LACRIME DI NEVE
Ti risvegli al mattino che è già neve...
Milano imbiancata mi ha salutato oggi in una maniera surreale. Il freddo fuori era pungente ed io, dietro al vetro della mia finestra nella mia stanza calda, osservavo i fiocchi di neve scendere e posarsi sulla strada gelida e deserta. I tetti di bianco e così le auto e così gli alberi spogli. E' una scena che poche volte un tarantino come me ha potuto avere davanti agli occhi, forse mai, o forse solo a Milano qualche anno fa... Ma non così, oggi c'era una luce diversa del cielo, oggi la neve non sembrava una minaccia, come un brusco temporale d'estate, ma sembrava un dono dolce del cielo. Spettacolo per gli occhi... spettacolo per il cuore... Si, perchè accendo il mio pc e in una mail le parole del mio amore risuonano soavi, dolci, splendide. Raramente uno che da tanto come me, ha ricevuto parole così belle, forse mai, o forse solo da persone che poi quelle parole le hanno gettate via insieme al vento che cambia le stagioni...
Dai miei occhi una lacrima mi bagna la guancia, poi un'altra scende più lenta... commosso da ciò che non mi sarei aspettato di leggere, commosso da poche parole semplici ma vere, come lei. E vere come il sentimento che mi assale e mi avvolge in ogni secondo, o come il pensiero constante della mia piccola. Vere come quella neve che non mi sarei aspettato di guardar scendere sulla mia via...
Forse sono lacrime del cielo... Davanti alla bellezza degli occhi di lei, si sarà commosso il mondo intero...
Ti risvegli al mattino che è sempre amore... amore vero.