Alla fine, non ho provato nè pasta in bianco nè toast.
Il punto è che di solito arrivo alla pausa, molto flessibile come orari, con una vera fame, quindi mi lascio abbagliare dall'intero spettro delle pietanze presentate - che poi qui in centro sono tanta scena, molto costo e poca sostanza.
Quindi, finisco per optare per piatti che accarezzano l'occhio e poi distruggono lo stomaco.
Però oggi, in un ristorantino carino, ho optato per una zuppa di orzo e verdure, con minima aggiunta di tonno e devo dire che al momento la mia digestione funziona.
Mi dovrò dare costantemente all'orzo?????????????
Di sicuro, sto meglio quando mangio poco e un po' dilazionato nell'arco della giornata.
Peccato che poi ho concluso con una piccola macedonia e così mi è venuto il mal di stomaco...
Via via comprendo che quando si può mangiare di tutto, se ne da' per scontata l'ovvietà.
Invece, ci sono momenti nella vita in cui le cose ovvie diventano orizzonti che rincorri.
E' comunque divertente.
E poi lo si fa per una causa immensamente fantastica.
Inviato da: LIONN
il 20/10/2007 alle 15:03
Inviato da: fedra73
il 10/10/2007 alle 17:47
Inviato da: PiacereIntriso
il 08/10/2007 alle 16:36
Inviato da: fedra73
il 04/10/2007 alle 17:38
Inviato da: fedra73
il 04/10/2007 alle 17:27