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No alla censura! Basta con l'imbroglio!

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Creato da: lunarossa.1974 il 16/02/2007
Senza nè Santi nè Eroi.

 

 
« Io sto con il Dalai Lama.Un'altra forza armata  ... »

L'arroganza che non tupisce!

Post n°79 pubblicato il 23 Marzo 2008 da lunarossa.1974

Roberto Formigoni stretto nei suoi poteri minaccia di porre il veto sulla 194.

Lo fa da vero duce, con arroganza e presunzione: il presidente di una regione con l'autorità di un imperatore!

Non pecca semplicemente di presunzione.

Parla con l'alterigia di chi sa che dietro di lui una armata è pronta a seguirlo, anzi viene istigato affinché proceda da vero generale e senza tentennamenti. Da veri Templari pronti alle Crociate. Bisogna ripristinare quella moralità destabilizzata dalla troppa voglia di libertà. La morale perduta grazie a quelle stupide idee di evoluzione e rivoluzione e riconoscimento sociale, le bestemmie sulla difesa delle scelte personali. La determinazione di far si che in Italia il laicismo resti appunto una parola astratta.

Perchè l'Italia è una nazione cattolica e tale deve restare!

Santoro non accenna repliche, nessuno dei ministri accenna azioni. Nessuno gli da dell'isterico nel mentre ostenta il fanatismo tipico dei moralisti bigotti: il presidente fa proselitismo.

L'onnipotenza sembra essersi impossessato di questo uomo, dichiara che la sua regione grazie a lui sembra l'Eden. Certo è campagna elettorale, da tempo a fianco e affiancato da Forza Italia che già di per se è una armata di tutto rispetto.

Ma vi è di più.

Formigoni è un ciellino: termine abusato ma che non tutti comprendono.

Ciellino è un titolo, come può esserlo quello di duca o conte.

L'appartenere anima e corpo ad un progetto storico. Uomini che non auspicano ne alla libertà ne alla giustizia equa.

Del resto la Lombardia vanta primati ignobili: razzismo, discriminazioni e atti di bullismo.

Non l'Eden che spavaldamente descrive ma una regione chiusa e costretta dai dogmi secolari e sepolcrali.

La regione Lombardia assume solo ginecologi obbiettori e anche tra le fila degli infermieri, degli assistenti, dei psicologi troviamo percentuali altissime di obiettori. Fa parte del disegno, solo un disegno, non suo ma da lui sposato.

Non tollera gli omosessuali, non tollera mentalità liberali e libertarie, difende l'alta borghesia conservatrice e rinnega Zapatero.

Formigoni era indagato assieme a mezza Lombardia per abuso di ufficio, appalti truccati: era e ora? Assolto con assoluzione piena! Non agli atti, ma nella coscienza.

Basterebbe non votarlo di nuovo direte voi, ma non servirebbe a nulla; verrebbe investito da qualche nuovo potere, sempre li, pronto a difendere e a tallonare i suoi progetti.

Il problema non è solo Formigoni, il problema è che di uomini così ne è pieno il governo, il parlamento, le regioni e le provincie.

Non basta ascoltare il telegiornale per capire cosa dietro si muove: se gli editorialisti tornassero a fare della scrittura uno strumento di vera e onesta divulgazione e non piu di mera propaganda il problema non esisterebbe.

Voci timide denunciano alle volte queste gravi mancanze, questi metodi da generale e non da democratico; molto attenti gli addetti ai lavori a non rendere queste voci dei cori.

Dietro di lui due imponenti lobby: Compagnia delle Opere e Comunione e Liberazione.

Non propriamente lobby provinciali, associazioni culturali o di volontariato, ma lobby potentissime con cellule sparse in tutto il mondo: i membri tutti esclusivamente professionisti in gran carriera rappresentano una complicata nomenclatura difficile da scalare.

Formigoni nasce politicamente con la Democrazia Cristiana per poi confluire nella Comunione e Liberazione.

Invece la sua entrata nella Compagnia delle Opere avverrà dopo anni da leader nel suo partito popolare.

Ecco dove trova forza tutta la sua arroganza e presunzione: la viltà di un uomo coperto e difeso da poteri impensabili.

Vediamo le due lobby nel dettaglio.

Compagnia delle Opere.

Ricorda una orchestra e infatti lo è poiché dirige, con le sue 41 sedi italiane, 34 mila imprese di media e piccola proporzione.

