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Il primo esempio di Banca
Post n°4 pubblicato il 19 Gennaio 2007 da kallinikos
I Templari entrarono nelle attivitΰ bancarie quasi per caso. Quando dei nuovi membri si univano all'ordine, generalmente donavano ad esso ingenti somme di denaro o proprietΰ, poichι tutti dovevano prendere il voto di povertΰ. Grazie anche ai vari privilegi papali, la potenza finanziaria dei Cavalieri fu assicurata dall'inizio. Poichι i Templari mantenevano denaro contante in tutte le loro case e templi, fu nel 1135 che l'ordine cominciς a prestare soldi ai pellegrini spagnoli che desideravano viaggiare fino alla Terra Santa. Il coinvolgimento dei Cavalieri nelle attivitΰ bancarie crebbe nel tempo verso una nuova base per il finanziamento, dato che fornivano anche servizi di intermediazione bancaria. Sotto l'aspetto economico-finanziario, i Templari rivestirono un ruolo cosμ importante da arrivare a "prestare" agli stati occidentali ingenti somme di danaro e gestire perfino "le casse" di stati come la Francia. |


Inviato da: lastellinadimare
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