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LA SACERDOTESSA

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Crop Circles: messaggi multimediali

Post n°443 pubblicato il 12 Luglio 2007 da io_deifobe

I Crop circles sono strani glifi, pittogrammi, disegni insomma, che vengono scolpiti nei campi di grano di tutto il mondo in modo assolutamente sconosciuto, non si sa da chi e perché.
In realtà il fenomeno, che è noto essere operante dalla metà del 1500 d.C., è comparso alla ribalta dei mass media non più tardi della metà degli anni ottanta. Infatti, solo pochi anni prima, alcuni curiosi avevano soffermato la loro attenzione su questo fenomeno in modo più attento.
Così furono pubblicati alcuni libri con le splendide immagini di quei disegni, il più delle volte scolpiti nei campi di grano inglesi e nacquero veri e propri centri di ricerca su questo strano fenomeno a cui nessuno sapeva dare una convincente spiegazione.
Il fenomeno ci fornisce oggi lo spunto per tentare di capire come, la scienza, davanti al non comprensibile, non solo evita di affrontare il problema della comprensione, ma si rifiuta di fatto di prendere atto dell’esistenza di questa interessante nuova fenomenologia.
Quando il fenomeno dei crop venne alla ribalta del grande pubblico la scienza ufficiale si trovò, e lo è ancora, totalmente impreparata all’impatto con una fenomenologia intelligente e sconosciuta.
Sì perché una cosa era evidente: i crop non erano un fenomeno naturale e non erano nemmeno un fenomeno realizzabile dall’uomo!
Di fronte a questo sospetto che nel mondo delle persone intelligenti diventò presto realtà, la scienza ufficiale si trovò completamente spiazzata poiché, se non era la natura o l’uomo a fare queste cose intelligenti rimanevano poche alternative... Si doveva trattare di intelligenze a noi sconosciute!
Ma questo la scienza ufficiale non poteva dirlo poiché il castello di carte, già da tempo barcollante, degli anti ufologi scienziati di corte, minacciava di cadere sotto i colpi dell’evidenza più spudorata.
Così assistemmo a pochi ed inutili tentativi della scienza di mascherare il problema.
"I crop li facevano particolari tipi di vento...", dissero subito gli esperti delle università inglesi.
Gli si fece notare che la geometra di alcuni disegni, come quello rappresentante la Kabbala ebraica, era troppo anche per i venti inglesi anche se diretti dalla mano di Jeova.
Allora dissero che si trattava di fulmini globulari rotanti.
Gli si contestò che se c’era qualcosa di rotante era costituito dagli "attributi" della gente comune che si sentiva presa in giro.
Allora dissero che si trattava di alcuni giovani buontemponi che nottetempo effettuavano i glifi, al buio e senza far rumore.
Gli si contestò che, essendo il primo glifo del VI secolo d.C., questi buontemponi non potevano essere tanto giovani.
Gli scienziati inglesi dissero subito che si trattava di due vecchietti!
Alla faccia della longevità della popolazione britannica, uno dei due vecchietti confessò di essere lui, l’autore dei glifi, ma oltre a contestargli il suo conto in banca che sembrava stranamente lievitato negli ultimi tempi, gli si contestò il fatto che i glifi si trovavano in giro per il mondo, sparsi un po’ dappertutto sulla superficie terrestre e non solo sotto casa dei due quasi centenari.
Ultimamente uno dei due vecchietti è passato a miglior vita ma chi è rimasto ha intensificato la produzione dei crop tanto da effettuarne nella sola Inghilterra circa duecento all’anno.
A questo punto gli scienziati si trovavano a mal partito poiché non c’era modo di dimostrare che i crop non fossero costruzioni aliene al pianeta Terra.
Ma ecco arrivare il colpo di genio del CICAP (Comitato Italiano, Controllo Affermazioni sul Paranormale). Spinti dalla stupida idea che "tutto quello che si può rifare è falso" si spinsero a tentare di ricostruire alcuni crop in territorio italiano, facendosi fotografare dai giornalisti di Focus (Sic!).
Gli scienziati avevano dimostrato che i crop si potevano rifare quindi gli alieni non c’entravano niente.
Al di la del fatto che questo aspetto della questione dimostrerebbe solo che se domani costruiamo un’astronave, per il CICAP vorrebbe dire che non esistono le astronavi aliene, in realtà i giornali che dettero risalto alla notizia non dissero la verità.
Infatti il crop costruito dai signori del CICAP non era affatto uguale a quelli che troviamo nei campi di grano inglesi.
E perché non ci siano dubbi, diciamo che erano diversi in tutti gli aspetti che li descrivevano.
Era diversa la dimensione: il CICAP aveva fatto un "croppettino" di pochi metri di diametro ma avremmo voluto vederlo all’opera con il glifo di 160 metri di diametro di
Hackpen, Barbury Castle (2001).
Era diverso l’arricciamento delle spighe, che nel caso del crop del CICAP erano piegate, schiacciate e spezzate, mentre nel caso dei veri crop, risultano modificate le lunghezze delle fibre vegetali sia interne che esterne allo stelo della spiga.
Da un lato le fibre risultano allungate e dall’altro accorciate. Inoltre i covoni sono arrotolati in senso orario od antiorario non solo in corrispondenza di numerosi assi verticali al terreno, ma i covoni risultano arrotolati tra loro con geometrie spiraliformi estremamente precise.
Era diverso il tempo di costruzione del crop poiché, per i poveri "croppatori" (Cropmakers: in inglese fa un’altra impressione!) del CICAP, quello che si era rivelato estenuante e faticoso, per braccia poco avvezze al lavoro dei campi ma semmai più avvezze alla risoluzione di qualche integrale, se paragonato ai pochi secondi necessari per effettuare il glifo vero, appariva sconcertante!
Le immagini filmate di alcune sfere luminose di piccole dimensioni, seguite da un elicottero dell’aviazione inglese mostrava un tempo di esecuzione di un crop di circa cento metri di diametro nell’ordine di quattro secondi circa.
