Creato da lionardodavinci il 05/02/2008

Lionardo

"O TU OMO, leggimi Se Ti Diletti di ME, Perché Son Rarissime Volte Rinata al Mondo"

 

 

Scoperto in Basilicata un ritratto sconosciuto di Leonardo

Post n°6 pubblicato il 02 Marzo 2009 da lionardodavinci
 

Scoperto in Basilicata un ritratto sconosciuto di Leonardo
(Italia)
25 Febbraio 2009
fonte: adnkronos

Firenze - Uno sconosciuto ''Ritratto'' di Leonardo da Vinci (1452-1519), databile al XVI secolo, e' stato scoperto in Lucania, ad Acerenza, piccolo comune in provincia di Potenza. Autore del ritrovamento e' Nicola Barbatelli, studioso di storia medievale, che si e' imbattuto in un inedito ritratto raffigurante Leonardo, un olio su tavola di cm 60x44, facendo ricerche all'interno di un palazzo di proprieta' di una famiglia aristocratica meridionale che per ora ha richiesto l'anonimato. La tavola mostra il volto e il busto di Leonardo di tre quarti, con un cappello in testa.

L'eccezionale scoperta avvenuta in Basilicata ha fatto parlare anche di un autoritratto leonardiano oppure di un'opera di Cristofano dell'Altissimo, autore di un ''Profilo di Leonardo'' che si conserva agli Uffizi. Ma per ora niente e' certo, poiche' c'e' bisogno di esami scientifici puntuali per accertarne la datazione e l'eventuale autore.

Cosi' il nuovo ''Ritratto'' di Leonardo e' stato affidato, per essere studiato ed esposto, al professore Alessandro Vezzosi, direttore del Museo Ideale Leonardo Da Vinci di Vinci (Firenze), uno dei massimi esperti mondiali dell'artista-scienziato del Rinascimento, che dal 1980 compie ricerche sul tema dei ritratti leonardiani e giungendo a molte riscoperte.

Vezzosi ha annunciato che sono gia' in corso le analisi storico-artistiche e presto prenderanno avvio le indagini scientifiche sul dipinto, che raffigura Leonardo di tre quarti e con il cappello, come il cosiddetto ''Autoritratto'' degli Uffizi, considerato tale per due secoli, fino a quando, nel 1938, una radiografia ne smenti' definitivamente l'autografia leonardiana. A parere di Vezzosi si tratta, per esempio, di accertare se il ''Ritratto'' lucano sia precedente o successivo a quello conservato nel museo di Firenze (un olio su tavola di cm 73x58).

Rinviando la presentazione nel Museo Ideale di Leonardo a Vinci (momentaneamente chiuso al pubblico a causa di infiltrazioni d'acqua da strutture soprastanti), Vezzosi ha precisato che e' stata programmata una mostra dell'inedito ritratto per l'interessamento del sindaco di Vaglio di Basilicata, Giuseppe Musacchio, con la partecipazione degli enti Locali e delle istituzioni culturali della regione. L'esposizione avra' luogo nel Museo delle Antiche Genti di Lucania, aperto a Vaglio di Basilicata (in provincia di Potenza) dal 2006.

La mostra intitolata ''I ritratti di Leonardo. Una tavola scoperta in Lucania e una sezione del Museo Ideale Leonardo Da Vinci'' sara' inaugurata in tempi brevissimi, il prossimo 28 marzo, anche per dare spazio ad altre ricerche in corso da parte dell'equipe del professor Vezzosi.

''Il ritratto scoperto nelle scorse settimane in Lucania - ha dichiarato Vezzosi all'ADNKRONOS - e' molto interessante in se' e significativo come nuovo elemento di un mosaico ancora incompiuto per ricostruire le sembianze del volto di Leonardo. Ed e' importante in quanto introduce nuove ricerche concernenti Leonardo perduto, le sue tracce e gli echi leonardeschi nell'Italia meridionale. E' inoltre misterioso poiche' se ne devono ancora accertare la datazione e la piu' antica provenienza, ed e' difficile individuarne l'autore; per tutto cio' e' un tema da affrontare, avvincente per l'attualita' e le piu' diverse implicazioni culturali, da quelle storico-artistiche alle nuove tecnologie, fino al contesto del ritrovamento''.
(18 Febbraio 2009)

link: http:// www.adnkronos.com
http://www.laportadeltempo.com/news.asp?ID=3931

 
 
 

"La musica celata" nel Cenacolo di Leonardo

mercoledì 09 gennaio 2008

È appena uscito per l’editore Vertigo un libro rivoluzionario sull’”Ultima Cena” di Leonardo Da Vinci. La musica celata. Un mistero svelato dopo cinquecento anni, del musicista e informatico Giovanni Maria Pala, porta alla luce un inedito e finora insospettato messaggio occulto dell’affresco che, coi suoi misteri, ha appassionato i lettori di Dan Brown e del suo Codice Da Vinci.

