Creato da lemiemaschere il 02/12/2008
 

Le mie maschere

Depongo le mie Maschere. Giorno dopo giorno... Le mie Confessioni.

 

 

« Giochi da grandi...Sandra... »

Trecentosessantacinque...più trenta.

Post n°51 pubblicato il 26 Gennaio 2009 da lemiemaschere

 

Un anno e un mese...per la precisione.

Ricomincio da qui.

Trecentosessantacinque giorni più trenta.

La maggior parte spesi e dimenticati...

...i soliti gesti...

 ...le solite frasi.

Eppure in un anno...

 
In un anno si può fare una figlia,

pubblicare un libro,

rinunciare ad un amore,

ritrovare un amico,

piantare geranei,

guadare l'alba sul mare... una...due tre volte,

leggere una quantità di libri e poi scordarseli,

abbracciare un'amica,

ridere molto,

piangere moltissimo,

organizzare un viaggio,

sdraiarsi al sole,

potare le ortensie,

riempire mille biberon e mille pagine bianche,

dedicare una poesia,

cucinare centocinquanta pappe di riso,

spazzare le foglie in giardino,

telefonare per ore ed ore ed ore ed ore,

pentirsi,

...poi pentirsi di essersi pentiti,

piangere sul latte versato o su quello appena scaldato,

che è ugale in alcuni casi,

camminare nella sabbia fradicia,

stordirsi di mare e di vento,

comperare dei mocassini arancioni numero 39

e delle scarpe da ginnastica numero 16,

saltare le notti e saltare i pasti,

spargere fogli,

spargere semi,

reinventarsi da capo...

Trecentosessantacinque giorni più trenta.


Il tempo non esiste.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

ULTIME VISITE AL BLOG

nutritionshopuomoelegante230biancanatiellounlungoviaggiocianetti0g1b9sguardidinebbiapiperitaomentasuperbheppesjenny.capozzimac19771cammar66notimetolosekarli86paraflu2004
 
 

Non c'eri.
Eppure ti sentivo.
Ti sentivo come si sente l'angoscia in una
strada buia mentre i piedi incontrano la pioggia...
come si sente l'abbandono in quelle luci gialle e tristi degli ascensori.
Ti sentivo nelle ossa come la febbre del primo inverno...
Ti sentivo nel silenzio che mi creavo nella mente...

 

CON UN BATTITO DI CIGLIA... SUSSURRALO...

Non e' stato facile...difenderti da tutto e...
non difenderti da me.
E tutte quelle notti a sussurrarmi:
- La tua dignità dov'è? -
Oggi la mia dignità è ...a salvarti via da me.
 

Chissà che cosa c'è dopo per noi,
per noi che non abbiamo esempi e certo
non lo saremo mai...
Per noi... che dopo pianto ci scappa sempre da ridere ma...
qualche volta no.
Troppe volte...No.

 

AREA PERSONALE

 

QUESTA SONO IO... GIÙ LA MASCHERA.

Piccola stella mia... 
ricorda sempre il mio nome...
non lo buttare via.
E tu quante volte ancora sei la spina che addolora,
quante volte basta un niente che ritorni nella mente.
Anche quando tocco il fondo,
anche lì ti sto pensando...
Forse vista di profilo ma in ogni cosa rassomigli a me.

 


 

Se c'è una qualsiasi magia in questo mondo,
deve essere nel tentativo di capire qualcuno
...condividendo qualcosa.
Lo so, è quasi impossibile riuscirci,
ma che importa in fondo?
La risposta deve essere nel tentativo...

 

FACEBOOK

 
 

Gli scritti pubblicati in questo blog sono personali, è quindi vietato l'utilizzo senza consenso. Molte delle foto e le immagini sono prelevate dal web perchè ritenute...in assoluta buona fede, di pubblico dominio. Nel caso in cui... l'autore/autrice delle stesse..., ritenga violato il suo diritto di paternità, basterà un semplice avviso alla mia casella postale e saranno prontamente rimosse.

 
 
Template creato da STELLINACADENTE20