Londra, Birmingham, Luton: si concentrano in queste città le enclave di terroristi pronti a colpire la Gran Bretagna. A lanciare l’allarme, scrive The Daily Telegraph, è un documento del ministero della Difesa e dei servizi segreti (MI5) secondo cui «alcune migliaia di estremisti» sono attivi nel paese. Nati nel Regno Unito, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, molti con esperienze in campi di addestramento all’estero: questo l’identikit del potenziale estremista secondo il documento intitolato «International Terrorism». «Per il prossimo futuro la Gran Bretagna continuerà ad essere un obiettivo per i terroristi internazionali legati ad Al Qaida. Le minacce verranno da britannici, tra cui convertiti all’Islam, e terroristi stranieri domiciliati nel paese, così come da terroristi di paesi terzi», si legge nel documento. Dal 2001 oltre 1,200 sospetti terroristi sono stati arrestati, oltre 140 sono stati accusati e 45 sono stati incriminati per reati di terrorismo, dicono i numeri del ministero degli Interni che alla luce di questo nuovo documento potrebbero essere rivisti al rialzo. Target dei terroristi sarebbero gli aeroporti e le stazioni ferroviarie, ma anche alcuni siti di interesse turistico come il Parlamento di Londra e Buckingham Palace, inclusi nella cosidetta GSZ (Government security Zone).