E più di 1000 aziende apparentemente volte al non profit. Ma questa associazione ha filiali sparse un poco dapertutto: Argentina, Brasile, Bulgaria, Cile, Francia, Istraele, Kenia, Polonia, Spagna, Svizzera e Ungheria.

Alitalia andrà alla Francia..............

L'affacciata di tale associazione è impeccabile, simile nei valori e nei progetti alla Confindustria ma tutt'altro che trasparente come l'ultima citata. È questa segretezza ad insospettire, queste armate ombrose ad indispettire. Difficile seguirne le fila sia dei movimenti che degli stessi membri: ombre, attente a non pubblicizzare troppo le loro pluri appartenenze. Vestono ruoli diversi e poteri imbarazzanti.

Mi chiedo, volendo giustificare (“”) l'esistenza sul territorio di queste sette che violano la legge sulla segretezza , giustificando i loro metodi poco chiari, ignorando e chiudendo un occhio davanti gli immensi patrimoni difficili da spiegare e documentare, le scalate di ogni tipo alle banche ai giornali ect. ect.

Possiamo anche tollerare, anzi, è democratico che un membro di tale e immensa lobby possa anche sedere sulla poltrona del Presidente della Regione Lombardia? O anche di qualsiasi altra regione.

Può un uomo, restare fedele ai propri principi, saldo alla propria etica e obbiettività tanto da non farsi tentare da affari semplici e corsie preferenziali o escamotage di qualsiasi natura?

Non è questa la rappresentazione più nobile che abbiamo sul conflitto degli interessi?

Io credo di si, io credo che in Italia manchi una legge che faccia da sigillo al divieto di promuovere associazione volte al segreto. Soprattutto manca una legge che obblighi chi si candida a dichiarare le varie sue appartenenze.

Formigoni è uomo vicinissimo a Forza Italia, vicinissimo al Vaticano stesso con la sua Comunione e Liberazione. Formigoni è un cattolico radicale che esige di governare sotto i SUOI dettami e ideali.

Non è tirannia?

Comunione e Liberazione.

Il Vaticano non fa politica ma possiede un suo partito.

I porporati rinnegano l'appellativo di politici e urlano vade retro Satana davanti chi gli da dei politicanti.

Eppure Comunione e Liberazione non è altro che un partito politico: il padre fondatore Don Luigi Giussani.

Un movimento dapprima studentesco poi allargatosi vorticosamente fino a lambire strati borghesi della società italiana. Strati esclusivamente fedeli alla dottrina cattolica.

Ma non come potreste pensare voi semplici cattolici, di quelli che forse vanno a messa o si fanno il segno della croce davanti un santuario; ma cattolici ligi ai riti e severi contro chi si profeta ateo.

Se ne parla poco perchè è bene mantenere un certo distacco con la plebe che non capirebbe e si lascerebbe prendere dall'isteria generale: che gentili, evitano di scuotere troppo l'opinione pubblica.

Una miscela altamente esplosiva quella che si eregge dietro la voce dura e da dittatore del Formigoni.

Formichine innocue ma che muovendosi assieme contribuiscono al mancato processo di sviluppo ed equità nella nostra nazione; e in molte altre.

Nessun governatore dovrebbe appartenere ad associazioni che si contrappongono al percorso laico e democratico. È una grave mancanza di coerenza, un suicidio per le frange piu deboli della nostra società. Una ingiustizia nei nostri confronti!

La difficilissima sequela di inchieste chiuse frettolosamente, di magistrati perseguiti e a volte messi al rogo come al tempo della Santa Inquisizione, rende difficile la vita di quei pochi magistrati che tentano l'ittentato.

Non abbiamo altra difesa se non la conoscenza.

rabbrividire.

Credo che una persona possa aderire a tutte le associazioni che crede, ma deve restare entro i confini legali non solo, devono per onestà verso gli elettori dichiarare prima delle elezioni chi sono, e cosa rappresentano.

Roberta Lemma 

Nuovo Movimento Intellettuale


 
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Commenti al Post:
madevix
madevix il 26/03/08 alle 21:41 via WEB
ottimo articolo. apprezzo la tua collaborazione, ciao.
(Rispondi)
 
ass.amorepsiche
ass.amorepsiche il 26/03/08 alle 23:07 via WEB
Sabato 29 alle 18,30 presso la libreria Mondadori di Napoli Via B. Croce 28, presento il mio romanzo "Fermati e respira" Ci sarai? Ci conto, ti aspetto, ti abbraccio ddb
(Rispondi)
 
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