Il Cenacolo potrebbe nascondere in sé una traccia musicale. Leonardo, già rinomato suonatore di lira - oltre che pittore, architetto, inventore e tutto il resto - può aver disposto le mani degli Apostoli e il pane della mensa in modo tale da scrivere una melodia musicale segreta, ma perfettamente strutturata e armoniosa. Una sorta di struggente requiem che fa da colonna sonora all’ultimo pasto di Gesù.

Questa è la tesi dell’autore, che ha voluto allegare al libro anche un CD musicale contenente proprio la misteriosa traccia dell’”Ultima Cena”. Il testo, primo e finora unico al mondo su tale argomento, non è scritto come un saggio ma piuttosto come un diario quotidiano. Tra le sue pagine, l’autore ha annotato passo dopo passo le sue scoperte e le sue ipotesi, come un novello Indiana Jones pittorico-musicale, di modo che qualunque lettore potesse ripercorrere e verificare tutti i passaggi di questa incredibile scoperta.

http://www.booksblog.it/post/2334/la-musica-celata-nel-cenacolo-di-leonardo

 
 
 

La battaglia di Anghiari

La Battaglia di Anghiari è uno dei più importanti dipinti di Leonardo da Vinci, ormai perduto, realizzato nel "Salone dei Cinquecento" di Palazzo Vecchio a Firenze.
Palazzo vecchio: La parete di sinistra era quella riservata a Michelangelo, quella di destra invece a Leonardo. I due dipinti dovevano essere alti 7 metri e larghi 17 (...) Nonostante i disastri, l'opera era stata in gran parte completata. Infatti Leonardo ci aveva lavorato per ben un anno con sei assistenti. Malgrado i danni nella parte alta, quindi, questa "Battaglia di Anghiari" rimase esposta a Palazzo Vecchio per diversi anni; molti la videro, molti la riprodussero anche, e tra questi Rubens, che ne ricopiò la parte centrale: quindi grazie a questo dipinto di Rubens, si è oggi in grado di avere un'idea abbastanza chiara di cosa era l'affresco di Leonardo.

Il confronto con Michelangelo, comunque, non fu mai possibile, perché l'altra battaglia, la "Battaglia di Càscina" non fu mai eseguita da Michelangelo. Al suo posto venne più tardi dipinto un altro affresco. L'affresco rappresentava dei cavalieri e dei cavalli animati da una profonda torsione. I personaggi della scena, infatti, lottano instancabilmente per ottenere il gonfalone, simbolo della città di Firenze. La scena riflette il pensiero dell'Artista fondato su una visione pessimistica dell'uomo, che deve lottare per vincere le proprie paure.

Il "Salone dei 500" di Palazzo Vecchio, che allora era la "Sala del Maggior Consiglio della Repubblica di Firenze", è la più grande sala per la gestione del potere mai realizzata in Italia. Oggi è lunga 54 metri e alta 18, ma ai tempi di Leonardo era molto diversa: era più spartana e meno decorata (...). Fu il Vasari a trasformarla su richiesta di Cosimo I de' Medici; per accentuare l'imponenza della sala, il Vasari la raccorciò e l'innalzò di ben 7 metri. In alto fece realizzare il soffitto dorato a cassettoni su cui si scorge il trionfo di Cosimo, il nuovo sovrano di Firenze, e la sottomissione della città e dei quartieri. ai lati dipinse sei affreschi, simbolo della potenza dei Medici: da una parte la presa di Siena e dall'altra la sconfitta di Pisa.

Ovviamente tutte queste modifiche potrebbero aver distrutto il capolavoro di Leonardo, ma è anche vero che il Vasari aveva una grande ammirazione per Leonardo e non avrebbe probabilmente mai osato distruggere una sua opera. È quindi logico supporre che abbia tentato, in qualche modo, di salvare il dipinto, forse ricoprendolo. Attraverso dei sondaggi esplorativi ci si è accorti che sulla parete ovest, quella che rappresenta la sconfitta dei Pisani, un tempo dovevano esserci 4 enormi finestre, oggi murate. Si è così capito che il dipinto di Leonardo non poteva essere stato eseguito su questa parete, date le dimensioni. Le finestre sulla parte est, invece, erano solo 2, ed è quindi su questa che venne eseguito il dipinto (...). Su questa lunga parete sono stati fatti dei saggi esplorativi e la sorpresa è che emerso, al suo interno, un muro, ma non quello antico del palazzo, uno nuovo a ridosso, sul quale il Vasari ha fatto il proprio affresco. I sondaggi però non hanno ancora permesso di sapere se le due pareti sono appoggiate l'una all'altra oppure è stato lasciato un piccolo spazio vuoto, un'intercapedine, che tutela e protegge il dipinto, come una sorta di rispetto del Vasari nei confronti di Leonardo. Ovviamente l'ipotesi, ma soprattutto il desiderio, che una così grande opera, anche se non riuscita, ma così carica di storia, ci sia ancora e che magari si trovi solo a poche decine di centimetri dall'osservatore, scatena le fantasie di molte persone. Un'ulteriore fonte che ha acceso diverse fantasie, deriva proprio dal Vasari, che ha scritto a pochissima distanza su una bandiera del suo affresco, una frase in apparenza senza senso, tranne se si pensa al dipinto di Leonardo che ha ricoperto: "Cerca, Trova".

