. È fondamentale che le istituzioni locali abbandonino il linguaggio della colpevolizzazione per abbracciare quello della cooperazione istituzionale.

La superstrada non deve essere una bandiera elettorale, ma una priorità infrastrutturale nazionale. Per ottenerla, serve sinergia tra Provincia, Regione e Ministero delle Infrastrutture. Vieste e il Gargano non hanno bisogno di colpevoli, ma di costruttori. Solo attraverso un dialogo sereno e privo di pregiudizi si potrà finalmente posare la prima pietra di un’opera che il territorio attende da decenni.

Gli strumenti per attuare il progetto esistono. Sebbene il Sindaco Nobiletti lamenti la mancanza attuale di fondi, la programmazione FSC 2021-2027 è ancora in fase di rimodulazione e negoziazione tra Regione Puglia e Governo. C’è dunque uno spazio di manovra politica per inserire l’opera negli accordi di coesione, a patto che ci sia una convergenza tra gli enti. Il Fondo Sviluppo e Coesione (FSC 2021-2027) è la soluzione naturale per le strade del Sud, ma richiede un accordo politico Regione-Stato. Ripeto: REGIONE E STATO!

C’è da precisare che il tratto Vieste-Mattinata, oggetto della polemica (la tratta Vico del Gargano-Peschici-Vieste è stata finanziata), prima della destinazione delle risorse economiche, richiede che il Territorio presenti un progetto tecnicamente inattaccabile e ambientalmente sostenibile, che indichi come superare i vincoli che oggi lo rendono complesso. Certo, occorre che lo Stato faccia un’azione forte, andando in deroga agli attuali limiti imposti dal Parco del Gargano, ma occorre lavorarci, perché il Governo difficilmente può “blindare” le svariate centinaia di milioni di euro che servono per l’opera, se questi rischierebbero di restare inutilizzati per anni senza una soluzione tecnica condivisa.

Oggi che possiamo contare su due consiglieri Regionali (di cui una con l’importante delega al Turismo) e un Presidente di Provincia, dobbiamo unirci nella ricerca di un risultato che non abbia bandiera politica, ma che serva alla nostra Comunità. Da parte nostra stiamo organizzando, per il tramite dell’On. Gatta, un incontro a Roma ai palazzi del Governo con il Sottosegretario alle Infrastrutture On. Tullio Ferrante, ed invitiamo la consigliera regionale Rossella Falcone, l’assessora Regionale Graziamaria Starace e il presidente della Provincia Giuseppe Nobiletti a venire con noi, insieme alla rappresentanza cittadina espressa dal Gruppo Pro Superstrada. Presentarsi compatti rappresenterebbe un segnale di maturità politica e volontà popolare inequivocabile, ingredienti che indubbiamente possono risultare determinanti.

L’incontro a Roma potrebbe essere il momento ideale per ripartire insieme, per il Territorio, senza bandiere

Forza Italia Vieste

 

 
 
 

ESTATE ALLE PORTE, IN PUGLIA SPIAGGE COL PROBLEMA BAGNINO: «NESSUN VUOL FARE QUEL LAVORO, LI FAREMO ARRIVARE DALL’ESTERO» 28 Mag

Post n°34486 pubblicato il 28 Maggio 2026 da forddisseche

ESTATE ALLE PORTE, IN PUGLIA SPIAGGE COL PROBLEMA BAGNINO: «NESSUN VUOL FARE QUEL LAVORO, LI FAREMO ARRIVARE DALL’ESTERO»

Il presidente del Sindacato italiano balnerari, Antonio Capacchione, lancia l’allarme. E avverte: «Telecamere e droni non bastano». Michele, 20 anni: «Ho fatto quel lavoro per due stagioni: «Tante responsabilità e stipendio basso»

L’estate alle porte e un problema che torna puntuale sulle coste pugliesi, dal Gargano al Salento: trovare bagnini. Stabilimenti balneari e lidi turistici sono alla ricerca di assistenti bagnanti, ma sempre più spesso non riescono a coprire tutti i posti disponibili. E così, mentre la stagione entra nel vivo, cresce il ricorso a lavoratori stranieri, anche extraeuropei, pur di garantire il servizio di salvataggio sulle spiagge.