Nel frattempo era stato pubblicato un
lavoro scientifico che dimostra come questi crop sicuramente, non sono opera dell’uomo.
Ma il Cicap insiste e non perde l’occasione per dire che i Crop sono opera di vecchietti inglesi. Ora, mi domando io, nonostante che sia dimostrato ed evidente che le cose non stanno come dice la scienza ufficiale del Cicap, nonostante siano state fatte accurate analisi da laboratori di stato francesi, che mostrano come effetti di potenti microonde abbiano potuto produrre questi strani glifi, nonostante le figuracce ripetute davanti all’incredulo telespettatore da parte di... "è lui o non è lui... ma sì che è lui... anzi, sono loro...", gli irriducibili "cicappiani" del Cisu (Centro Italiano Studi Ufologici), siamo ancora a giocare con le figurine della scienza ufficiale che, più che figurine, appaiono vere e proprie figuracce!
"La scienza va avanti a piccoli passi...". Se questo è il suo atteggiamento, che nega e mistifica l’evidenza di una tangibile realtà sotto il viso di tutti, bhé, meglio essere analfabeti.
Già, perché in realtà se si è analfabeti forse non si ha la mente obnubilata dai
modelli mentali e si riesce a capire che i pittogrammi inglesi, detti volgarmente crop, rappresentano immagini, quindi iconografie che richiamano alla nostra mente i simbolismi della cultura terrestre.
Tutti i simbolismi sembra che siano trattati dal misterioso cropmaker che si cela dietro questo mistero. Così accanto alla raffigurazione della Kabbala ebraica, troviamo la doppia spirale del Dna, la precessione dei pianeti, l’equazione di Julià, i simboli della geometria sacra delle culture precristiane, figura di volti umanoidi e matematica di numeri binari.
Tutto lo scibile umano fatto a disegni! E che disegni! A tale proposito il fenomeno dei crop rappresenta un esempio di come la credibilità della scienza cada davanti al buonsenso. Infatti chiunque si trovi davanti alla foto di un crop saprà immediatamente dentro di sé che ciò che dice il Cicap è insensato.
Siccome siamo degli sperimentali, vi invitiamo a fare questo esperimento. Date un’occhiata al catalogo generale dei crop inglesi presenti al sito
http://www.cropcircleresearch.com/database/index.html, e chiunque pensi che i crop siano strutture fatte dall’uomo, ci mandi una e-mail. Chi invece crede che il Cicap si sbagli, mandi una e-mail a loro e vediamo cosa succede!
Appare evidente che, se i crop sono messaggi che qualcuno ci invia, appare anche chiaro che questo messaggio dura da almeno cinquecento anni.
Che noi terrestri fossimo duri di testa lo sapevamo ma la costanza degli alieni, se di alieni si tratta, sarebbe encomiabile: a meno che, chiunque sia il nostro nascosto interlocutore abbia una scala spazio temporale diversa dalla nostra.
Ammettiamo che i nostri interlocutori alieni abbiano una vita media di mille anni. Cosa volete che significhi per loro sprecare un bit di tempo, mezza loro generazione, per parlare con l’umanità. Noi abbiamo spedito un
messaggio nel cosmo con il progetto SETI da Arecibo nel 1974, sperando di avere una risposta fra cinquantamila anni...
Ma non sarà, tanto per fare un’ipotesi (fare delle ipotesi è il metodo scientifico più corretto perché permette di arrivare da qualche parte: chi non fa ipotesi non sa da che parte guardarsi intorno e non arriva mai a nessuna soluzione del problema nda.) che il messaggio dei crop rappresenti qualcosa che ci riguarda da vicino? Sembra che il messaggio simbolico evocato dall’iconografia produca, all’interno del nostro inconscio, delle risposte di vario tipo.
Questo accade per chi osserva i crop con una certa attenzione. Sembra infatti che ognuno di noi si specchi in questo fenomeno da cui ne trae una risposta fatta a sua immagine e somiglianza. Sarebbe come dire che se hai determinati requisiti, trovi nei crop delle risposte, ma se hai altri pre requisiti, trovi davanti all’osservazione dei crop, altre risposte. I crop dunque sarebbero non un linguaggio per pochi eletti ma un multi linguaggio per tutti. Questo fenomeno accadrebbe perché, dentro di noi, ci sarebbero, stampate nel nostro DNA, direbbe Gustav Jung, già delle risposte nascoste in forma di archetipi antichi.
Il messaggio che questi alieni ci manderebbero sarebbe dunque semplice: come se ci dicessero "GUARDATE CHI SIETE, rendetevi conto della vostra situazione, altrimenti non andrete da nessuna parte".
Il messaggio viene dato in continuazione fino al momento in cui l’uomo non capirà. Quello sarà il momento in cui i crop non si produrranno più, fra chissà quanti anni...
Dunque di fronte al crop circle, qualunque sia la sua forma e la sua dimensione, noi avremmo dei sentimenti che non sarebbero altro che l’immagine del nostro profondo Io.
Così un esoterista vedrebbe l’aspetto esoterico dei crop, mentre un ufologo ci sentirebbe il suo lato alieno, che forse è dentro alcuni di noi. Un matematico vedrebbe se stesso riprodotto alla grande, così come un nativo americano vedrebbe nei crop il disegno di Manitù. E noi vediamo negli altri proprio l’aspetto che loro vedono nei crop di se stessi.
Ma a cosa servirebbe tutto ciò? Se questo è un messaggio alieno è un messaggio multimediale dunque che non usa internet ma attiva le vie dell’inconscio ad antiche ed ataviche conoscenze e che si rivolge a noi per dirci chi siamo, ad ognuno di noi e non a tutti egualmente. Finalmente un linguaggio non globale ma una rivelazione rivelata e personalizzata per ciascuno di noi che, attraverso questo trucco, scopre chi è in realtà e tocca con mano i suoi limiti e gli aspetti di una sua propria essenza a cui non era mai arrivato.
Tutto questo sarebbe in accordo anche con le idee del Cicap e di quelli come loro, che dietro tutto questo, come uno specchio, vedono solo l’inganno.

