Creato da JungleDavide il 19/12/2007
Riflessioni di un ragazzo sulla vita, sulla società, sulla musica...

Area personale

 
 

FACEBOOK

 
 
 

Ultime visite al Blog

 
avv.Barbatelligabrivaleady.1989gaetano6000defalcolory1973lorenamelislucamontinarorv500ferrari_giorgio.gfoldangeloemanueledamico69bartolozzifaling.granatagiovannial.pappalardo68mingus.store
 

Ultimi commenti

 
Quante volte ci ho pensato su, Il mio mondo sta cadendo...
Inviato da: marta
il 06/12/2011 alle 17:09
 
Se hai tempo da buttare vallo sprecare in altri luoghi,...
Inviato da: Sara
il 27/05/2009 alle 22:23
 
ma che simpatica! sei solo 1 cafona, come ti permetti a...
Inviato da: lellis
il 04/05/2009 alle 14:56
 
ed a me chi mi scopa?
Inviato da: romina
il 30/03/2009 alle 20:06
 
uè davide non mi ero accorto di questo articolo! scusa ma...
Inviato da: Anonimo
il 12/01/2009 alle 12:27
 
 

Chi può scrivere sul blog

 
Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
 
 

 

 
« IO E VALENTINO ROSSI...DOLCE MALINCONIA...COMPA... »

CONCORSO "OGGI PARLO IO": IL TRADIMENTO NELLA COPPIA

Post n°41 pubblicato il 09 Marzo 2008 da JungleDavide

CIAO RAGAZZI, COME PROMESSO PUBBLICO IL TEMA PER IL CONCORSO "OGGI PARLO IO" DOVE SI  POTEVA ESPRIMERE LA PROPRIA OPINIONE SUL TRADIMENTO NELLA COPPIA. QUELLO CHE TROVERETE QUI SOTTO E' L'ARTICOLO SCRITTO DA SILVIA CHE CI HA DESCRITTO LA SUA ESPERIENZA PERSONALE.

GRAZIE SILVIA PER AVER PARTECIPATO E COME HO DETTO ALLA NOSTRA SARA IL MESE SCORSO...RICORDA CHE PER TUTTA LA SETTIMANA LA RUBRICA E' LA TUA...PRENDI IN MANO LA SITUAZIONE!!!!

CIAO A TUTTI

DAVIDE SCARABELLI

IL TRADIMENTO NELLA COPPIA

In questo articolo voglio parlarvi di una storia realmente accaduta, una storia accaduta ad una ragazza forse un po’ troppo infantile per questo mondo spesso così brutale, che sembra trascinare via chiunque tenga nel proprio carattere un filo di ingenuità. Quella ragazza sono io.
Due anni fa conobbi un tipo. Era maggio, la stagione in cui il caldo inizia a farsi sentire ma la sera ci vuole ancora una giacchetta. Federico era moro e con i capelli medio-lunghi, niente di speciale, certo, però il suo fisico asciutto e un po’ anemico e quelle spalle così amabilmente squadrate fecero subito breccia nel cuore di quella povera ragazzina che ero. Venne da me in un locale di Tuscania e fu subito gentile, dolce, accorto. Due settimane dopo passeggiavamo romanticamente, di sera, sulla spiaggia di Montalto di Castro, con la luna ad illuminarci e il buio a coccolarci. Da allora iniziò una bella storia d’amore: nonostante fossimo di due paesi differenti eravamo comunque abbastanza vicini, e potevamo vederci spesso. Ogni istante era occasione di effusioni e dolci baci… le sue parole sembrava così sincere che se avessi potuto mi sarei tolta il cuore e gliel’avrei donato su un piatto d’argento.
Poi un giorno mia sorella mi disse di averlo notato in un locale di Viterbo insieme ad una ragazza bionda. Non le diedi peso, non volli crederci… ma presto anche alcune mie compagne di classe mi vennero a riferire delle uscite di Fede con “la bionda”. Gi parlai con gli occhi pieni di lacrime e lui imbarazzatissimo confessò tutto, giurandomi però che lei era stata soltanto una storia passeggera e che nella sua vita c’era posto esclusivamente per me. Nonostante avessi il cuore in frantumi volli credergli e tutto iniziò come da capo: il sabato successivo lui mi portò delle rose bianche e iniziò ad essere sempre più carino e gentile con me. Dopo qualche settimana una mia amica mi venne a dire di averlo visto nuovamente con la bionda. Non potei, non volli crederci. Iniziai a divenire folle per lui. Approfittando degli istanti in cui andava al bagno o saliva a casa lasciando il telefono in macchina, iniziai a sbirciare di nascosto sul suo cellulare, e trovai i messaggi dell’altra, che si chiamava Chiara e che presumo fosse di Viterbo, dato che i due si incontravano sempre lì.
Iniziai a pensare che il problema fosse mio: mi tinsi i capelli di biondo, mi misi a dieta, cercai di fare e di essere tutto ciò che voleva lui. Finalmente, dopo qualche tempo, trovai un messaggio di Chiara che riportava press’appoco queste parole: “Ho capito che è finita. Forse hai ragione, è inutile continuare”. Piena di gioia iniziai a sentirmi trionfante di aver di nuovo il mio Federico tutto per me, solo per me. Credevo che finalmente avesse imparato ad amarmi. Invece un bel giorno lui mi manda un messaggio e mi dice: “Sto con un’altra da 3 settimane. Ti lascio. Stammi bene”. L’altra stavolta era castana ed era di Tuscanica come lui…
Insomma cari amici, ciò che ho capito da questa brutta esperienza è che il proverbio “il lupo perde il pelo ma non il vizio” è quantomai veritiero. Fidatevi: una persona che vi ama sul serio non vi tradirebbe mai e poi mai, come io non sarei mai stata infedele nei confronti di Federico. Il vero amore è quello che non si lascia cadere in esibizionismi, gesti eclatanti e falsità; il vero amore è fatto di semplici gesti e piccole dolcezze, che tutte insieme formano un quadro splendido e soffice. Il tradimento e l’amore non vanno d’accordo; chi ama non tradisce. 

Silvia

 
 
 
Vai alla Home Page del blog