A lanciare l’allarme è Antonio Capacchione, presidente nazionale del Sindacato italiano balneari, che parla di una situazione ormai strutturale. «Mancano bagnini ed è un problema serio, sempre più allarmante», spiega. «Oggi – prosegue – il lavoro di assistente bagnante è meno ambito rispetto ad altri lavori stagionali. Un cameriere, ad esempio, ha meno responsabilità, non deve sostenere corsi di formazione costosi e spesso riesce anche ad arrotondare con le mance». Secondo Capacchione, il mestiere del bagnino ha perso negli anni il fascino che aveva tra gli anni Settanta e Ottanta. «È venuto meno il fascino della divisa. Una volta fare il bagnino era quasi uno status symbol per tanti ragazzi. Oggi non è più così». 

A pesare, oltre alle responsabilità, ci sono anche gli orari e la durata limitata della stagione lavorativa. «Si lavora tre o quattro mesi al massimo, compresi sabati e domeniche», dice Capacchione. Che aggiunge: «Servirebbero incentivi economici e una maggiore destagionalizzazione, magari estendendo il periodo lavorativo anche a maggio e settembre».

Il contratto collettivo prevede stipendi intorno ai 1400 euro netti al mese, ma per molti giovani non basta. «Non è soltanto una questione economica – sottolinea Capacchione – ma anche di prospettive e qualità della vita». Per questo il sindacato ha proposto da tempo che il brevetto di assistente bagnante possa diventare titolo preferenziale nei concorsi pubblici, così da rendere più attrattivo il percorso formativo.

Intanto, in molte località turistiche si guarda all’estero. «Stiamo cercando anche ragazzi provenienti da altri Paesi, pure extraeuropei», conferma Capacchione. Una necessità legata anche alla sicurezza. I dati dell’Osservatorio nazionale sugli annegamenti mostrano infatti che negli ultimi anni il numero di vittime sulle spiagge libere è stato nettamente superiore rispetto a quelle sorvegliate dagli stabilimenti con servizio di salvataggio. E se qualcuno immagina che il problema possa essere risolto con la tecnologia, Capacchione frena: «Telecamere, droni e intelligenza artificiale possono certamente aiutare nel monitoraggio delle spiagge, ma non potranno mai sostituire il bagnino. Quando una persona è in difficoltà in mare non è un drone a tuffarsi per salvarla. È il bagnino che entra in acqua e rischia in prima persona per salvare vite umane».

A raccontare il disagio di chi questo lavoro lo ha fatto è Michele, 20 anni, che per due estati ha lavorato come bagnino in una spiaggia di Vieste. Quest’anno, però, ha deciso di fermarsi. «Non lo rifarò – racconta – perché per le responsabilità che hai vieni pagato troppo poco. Si lavora tutti i giorni, anche la domenica, dalle sette del mattino alle sette di sera. Devi stare sempre attento, perché basta un attimo e può succedere una tragedia».

Parole che fotografano un cambiamento profondo nel mercato del lavoro stagionale. Se un tempo la torretta del bagnino rappresentava un simbolo dell’estate e della libertà, oggi molti giovani preferiscono altre occupazioni considerate meno pesanti e più remunerative. E mentre le spiagge si preparano ad accogliere migliaia di turisti, la corsa per trovare assistenti bagnanti continua.

corrieredelmezzogiorno

 

 
 
 

VIESTE – Importanti finanziamenti per l’estensione della rete idrica extraurbana Il Mag 28, 2026 149 Condividi L’Autorità Idri

Post n°34485 pubblicato il 28 Maggio 2026 da forddisseche

VIESTE – Importanti finanziamenti per l’estensione della rete idrica extraurbana
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L’Autorità Idrica Pugliese (AIP) ha stanziato fondi per circa 800 mila euro da utilizzare per la realizzazione di importanti opere relative all’estensione della rete idrica in zone extraurbane di Vieste particolarmente antropizzate. Ne dà notizia la Consigliera regionale, Rossella Falcone. Di seguito la sua nota:
“Sono enormemente soddisfatta per l’approvazione, da parte dell’Autorità Idrica Pugliese, di nuove importanti opere di estensione della rete idrica per il territorio di Vieste, che saranno realizzate nell’ambito degli Accordi Quadro. Si tratta di interventi che ho avuto modo di seguire con attenzione durante il mio incarico nel consiglio di amministrazione di Acquedotto Pugliese, contribuendo a portare avanti anche esigenze concrete del mio paese.
Gli interventi interesseranno località Scialmarino, località Defensola – SP52 (Intresiglio), Defensola SP52 e via Carabella, con un investimento complessivo di oltre 800 mila euro destinato al potenziamento della rete idrica cittadina. Opere attese da anni, che contribuiranno a migliorare servizi essenziali e a sostenere nuove opportunità di sviluppo in aree strategiche di Vieste. Un risultato importante, frutto di un lavoro paziente fatto di ascolto, confronto e impegno.
Un ringraziamento all’AIP e a tutto AQP per la progettazione, i sopralluoghi e il grande lavoro tecnico e amministrativo.
Da parte mia continuerà, con umiltà e determinazione, l’impegno per contribuire a dare a Vieste servizi sempre più efficienti e vicini alle esigenze dei cittadini”.

 

 
 
 

VIESTE – Dal 1 giugno raccolta vetro solo il pomeriggio nel Centro Storico e zona Ottocentesca Il Mag 28, 2026 163 Condividi S

Post n°34484 pubblicato il 28 Maggio 2026 da forddisseche

VIESTE – Dal 1 giugno raccolta vetro solo il pomeriggio nel Centro Storico e zona Ottocentesca
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Si porta a conoscenza dei cittadini abitanti nel Centro storico e quartiere Ottocentesco, che, dal prossimo lunedì, 1 giugno, la raccolta differenziata del vetro (il mercoledì), avverrà nel pomeriggio. Per cui mastelli e contenitori dovranno essere esposti entro e non oltre le ore 13.

Come da cartina colorata in rosso, per Centro storico si intende la zona racchiusa dal corso Lorenzo Fazzini (parte destra a scendere), piazza del Fosso, via Pola, via San Francesco, zona Ripe, Castello, via Federico II di Svevia, via Madonna della Libera a salire da incrocio con via Marconi. Per quartiere Ottocentesco, si intende la zona racchiusa dal corso Lorenzo Fazzini (parte sinistra a scendere), viale Marinai d’Italia, lungomare Colombo, lungomare Vespucci, lungomare Europa (fino a incrocio Guardia di Finanza), via Dalmazia, via Taranto, via Giovanni XXIII (a sinistra a salire) fino a incrocio con via Vittorio Veneto, via Santa Maria di Merino.

Si raccomanda di collaborare nell’interesse generale finalizzato ad un servizio sempre più efficiente.

 
 
 

VIESTE – Lavori di maquillage per la “Scalinata dell’Amore” Ultimo aggiornamento Mag 28, 2026 287 Condividi Lavori di maquilla

Post n°34483 pubblicato il 28 Maggio 2026 da forddisseche

VIESTE – Lavori di maquillage per la “Scalinata dell’Amore”
287

Lavori di maquillage in corso per la scalinata dell’amore, location ormai divenuta iconica per Vieste, tanto da essere stata classificata dal National Geographic, tra le più belle e suggestive scalinate d’Italia.

I lavori, resisi necessari per via di danneggiamenti provocati, più che altro, dalle condizioni meteo (pioggia e vento, in particolare), stanno riguardando la sistemazione dei gradini maggiormente ammalorati, la pitturazione integrale con calce bianca e il ricalco in rosso dei cuori e delle frasi della canzone di Max Gazze “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, presentata a Sanremo nel 2018.

Con i lavori, ormai in dirittura d’arrivo, sollecitati dal consigliere delegato alla Cultura, Alessandro Del Zompo, la scalinata, che unisce il corso principale al centro storico, ha riacquistato il suo originario splendore attraendo ancor di più i nostri ospiti che si fermano a fotografarla, o a scattare selfie. Ma sono tante le coppie, più coraggiose e volenterose, giovani e meno giovani, che la salgono a scopo “propiziatorio”, perché il loro amore duri in eterno.

Voluta dall’Amministrazione comunale nel 2019, su proposta e progetto dell’allora Consiglio comunale di ragazzi e delle ragazze, in occasione della prima edizione del grande evento “Vieste in Love”, quella che era un’anonima e sconosciuta scalinata di grezzo cemento, è oggi uno dei simboli di Vieste, citata in tutte le guide turistiche della città, in migliaia di articoli giornalistici di varie testate e servizi televisivi di emittenti nazionali ed estere.