Estratto da http://it.wikipedia.org/wiki/La_battaglia_di_Anghiari

 
 
 

Opere speculari

Ho preso il Cenacolo presente in questa pagina:
http://www.leonardodavincimilano.com/leonardodavincimilano/Cenacolo.jpg

L'ho copiato su un nuovo foglio usando Photoshop.
L'ho ribaltato orizzontalmente, ottenendo così l'immagine speculare.
L'ho copiata e incollata sull'originale.
Poi ho dosato l'opacità al 50 % e ho ottenuto questo:

http://upload6.postimage.org/556964/photo_hosting.html

Effettivamente, si notano dei particolari nuovi:

Una coppa sul tavolo, rappresentante il San Graal, ovvero, il Sangue Reale, e...

Una donna, forse Maddalena, che tiene tra le braccia un bimbo in fasce, e un'altra persona recante una corona sul capo.

Saranno solo coincidenze?
Ricordiamo che Leonardo era solito utilizzare espedienti simili, basti pensare ai suoi scritti, che in moltissimi casi si leggono solo se riflessi in uno specchio. Avrà voluto darci un suggerimento?

Links: http://www.leonardo2007.com
Il cenacolo ad alta definizione: http://www.HaltaDefinizione.com

 
 
 

I Pensieri di Leonardo in riferimento al Ritorno nel Corpo

Post n°2 pubblicato il 06 Febbraio 2008 da lionardodavinci

O TU OMO, leggimi Se Ti Diletti di ME,
Perché Son Rarissime Volte Rinata al Mondo:

Perché la pazienza di tale professione Si Trova in Pochi, che vogliono di novo Ricomporre Simili cose di Novo.

Il Sonno è la negazione della vita:
"O dormiente, che cos'è il sonno?
Il sonno ha Similitudine colla morte:
O perché non Fai addunque tale opera, che dopo la Morte, Tu Abbi similitudine di Perfetto Vivo,
che Vivendo Farti col Sonno simili ai Tristi Morti".

Spesso Leonardo (che in realtà era chiamato Lionardo) è visto come uno scienziato molto simile a quelli di oggi. In verità, a quanto pare, Leonardo nutriva anche un forte interesse per tematiche soprannaturali, legate alla reincarnazione.

 
 
 

Post N° 1

Post n°1 pubblicato il 05 Febbraio 2008 da lionardodavinci

"So bene che per non essere Io letterato... Diranno... non poter ben dire
quello di che voglio trattare... gente Stolta... Non sanno Questi che Le
Mie Cose son più da esser trattate dalla Sperienza, che d'altrui parola la quale
fu maestra di chi Bene scrisse, e così per maestra la piglio, e quella in
tutti i casi allegherò".

 
 
 
 
 

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 5
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Dicembre 2018 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

p.gruppusopamybillystrong_passionmariox2008gioia.lallamdecristofaro2011Arky_angelbal_zacquinoa1977fabio_bellinabeautifulillusionpatrizio.marianoHofinitoinicklionardodavincigipas76
 

ULTIMI COMMENTI

Ci sono 2 NUOVI PREMI per te nel mio ultimo post!!! KISS :)
Inviato da: tenebra_liquida
il 26/06/2008 alle 10:15
 
Scusate il disturbo: URGENTE UNA RAGAZZA GRAVEMENTE MALATA...
Inviato da: tenebra_liquida
il 07/06/2008 alle 11:02
 
una scoperta avvincente...
Inviato da: nomore.norless
il 01/04/2008 alle 21:41
 
Grazie, anche a te! ;-)
Inviato da: lionardodavinci
il 30/03/2008 alle 13:23
 
BUONA PASQUA. ^__^
Inviato da: tenebra_liquida
il 20/03/2008 alle 18:45
 
 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 

TAG

 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom