Creato da fonderiaromana il 23/03/2005

laserman

Laser, tastiere, porketta, fonderia e....impressioni

 

 

« CONCERTI...TROPPIUNA SETTIMANA IN IRAN: u... »

UNA SETTIMANA... IN IRAN

Post n°58 pubblicato il 03 Maggio 2006 da fonderiaromana
Foto di fonderiaromana

ancora con i ricordi della Cina freschi nella mente ecco un'altra di quelle trasferte che ti fanno riflettere, che ti fanno chiudere a pensare. solo 7 giorni, questa è l'inquietudine della partenza tra le righe di questo testo di Frankie Hi-Nrg

AUTODAFE'

Prendo le distanze da me perché non voglio avere niente a cui spartire con me, da condividere con chi come me non fa nulla per correggersi : sono il mio nemico, il più acerrimo. Carceriere di me stesso con la chiave in tasca invoco libertà ma per adesso so che questa cella resterà sprangata a triplice mandata dall' interno : sono l'anima dannata messa a guardia del mio inferno. Reprimo ogni possibile "me", inflessibile, inarrestabile nel mio restare fermo immobile, segno i giorni scorrere sul calendario, faccio la vittima, il mandante ed il sicario.. Sono l'Uomo Nero che turbava i sogni quando li facevo, credevo di esser libero ma non mi conoscevo come adesso ed ego non mi absolvo neanche quando mi confesso dei peccati che ho commesso - e guido un autodafè - In cattiva compagnia soprattutto se sto solo, negativo come i G in una picchiata, prendo il volo, salgo, stallo e aspetto il peggio, che non sta nella caduta ma nell'atterraggio come dice Hubert. Malato immaginario più di quello di Molière, sono il mio gregario e mi comporto da Salieri e non chiedermi il perché, che come il Tethered quando perdo il filo poi non mi puoi più riprendere..

Caro amico non ti scrivo, non ti cerco e non ti chiamo mai, batti un colpo se ci sei e se stai ascoltandomi, strappami da questo mio torpore atarassico, mi son perso dentro un parco che è giurassico e non trovo vie d'uscita : vieni a prendermi o precipito, scivolo come Maximillian verso il buco nero del fastidio : nel tedio per me non c'è rimedio e me ne accorgo perché sono sotto assedio mentre tu mi fai l'embargo. Critico, m'arrampico su cattedre che non mi spettano e mi accorgo solo dopo un attimo che esagero : ma come al solito il danno fatto è irreparabile, la storia è irreversibile, la mia memoria è labile e lavabile.. Abito quest'ombra con contratto ad equo-canone pagando la pigione all'abitudine e prendendo l'eccezione come regola di vita : sto di casa a pianterreno e gioco a fare lo stilita.. Vago, divago, come il dr. Zivago io mi sbraccio e non mi vedi, cerco mani e spesso trovo piedi, cerco fumi e trovo lumi che mi bruciano, ed io so bene che le cicatrici restano. Carta, penna e poco più per stare a galla, nella testa il mio pensiero è come un ragno in una bolla : seduto in riva al fiume aspetta di veder passare il mio cadavere.. pazientemente...

 

POI AL RITORNO....
LE IMPRESSIONI....

ABBRACCI A TUTTI

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

PHOTO-NICS: SGUARDI DA LASERMAN

OMAGGIO AI PINK FLOYD

 

MUSICA, IMMAGINI E..

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: fonderiaromana
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 47
Prov: RM
 

AREA PERSONALE

 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

zeteksale740cassetta2leo.simomaragaiasofiateatrolulu1ilabamonello721cj74japancocujeas6104giorgia19870tonixyzOlorysem
 

FACEBOOK

 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963