 

 
 
 

VIESTE – Tutto pronto per la 7^ edizione della “Vieste en Rose” Il Mag 28, 2026 61 Condividi Vieste è pronta a brindare all’es

Post n°34482 pubblicato il 28 Maggio 2026 da forddisseche

VIESTE – Tutto pronto per la 7^ edizione della “Vieste en Rose”
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Vieste è pronta a brindare all’estate. Manca pochissimo alla 7^ edizione de La Vieste en Rose, l’evento che inaugura simbolicamente l’estate pugliese tra vino, sapori, musica e atmosfera mediterranea.
Lunedì 1° giugno 2026 produttori, operatori del settore, giornalisti e appassionati si ritroveranno in uno dei luoghi più incantevoli del Sud Italia per vivere una serata tra degustazioni, cultura del vino, musica e sapori del territorio.
La presentazione ufficiale de La Vieste en Rose si terrà lunedì 1° giugno alle ore 17.30, presso l’aula consiliare del Comune di Vieste (corso Lorenzo Fazzini 29), con la conferenza stampa a cui interverranno l’Assessore al le Politiche per il Turismo e la Promozione della Regione Puglia Graziamaria Starace, il Presidente della Provincia di Foggia e Sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti, l’Assessore ai Grandi Eventi del Comune di Vieste Tano Paglialonga e il curatore della guida “Vini d’Italia” del Gambero Rosso Giuseppe Carrus.
Subito dopo la conferenza, sempre nell’aula consiliare del Comune, Giuseppe Carrus guiderà la masterclass B2B dedicata alle diverse espressioni dei vini rosati. Saranno raccontati e degustati i vini di dieci cantine produttrici di rosato, selezionate tra quelle presenti al Wine Tasting. La degustazione sarà riservata a operatori del settore, ristoratori, addetti ai lavori e giornalisti. Per l’occasione saranno presenti a Vieste rappresentanti della stampa nazionale e internazionale – tra cui Bernard Bedarida (TV France), Fosca Tortorelli (Il Mattino e Italia a Tavola), Luca Matarazzo (direttore di 20Italie), Nadia Toppino (storiedicibo.it e IdeaTourism.it) e Andrea Russetti (20 Italie) – che faranno un’esperienza immersiva, visitando anche le cantine del territorio (Tenute Il Mandrione e Merinum).
Dalle ore 20.00 il centro storico di Vieste si trasformerà in un percorso sensoriale tra culture, vitigni e tradizioni con l’atteso Wine Tasting aperto al pubblico. Saranno protagonisti i migliori vini rosati selezionati dal Gambero Rosso, con circa sessanta cantine presenti, tra quelle del territorio e quelle recensite nelle guide “Vini d’Italia 2026” e “Bere Bene 2026”. Una partecipazione che supera i confini regionali e nazionali grazie alla presenza di etichette provenienti anche dall’estero.
Ad accompagnare un calice di rosato passeggiando tra i vicoli del borgo antico ci sarà anche la cucina pugliese, con un’area food dedicata ai prodotti tipici del territorio. Tra le proposte gastronomiche non mancheranno la focaccia pugliese, le orecchiette in versione street food, la paposcia, il pancotto, le cartellate salate, i coppi da passeggio con salumi, formaggi e taralli del Gargano, le ostriche e le tartare di tonno.
E, infine, l’intrattenimento musicale diffuso lungo le vie del centro storico: Dino Basile e Otto-Karl Wagner accompagneranno la serata con atmosfere jazz tra sax e pianoforte, mentre il Gracenoteduo porterà sonorità bossa nova, lounge e cantautorato italiano con la voce di Grace Falcone e la chitarra di Raffaele Sargenti; Sofia Della Bella sarà protagonista di un live unplugged tra RnB, nu soul e pop, mentre i Cascemir accenderanno il borgo con energia pop-rock e Francesco Roccia trascinerà il pubblico in un revival dei grandi classici italiani in chiave ska, trasformando il centro storico in un’esplosione di ritmo, energia e divertimento.
Gran finale a Marina Piccola con Giova VJ, che sarà protagonista di uno show coinvolgente: i grandi successi degli anni ’70, ’80 e ’90 torneranno a vivere insieme ai videoclip originali proiettati in sincronia, per una festa sul mare che accompagnerà il pubblico fino all’ultima canzone sotto le luci della notte di Vieste.
La Vieste en Rose è organizzata dal Comune di Vieste, in collaborazione con Gambero Rosso e One Eventi, con il supporto dei partner AIS Puglia, IPEOA Enrico Mattei Vieste, Gelman srl, TicketSms e Tema.
È possibile acquistare i biglietti sul sito ufficiale www.laviesteenrose.it. Chi sceglie l’acquisto online potrà ritirare il kit degustazione prima dell’evento presso il Punto IAT (Informazione e Accoglienza Turistica) in Piazza Kennedy a Vieste, evitando così eventuali code il giorno della manifestazione.
I ticket potranno essere acquistati anche il giorno stesso presso gli stand posizionati agli ingressi del centro storico. L’accesso all’area dell’evento è libero; la degustazione dei vini è riservata ai maggiorenni, mentre i minori potranno partecipare alle attività di intrattenimento.
Per informazioni: laviesteenrose.it

 

 
 
 

DOMANI E’ IL GIORNO DELL’INAUGURAZIONE APRIAMO LE PORTE DI UN SOGNO FATTO DI DOLCEZZA. 27 Maggio 2026 Nasce DOLCE SILVIA: un lu

Post n°34481 pubblicato il 27 Maggio 2026 da forddisseche

DOMANI E’ IL GIORNO DELL’INAUGURAZIONE APRIAMO LE PORTE DI UN SOGNO FATTO DI DOLCEZZA.

