Mi è venuta la sindrome da abbandono!
In ufficio se ne sono andati tutti in quel di Stresa. E mi hanno lasciata qui da sola a presidiare il fortino. Sì, vabbè... è rimasto anche il contabile... ma lui non conta.
I telefoni tacciono, il fax dormicchia, il contabile conta le monetine e io mi rompo. E in più mi sento come quei poveri cagnolini abbandonati lungo l'autostrada da umanoidi senz'anima. Ecco, ho la sindrome, come accennavo pocanzi.
E quel che è peggio è che sarà così non solo oggi, ma anche domani e dopodomani. Ovvero: io e il contabile. Come a dire: io da sola. Non so se ne verrò fuori viva... ma soprattutto: non so se lui ne verrà fuori vivo! La sua mera presenza mi urta... moltissimo.
Per esempio. Dopo aver aiutato i colleghi a caricare gli scatoloni ed averli salutati, chiudo la porta dell'ufficio e... il contabile si volta verso di me e dice: "Ma tu non sei andata?"
Mmm... ma sei pirla o che cosa??? Vedi per caso una valigia tra le mie mani? Se gli altri se ne sono già andati, io cosa dovrei fare? Raggiungerli correndo???
Insomma, avete capito il genere. Ogni sua parola è come una raschiata di unghie sulla lavagna.
Non è giusto!!! Volevo andare pure io a Stresa! Qualcuno mi aiuti a superare i prossimi tre giorni!!! Please...
Inviato da: Kastania
il 12/03/2012 alle 15:25
Inviato da: maquantiandreacisono
il 12/12/2011 alle 12:15
Inviato da: Kastania
il 17/06/2010 alle 17:01
Inviato da: singer_marla
il 15/03/2010 alle 14:22
Inviato da: bottekkia
il 26/02/2010 alle 15:40