Creato da luna.marea il 22/09/2007

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GUARDA CHE LUNA


Guarda che luna, guarda che mare,
da questa notte senza te dovrò restare
folle d'amore vorrei morire
mentre la luna di lassù mi sta a guardare.

Resta soltanto tutto il rimpianto
perché ho peccato nel desiderarti tanto
ora son solo a ricordare e vorrei poterti dire
guarda che luna, guarda che mare!

Ma guarda che luna, guarda che mare,
in questa notte senza te vorrei morire
perché son solo a ricordare e vorrei poterti dire
guarda che luna, guarda che mare!
Guarda che luna, guarda che mare! Che luna!

 

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Naarden

Post n°57 pubblicato il 09 Marzo 2009 da luna.marea
 

 

 

Naarden è stata una sorpresa durante la mia brevissima permanenza ad Amsterdam. In tutto ci sono stata cinque giorni e non vedevo l'ora di tornare a Bruxelles che ho trovato molto più accogliente.
Una sera sfogliando la guida leggo di questo paesino a pochi chilometri da Amsterdam e volendo sfuggire al caos della città ho fatto una vacanza nella vacanza. Certo la guida non era molto chiara su come arrivare o meglio da dove partire ma alla fine ho raggiunto la meta.
Ed eccola, Naarden questo piccolo centro tra mare e campagna avvolta in una nuvola di verde rigoglioso che circonda le sue case e le mura della fortificazione... si perché Naarden è una vecchia cittadina fortificata nel XIV sec. a forma di stella con cinque punte e che anticamente faceva parte della linea di difesa chiamata Hollanse Waterline. Nel corso dei secoli è stata occupata più volte, dall'esercito spagnolo sotto Filippo II, dal re di Francia Luigi XIV, dai prussiani e anche dagli eserciti dopo la rivoluzione francese. Fu liberata soltanto nel 1814 e, a partire dal 1926, non è stata più utilizzata come forte.
Oggi Naarden è considerato uno dei monumenti più belli dei Paesi Bassi e le sue fortificazioni sono le migliori conservate al mondo. Ospita diversi monumenti, due musei e una chiesa sul cui soffitto in legno sono affrescate scene tratte dalla bibbia e dal vangelo. Il parco attrezzato per il picnic è una vera osai di pace e se hai affittato una bici per esplorare i dintorni occhio... potreste fare incontri davvero ravvicinati.

 

 
 
 

I Magnifici 7?

Post n°56 pubblicato il 07 Marzo 2009 da luna.marea
 

 

 

 

Vabbeh, mi sono amminchiata con sta storia dei nani... chissà cosa ne penserebbe Freud...

... ma siamo sicuri che siano solo sette?

Dotto, Gongolo, Brontolo, Eolo, Pisolo, Mammolo e Cucciolo. Sono i famosi sette nani di Biancaneve. Ma è poi vero che sono solo sette? Parrebbe proprio di no.

Gli storici sono concordi nell’affermare che la loro comunità è assai vasta e che i loro nomi hanno spesso strani significati esoterici. Siamo fortunosamente entrati in possesso di una lista piuttosto nutrita, ma siamo convinti che siano molti, ma molti, ma molti di più. Eccone alcuni:

Alamo: nano texano
Angolo: nano geometra
Apostolo: nano Santo
Apollo: nano astronauta
Articolo: nano giornalista
Aureola: nana miracolosa
Bandolo: nano tessitore
Boccolo: nano riccioluto
Benevolo: nano buono
Broncolo: nano asmatico
Caccolo: nano zozzone
Cumulo: nano disordinato
Cutolo: nano mafioso
Eccolo: nano ritardatario
Eiaculo: nano porcellone
Embolo: nano all’ospedale
Fronzolo: nano amante delle decorazioni
Fruttolo: nano mangiatore di yogurt
Ghiacciolo: nano freddoloso
Grappolo: nano vendemmiatore
Idolo: nano eroe di tutti i nani...
Incavolo: fratello maggiore di Brontolo
Monocolo: nano cecato
Morkolo: nano nanoo
Muscolo: nano culturista
Novello: nano principiante
Obolo: nano generoso
Opuscolo: nano tipografo
Ovulo: nano ginecologo
Panfilo: nano ricco navigatore
Piccolo: nano minuscolo
Pillolo: nano ipocondriaco
Polo: nano di Ralph Lauren
Prontolo: nano telefonista
Pungolo: nano sarcastico
Purgalo: nano medico facilone
Puzzola: nana maleodorante
Rantolo: nano moribondo
Refolo: fratello minore di Eolo
Rigagnolo: nano amante dei corsi d’acqua
Roncola: nano contadino
Rotolo: nano ciccione
Sandalo: nano da spiaggia
Scandalo: nano sputtanato
Scapolo: nano restio al matrimonio
Scivolo: nano con scarso senso dell’equilibrio
Scovolo: nano pulito
Solo: nano solitario
Tangolo: nano ballerino
Truciolo: nano falegname
Vandalo: nano barbaro
Veicolo: nano motorizzato
Vicolo: nano dei bassifondi
Vincolo: nano Assicuratore
Zufolo: nano musicista

 

 

 

... chi più ne ha più ne metta...