Nasce DOLCE SILVIA:
un luogo dove ogni dolce vuole regalare un’emozione,
ogni profumo vuole farvi sentire a casa,
ogni assaggio vuole lasciare un sorriso.

Vi aspettiamo in VIA VERDI,5 ALLE ORE 18,00 per l’inaugurazione.
Perché la felicità, a volte, ha semplicemente il sapore di una pasticceria.

SIAMO PRONTI PER PREPARAVI:

PER IL VOSTRO ANNIVERSARIO: Per celebrare il tempo più bello: quello vissuto insieme.

PER LE VOSTRE NOZZE: Creiamo dolci all’altezza del vostro sì.

PER IL VOSTRO COMPLENNO: Creiamo dolci ricordi da festeggiare insieme.

PER I BATTESIMI: Un giorno speciale merita un dolce indimenticabile.

PER LA CRESIMA: La dolcezza dei momenti che diventano ricordi.

PER LE FESTE CONVIVIALI: Dolci momenti da vivere insieme.

FORNITURE PER BAR E DIMORE TURISTICHE: perché ogni ospite ricorda anche ciò che ha assaporato

DOLCE SILVIA — DOVE OGNI DOLCE DIVENTA EMOZIONE.

VIA VERDI,5

INFO: 345/4516531

 

 
 
 

VIESTE – Incontro con il comandante Vitagliano, nome in codice “Trucido” Il Mag 25, 2026 117 Condividi Nell’ambito della “Sett

Post n°34480 pubblicato il 25 Maggio 2026 da forddisseche

VIESTE – Incontro con il comandante Vitagliano, nome in codice “Trucido”
117

Nell’ambito della “Settimana della Cittadinanza Attiva”, organizzata dal Comune di Vieste, dall’Istituto Comprensivo “Rodari-Alighieri-Spalatro”, dall’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Mattei-Fazzini-Giuliani” e dal Presidio Scolastico di Libera “Hyso Telharaj”, questa mattina, lunedì 25 maggio, a partire dalle ore 10:30, presso l’auditorium del plesso “Fazzini-Giuliani”, si è svolto l’evento “Nome in codice Trucido – Incontro con Pasquale Vitagliano”.
Ospite dell’iniziativa è stato Pasquale Vitagliano, ex componente del Nucleo Antiterrorismo del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, il quale ha dialogato con Sandro Siena il quale, oltre a ricoprire l’incarico di comnsiglioere comunale con delega all’Istruzione, è docente presso l’istituto alberghero “Mattei” di Vieste. Nel corso dell’interessante “chiacchierata”, studenti e docenti delle Scuole Secondarie di I e II grado hanno portuto, con interesse, ripercorrere alcune delle più delicate operazioni condotte dallo Stato durante gli anni del terrorismo in Italia.
Particolare attenzione è stata dedicata alla missione sotto copertura “Trucido”, operazione che contribuì all’infiltrazione nelle Brigate Rosse e alla cattura di numerosi esponenti dell’organizzazione terroristica negli anni di piombo.
L’incontro, al quale hanno preso parte anche rappresentanti delle forze dell’ordine operanti a Vieste, ha offerto agli studenti un’importante occasione di riflessione sui temi della legalità, del coraggio civile e dell’impegno delle istituzioni nella difesa dei valori democratici. Dioverse le domande che gli studenti hanno rivolto al comandante Vitagliano in coda all’incontro, segno tangibile dell’interesse suscitato dall’iniziativa,
Pasquale Vitagliano, è giusto ricordare, è particolarmente legato alla comunità viestana per aver ricoperto, dal marzo 1996 al settembre 2002, il ruolo di Comandante della Stazione Carabinieri di Vieste, distinguendosi per professionalità e senso dello Stato. In città ha lasciato un ottimo ricordo.
L’appuntamento di questa mattina, come ricordato, rientra nel più ampio programma della “Settimana della Cittadinanza Attiva”, che comprende anche una “Staffetta della Memoria” con gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado, attività di storytelling dedicate alla figura di Hyso Telharaj e (che avrà luogo domani), rappresentazioni sul tema della legalità curate dagli alunni della Scuola Primaria.
L’iniziativa conferma l’impegno condiviso delle istituzioni scolastiche e del territorio nella promozione della cultura della legalità e della partecipazione attiva delle giovani generazioni.