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Commenti al Post:
rolly_90
rolly_90 il 13/08/07 alle 14:10 via WEB
Ciao grazie per avermi messo tra gli amici, ho letto gli ultimi messaggi e mi sono piaciuti, i cerchi nel grano adesso li fanno anche in Ancona (Senigallia) dove io abito, non li ho mai visti ma mi piacerebbe vederli dal vivo perchè mi interessano molto. ciao a presto!!!!!!
 
rolly_90
rolly_90 il 25/08/07 alle 13:34 via WEB
Buon fine settimana!!!!!
 
anima_dei_sogni
anima_dei_sogni il 08/09/07 alle 18:42 via WEB
Molto interessante il tuo Blog, mi piacciono i messaggi che scrivi, sei veramente una sacerdotessa?
 
 
io_deifobe
io_deifobe il 27/10/07 alle 13:18 via WEB
Ciao e grazie. Certo che lo sono.
 
scott_1
scott_1 il 06/02/08 alle 20:13 via WEB
Purtroppo hai perfettamente ragione. Quello che la scienza non può spiegare o loignora oppure si inventano macchinosissime e surreali teorie. Questo vale non solo per i crop circles ma per tutto. Sostanzialmente la scienza nata dalla negazione del dogmatismo medioevale, che incentrava tutto lo scibile sull'ipse dixit aristotelico, ha oggi assunto la stessa attitudine... Complimenti ancora per il post e per questo blog in generale
 
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