UN PEZZO DI UN SOGNO

Con gli occhi aperti continuerò a sognare un mondo mio. Dove c'è solo amore.

 

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Post N° 410

Post n°410 pubblicato il 05 Dicembre 2007 da Libo81

QUEL GIORNO SENZA UNA NOTTE
(29 NOVEMBRE 2007 ore 7:00 - 14:00)

Il rumore del treno...

Tra le luci dei lampioni che si spengono e quella del sole che rimbalza su tutte le finestre dei palazzi, salendo piano lungo l'orizzonte, oggi non c'è differenza. Perchè oggi il giorno non è finito e quello nuovo non è ancora iniziato, perchè del sonno non c'è traccia a parte i flash che ti rimanda indietro il finestrino quando non sai che fare e per pensare da solo chiudi gli occhi.
Tra il freddo che cinge le case ed il calore di questo posto oggi non c'è alcuna differenza. Perchè ciò che importa non è il clima, il vento o le ultime foglie che si staccano dagli alberi. Ciò che conta è quello che palpita nel cuore e si trasforma in crampo allo stomaco e finisce fin su, come stimolo al cervello, segnandoti a vita i ricordi, rimescolando insieme tutte le paure del passato e traducendole in un attimo in convinzione.
Piove... come ultimo gesto del destino ancora prima che qualsiasi cosa inizi, milardi di gocce di pioggia bagnano insieme la mia strada senza sfiorarmi. Le vedo scurire l'asfalto e le vedo pulire le auto mentre sovrasto impietrito il panorama di questa nuova città. Non i luoghi, dissi, contano... ma solo le persone. E quando ti rendi conto che un luogo visto altre cento volte diventa il più bello dei luoghi perchè è la casa di qualcuno, allora ti rendi conto del perchè questo treno, il più veloce dei treni, stia sfrecciando così lentamente regalandoti un dipinto...

Onde che si infrangono sulle scogliere artificiali per arginare le ondate alle spiagge derserte, distese interminabili di sabbia, di vento, di acqua. Il cielo e il mare dello stesso colore e alle spalle in penombra montagne innevate, così vicine, così vere, come non le avevi mai viste. Cadere giù dalla cima del monte planando sul mare, sorvolando questi posti incantati da un'atmosfera irripetibile. Restare frastornato per minuti interi a cercare di capire il perchè di tutta questa magnificienza e leggere un su un display parole di incredulità per il più spontaneo e genuino dei gesti.

Andare via senza portare nulla con se tranne che la voglia di scoprire la verità... tutti dovrebbero farlo, ogni giorno, in ogni momento, in ogni attimo. Ho atteso 26 anni per prendere il treno che avrei sempre voluto prendere... quello che sfreccia contro la pioggia perchè vuole farlo, quello che passa in mezzo alle nuvole senza avere paura, quello per cui non conta l'orario dell'arrivo, ma solo il luogo, quello giusto, quello che non ti dimentichi, quello che lascia dentro un po' d'amarezza per non essere stato visto prima.

Il rumore del treno... in questo viaggio non l'ho mai sentito. E' sempre stato surclassato dal battito del mio cuore, dal vagare dei miei pensieri, da una musica nella testa.
Quando poi si è fermato il sogno ha lasciato posto alla realtà... e ti ho vista lì...

 
 
 
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Un blog di: Libo81
Data di creazione: 15/02/2004
 

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