 

 
 
 

TANGENZIALI AL NORD, BRICIOLE AL GARGANO 25 Maggio 2026 C’è una fotografia dell’Italia che non compare mai nei telegiornali del

Post n°34479 pubblicato il 25 Maggio 2026 da forddisseche

TANGENZIALI AL NORD, BRICIOLE AL GARGANO

C’è una fotografia dell’Italia che non compare mai nei telegiornali delle otto. Non la mostrano perché sarebbe troppo semplice capire tutto. Basterebbe inquadrare due cantieri: uno al Nord, dove si inaugura l’ennesima autostrada che collega un centro commerciale a un outlet distante sette minuti; e uno sul Gargano, dove da decenni si aspetta una superstrada che non è un lusso, ma un diritto elementare: poter arrivare vivi in ospedale, poter lavorare senza impiegare mezza giornata per trenta chilometri, poter esistere senza sentirsi cittadini abusivi della Repubblica.

Da una parte tagliano nastri. Dall’altra tagliano speranze.

E attenzione: non stiamo parlando di una landa dimenticata nel Sahara. Parliamo del Gargano, uno dei territori più belli d’Europa, una penisola che vive di turismo, agricoltura, pesca, piccole imprese e sacrifici. Un posto che ogni estate riempie le televisioni di spot patinati, con il mare azzurro e le trabucchiere romantiche. Però poi, appena si spengono le telecamere, resta l’abbandono.

Perché i soldi, quando si tratta del Sud, finiscono sempre misteriosamente altrove.

E così il governo trova miliardi per opere “strategiche” che spesso servono più ai comunicati stampa che ai cittadini. Al Nord inaugurano varianti, bretelle, tangenziali, raccordi, corsie intelligenti, viadotti con droni e fanfare. Alcune strade sembrano costruite per evitare che il manager perda quattro minuti andando al golf club. Da noi invece ci raccontano che “mancano le coperture”.

Le coperture.

Una parola elegante per dire: arrangiatevi.

E mentre la superstrada del Gargano resta incompleta, dalle nostre parti si organizzano pure le feste per le piste ciclabili. Come se il problema di un territorio isolato fosse pedalare con più serenità verso il nulla. Chilometri di asfalto colorato inaugurati con sorrisi, fotografie e assessori in posa, mentre la viabilità principale sembra uscita da un documentario sulla Bosnia del dopoguerra.

La verità è che al Sud ci hanno addestrati alla gratitudine per le briciole.

Ci hanno insegnato ad applaudire qualunque cosa: una rotatoria, una pensilina, due lampioni solari e tre metri di pista ciclabile. E guai a protestare, perché subito arriva qualcuno a dirti che “bisogna essere positivi”.

Positivi?

Dopo decenni di tasse pagate come tutti gli altri italiani, il Gargano deve ancora mendicare una strada degna di un Paese civile. E intanto i giovani se ne vanno. Le ambulanze corrono su strade assassine. I turisti bestemmiano nel traffico estivo. Le aziende spendono di più per trasportare merci che per produrle.

Ma forse è proprio questo il punto: un Sud collegato, moderno e competitivo darebbe fastidio a troppi equilibri.

Perché il Mezzogiorno, in questa Italia, deve restare bello ma immobile. Cartolina, non territorio. Vacanza, non sviluppo. Folklore, non futuro.

E allora avanti così: al Nord si inaugurano autostrade perfette dove passano più conferenze stampa che automobili, mentre sul Gargano si continua a morire lentamente tra promesse, rinvii e cantieri eterni.

Però mi raccomando: pedalate sorridendo sulla pista ciclabile. Così almeno, mentre aspettate una strada vera, farete ecologia.

ivan matera

fonte: movimento viestano

 

 
 
 

VIESTE – EX PESCHERIA DI MARINA PICCOLA, SARA’ INSTALLATO UN NUOVO OROLOGIO E RIPRISTINATA LA RELATIVA CASSA MONUMENTO 22 Magg

Post n°34478 pubblicato il 24 Maggio 2026 da forddisseche

VIESTE –  EX PESCHERIA DI MARINA PICCOLA, SARA’ INSTALLATO UN NUOVO OROLOGIO E RIPRISTINATA  LA RELATIVA CASSA MONUMENTO

L’edificio denominato ex Pescheria di Marina Piccola a Vieste, rappresenta un elemento di rilievo storico e architettonico del contesto urbano e del waterfront cittadino, costituendo un punto di riferimento per residente e visitatori.

