Siamo abituati a correre.
Il sistema ce lo impone.
Come ci impone
- velocità
- efficacia
- efficienza
- orientamento alla meta
Io sto vivendo un "reset" dello stile dell'essere al mondo.
Con una creatura in grembo, si inizia a vivere
- nel presente, con calma
- la profondità del momento
- l'attenzione al singolo passo
- la meta diventa il viaggio.
Il vuoto diventa più importante del pieno.
La stasi più significativa del movimento frenetico.
Camminare è meglio che correre.
Ascoltare è preferibile al parlare.
Cose così. Cose nuove che impari ad apprezzare.
Cose che a volte ti spiazzano.
Ah! Mangiare è meglio che fare la dieta.
Pensate sempre e solo che tutto cià che ingerite si trasforma in "energia".
Si attendono commenti!
(Ora scappo a fingere di lavorare... ecco, un altro punto che muta: il lavoro diventa un mezzo non un fine... sebbene possa aiutare a rilassare la mente rispetto a cose di reale importanza, come la formazione di un vita)
Inviato da: LIONN
il 20/10/2007 alle 15:03
Inviato da: fedra73
il 10/10/2007 alle 17:47
Inviato da: PiacereIntriso
il 08/10/2007 alle 16:36
Inviato da: fedra73
il 04/10/2007 alle 17:38
Inviato da: fedra73
il 04/10/2007 alle 17:27