LA PICCOLINA DI BAGHDAD
Una foglia d'autunno non cade
riportandoti un soffio d'amore,
lei si posa lieve lieve per terra...
ma è morta...
Una foglia d'inverno è serena
assaporando la neve che scende
lei rimane distesa per terra,
niente freddo, niente azzurro del cielo...
è morta...
Una foglia in primavera è sparita
decomposta dal tempo funesto
che l'ha uccisa in un giorno di vento.
Lei oramai è dentro quella terra...
ma è morta...
Una foglia d'estate non parla.
Ti colora soltanto la strada,
resta in alto su un albero al sole
contemplando la madre che è via
sotto terra dal tempo che fu...
morta...
Piccolina che giochi sui prati d'estate
non guardare con disprezzo la terra,
c'è una madre che è morta e sepolta
e una figlia che vive e che piange
su quell'albero a cui tu sorridi.
Lì non regnerà mai quella pace,
perchè un vento cattivo d'autunno
donerà a quelle foglie solo
morte...
Piccolina che giochi tra le bombe
sopra un campo di terra distrutta,
guarda l'albero secco e bruciato
per quel missile che ieri è caduto
e che ha svanito tutte le foglie
rigettandole in mezzo al deserto
e che ha distrutto la tua bella casa
dove un tempo giocavi serena.
Dalla finestra guardavi le foglie
svollazzare col vento d'autunno
e guardavi tua madre che rideva...
mentre ora è morta.