Sulla struttura è collocato un orologio monumentale, parte integrante del prospetto dell’immobile, che negli anni ha svolto una funzione decorativa.

Da diversi anni quell’orologio, risulta non funzionante, a causa del deterioramento del meccanismo interno e delle condizioni della cassa dell’orologio, determinando di fatto la perdita delle sue funzionalità e del valore estetico e identitario per l’area di Marina Piccola.

L’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno procedere al recupero e al ripristino dell’orologio, mediante la fornitura e installazione di un nuovo meccanismo e l’esecuzione di interventi straordinari di sistemazione e ripristino della cassa del monumento, al fine di restituire piena funzionalità al manufatto.

A seguito di sopralluoghi effettuati dal competente ufficio comunale, è emersa la necessità di procedere ad interventi di manutenzione e ripristino, al fine di garantire il decoro urbano, la sicurezza e la piena fruibilità del sito.

Pertanto è stato richiesto alla ditta “Cav. Roberto Trebino s.n.c.” di Uscio (Genova), un sopralluogo per la fornitura ed installazione, di un nuovo orologio da torre automatico completo di quadrante esterno e dotato di cambio automatico ora legale e solare e la rimessa a nuovo del complesso cassa-orologio effettuato in fabbrica.

La stessa ditta dopo aver effettuato apposito sopralluogo, ha presentato un’offerta economica per eseguire quanto ordinato pari ad € 13.914,10.

Quanto prima perciò si potrà vedere nuovamente in funzione l’orologio della ex Pescheria di Marina Piccola.

 
 
 

VIESTE/ IL MAESTRO EMMANUELE LO RUSSO DIRIGE LA QUINTA DI BEETHOVEN A MARINA PICCOLA 23 Maggio 2026 Domenica 31 maggio alle ore

Post n°34477 pubblicato il 23 Maggio 2026 da forddisseche

VIESTE/ IL MAESTRO EMMANUELE LO RUSSO DIRIGE LA QUINTA DI BEETHOVEN A MARINA PICCOLA

Domenica 31 maggio alle ore 20:45, il Maestro Emanuele Lo Russo guiderà l’esecuzione della Sinfonia n. 5 in do minore op. 67 di Ludwig van Beethoven a Vieste, nella suggestiva cornice di Marina Piccola, insieme all’Orchestra “Enzo Piccinini”.

L’evento, organizzato dall’associazione “Gli amici di Savina”, si svolge con il patrocinio del Comune di Vieste e propone al pubblico una delle pagine più celebri e iconiche del repertorio sinfonico classico.

Il Maestro Emmanuele Lo Russo è nato a Vieste nel 1989 in una famiglia di musicisti. Intraprende lo studio del violino e della musica da camera all’età di sei anni sotto la guida dei Maestri e padrini Eddy Perpich e Lucia Passaglia.
Fin da giovanissimo si esibisce come solista e in formazione da camera con i suoi fratelli al Teatro Poliziano di Montepulciano di Siena, Teatro Tradizionale di Atri, Teatro Comunale Treviso, Auditorium dell’Università G.D Annunzio di Pescara, Istituto di Cultura Italiana a Nairobi in Kenya, S. Catherine Church a New York.
Viene ammesso al conservatorio G. Verdi di Milano a pieni voti e consegue il diploma in violino all’età di diciannove anni.
Vincitore di concorsi nazionali internazionali.

Da settembre 2024 ha diretto la Enzo Piccinini Orchestra EPO a Torino, Comacchio, Lavello, Chioggia e nel 2025 nella Basilica di San Prospero a Reggio Emilia, al Festival Culturale Internazionale “Meeting per l’amicizia tra i popoli” a Rimini, nella Chiesa di Santa Maria degli Angioli a Lugano, nella sala del Bramante della Basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano, al Teatro Agorà a Carate Brianza. 

 
 
 

TURISMO/ AL VIA LA STAGIONE BALNEARE, APERTURA GARANTITA FINO AL 13 SETTEMBRE 22 Maggio 2026 La Puglia attende i vacanzieri, ma

Post n°34476 pubblicato il 22 Maggio 2026 da forddisseche

TURISMO/ AL VIA LA STAGIONE BALNEARE, APERTURA GARANTITA FINO AL 13 SETTEMBRE

La Puglia attende i vacanzieri, magari stranieri, con un occhio all’evoluzione geo politica e ai conseguenti rincari delle materie prime.

