SAPORE D'AUTUNNO
(LA VITA ORA C'E', PRIMA ERA UN RICORDO)
Piccola mia, morbida pelle,
ricordo quell'attimo dolce e fugace,
ricordo un po' tutto se ripenso a te.
Aspetto dal mondo qualcosa di nuovo,
aspetto e non trovo un sorriso al mattino
mi perdo in un giorno qualunque di marzo
cercando un ricordo di vita perduta.
Poi giorni trascorsi in un vuoto interiore
vagando nel cielo, zanzara d'estate,
pungendo e scappando, morendo e gridando,
perdendo i momenti, guastando i ricordi.
Sapore d'autunno, sapore di te,
lo schermo sbiadito tra lacrime e violini,
di neve di pioggia di freddo e di foglie
che cadono lente se passa quel vento
ne ho viste di cose, ne ho visti di mari,
di fiumi, di laghi, di monti e colline,
di strade nascoste dove cercare
un momento in pių, un attimo ancora.
Sapore d'autunno, sapore di te,
la vita č dipinta di nuvole nuove
di lā il cielo azzurro mi spruzza un colore
tra nebbia e profumi di erba bagnata,
tra macchine grigie e palazzi cadenti.
Piccola mia, morbida pelle,
ricordo quell'attimo dolce e fugace,
ricordo un po' tutto se ripenso a te.
Ricordo d'Agosto era ancora mattina
aprendo i miei occhi ho sorriso alla vita.
Ho fatto due passi, la stanza era buia
ma un raggio di sole scorgeva il tuo viso
pių bello, pių dolce, pių intenso del mare
pių piccolo, quieto, pių vero che c'č
chinandomi ho visto ogni mio desiderio
chinandomi ho dato il meglio di me:
un bacio sincero, d'amore, di vita
"Buongiorno mia piccola", sei tutta per me,
per me č quell'abbraccio, per me č quel saluto,
per me č quel ricordo... pių vero che c'č.