 
 
 

Questioni di...fede

Post n°55 pubblicato il 07 Marzo 2009 da luna.marea

 

 

Non avendo vincoli morali imposti da nessun tipo di fede ma affidandomi semplicemente al mio buon senso e al rispetto del prossimo, rimango piuttosto interdetta quando qualcuno, un'amica carissima in particolare, mi dice che pur non amando l'uomo che ha sposato non intende lasciarlo perché il vincolo del matrimonio, secondo il suo credo (cattolico), è indissolubile.

Vivere con una persona che non si ama più è un'angoscia terribilmente logorante...
Non sempre è facile decidere di cambiare pagina e mi chiedo se sia più coraggioso o vile restare o rischiare..

 

 

 


 
 
 

Pamuk Prenses ve Yedi Cuceler

Post n°54 pubblicato il 04 Marzo 2009 da luna.marea

 

Chi non è stata rapita da piccola dalla favola di Biancaneve e i 7 nani?
Credo un po' tutti e molti film-maker ce l'hanno proposta in tutte le salse dal mitico e romanticissimo cartone della Dinsey, primo lungometraggio animato del 1937 a versioni più o meno discutibili...
Da piccola in tv ne vedevo una versione con persogni e, all'epoca, mi piaceva molto e ne ho portato com me un caro ricordo...dopo lunge ricerche spesso infruttuose (qualcuno ha avuto l'ardire di suppore che l'avessi sognato) sulla rete finalmente sono riuscita a trovare la pellicola digitalizzata disponibile per il download su un portale... turco. 
Diciamo che con gli occhi disincantati di oggi è tutta un'altra cosa e a rivederlo (la versione in lingua originale non aiuta) mi è venuto un po' da ridere però trovarlo è stata una gran soddisfazione.
Se qualcuno volesse fare un salto nel passato lo trovate qui.
E vi prego... non ditemi che sono stata l'unica ad averlo visto..

 
 
 

Uno, due...blink!

Post n°53 pubblicato il 27 Febbraio 2009 da luna.marea

 

Sapete dire cosa sia un effetto blink?
Anch'io, come la maggiorparte delle persone, fino a qualche tempo fa non ne avevo la più pallida idea. Ho avuto poi modo di scoprire che è un qualità, se così si può definire, di cui tutti saremmo provvisti tranne qualche rara eccezione.
Lo scrittore americano Malcom Gladwell con il suo libro "BLINK il potere di pensare senza pensare" sostiene la teoria secondo cui tutti o quasi avremmo la capacità di prendere decisioni con la stessa rapididà di un battito di ciglia.Così possiamo distinguere l'umanità in due categorie: gli eterni indecisi, coloro che perdono ore d'avanti all'armadio senza saper scegliere cosa indossare per andare a lavoro o ad una festa oppure al ristornate, se ne stanno con il naso infilato nel menu non sapendo decidere tra primo e secogno, tra carne o pesce, tra cannolo o cassata...facendo sommamente spazzientire il maitre; quelli che l'indecisione non sanno cosa sia, sanno fin troppo bene cosa vogliono e non perdono tanto tempo in chiacchiere. Sono queste le persone che quando fanno shopping, portafoglio permettendo, vanno dritte a colpo sicuro, entrano in un negozio di abigliamento o calzature provano ciò che hanno scelto per puro scrupolo e ne escono pienamente soddisfatte strabiliando per la rapidità la fortunata persona che li accompagna durante gli acquisti.
E ovvio che queste caratteristiche, nel bene e nel male, si estendono anche a problemi meno futili e giocosi (es.: sarà la persona giusta per me, il lavoro adatto a me, questo viaggo lo voglio fare veramente...????), spero di avere reso l'idea di cosa voglia dire "Effetto Blink"
Esattamente non saprei in quale delle due categorie collocarmi. Quelle rare volte che mi azzardo a fare acquisti per me stessa mi comporto in maniera anomala, un po' come ogni cosa che faccio, del resto. Per esempio, se ho bisogno di un maglione giro deversi negozi alla ricerca del colpo di fulmine che sistematicamente non arriva però è possibile che ritorni a casa con un paio di scarpe a cui non ho saputo resistere.
...
..e voi quanto ci impiegate a decere?

 
 
 

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