In giro s’intravede qualche turista, altri sono già passati da queste parti tenuto conto che alcuni stabilimenti avevano anticipato l’apertura al primo maggio. La Puglia attende i vacanzieri, magari stranieri con un occhio all’evoluzione geo politica in Medioriente e ai conseguenti rincari delle materie prime

La lunga stagione balneare – le strutture dovranno garantire l’apertura fino al 13 settembre – è solo all’inizio, i gestori devono districarsi tra burocrazia, previsioni meteo e far fronte alle tradizionali criticità. 

E poi bisogna assicurare i servizi che – come nel caso di questo litorale – non sempre rispondono alle aspettative degli operatori. Per gli attuali concessionari, inoltre, comincia a prospettarsi all’orizzonte l’entrata in vigore dei nuovi bandi che i Comuni dovranno pubblicare entro il 30 giugno del 2027. 

I preparativi in spiaggia coinvolgono anche – in modo differente – avventori residenti e abituali.

 

 
 
 

VIESTE SARA’ SEDE DI TAPPA DEL “MARINA MILITARE NASTRO ROSA TOUR 2026” DAL 10 AL 13 GIUGNO 22 Maggio 2026 La Società S.S.I. Sa

Post n°34475 pubblicato il 22 Maggio 2026 da forddisseche

VIESTE SARA’ SEDE DI TAPPA DEL “MARINA MILITARE NASTRO ROSA TOUR 2026” DAL 10 AL 13 GIUGNO 

La Società S.S.I. Sailing Series International S.r.l. di Milano, in collaborazione con lo Yacht Club Maddalena A.S.D. e con la Società Difesa Servizi S.p.A., ha richiesto al Comune di Vieste un patrocinio oneroso per la manifestazione Sportiva “Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026”, un giro dell’Italia in barca a Vela che prevede Vieste quale sede ufficiale di tappa dal 10 al 13 giugno 2026.

L’Amministrazione comunale, da sempre interessata allo sport, in quanto ritenuto mezzo di aggregazione sociale e di stimolo alla convivenza civile, grazie ai valori del fair play e del sano agonismo che sono alla base di tutte le discipline sportive che coinvolgono i giovani e la collettività, ha deciso di aderire alla proposta.

Considerato altresì che l’evento, oltre ad avere grande rilevanza in ambito sportivo, attrarrebbe un notevole afflusso di pubblico e di turisti di nicchia, concorrendo così alla promozione della nostra cittadina con conseguenti sensibili ricadute economiche sul territorio.

Pertanto sono stanziate risorse per 25mila euro per compartecipare all’organizzazione dell’evento, autorizzando così la realizzazione della “Marina Nastro Rosa Tour 2026”, che si svolgerà a Vieste nei giardini di Marina Piccola, con una istallazione ridotta del villaggio presso il parcheggio di Lungomare Colombo dal 10 al 13 giugno 2026.

Il concept Marina Militare Nastro Rosa comprende una serie di eventi velici che toccano ogni anno alcuni tra i porti più belli d’Italia, coinvolgendo atleti di fama internazionale. Il progetto è organizzato da Difesa Servizi SpA (società ”in house” del Ministero della Difesa) in Partnership con Sailing Series International srl, Marina Militare, lo Yacht Club La Maddalena e i Circoli Velici locali di tappa.

All’interno del progetto governativo di «Valore Paese Italia», ha come obbiettivo, oltre alla competizione sportiva, quello di animare e valorizzare i mari e le città d’Italia, tra cui la località di Vieste e il suo splendido golfo, che presentano condizioni ideali per l’organizzazione di eventi velici. L’evento, giunto alla sesta edizione, ha raggiunto in notorietà eventi di storica presenza ed importanza internazionale come la Coppa America e la Ocean Race collocandosi subito al di sotto di questi a livello di conoscenza da parte degli Italiani.

Nella tappa di Vieste, in collaborazione con le maggiori federazioni e istituzioni veliche: CONI FIV, EUROSAF, WORLD SAILING, ORC e RORC, si strutturerà  con un villaggio al centro della città generando ricadute positive sulle attività economiche.

L’organizzazione comprende circa 100 persone fra atleti e staff. Inoltre, in collaborazione con la FIV si organizzerà un “Open Day” destinato alla iniziazione alla vela per tutti i giovani scolari e studenti di Vieste e comuni limitrofi.

 

 
 
 
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