Creato da trainer.calcio il 04/08/2009

MICHELE AMATO

ALLENATORE CALCIO

 

 

OLE'

Post n°8 pubblicato il 17 Giugno 2011 da trainer.calcio

 
 
 

ALLENARE QUESTA CITTA' E' UN ONORE PERCHE' QUESTO POSTO E' FAMOSO IN TUTTO IL MONDO.......

Post n°7 pubblicato il 10 Giugno 2011 da trainer.calcio

 

Quella del Città di Pompei è stata un’annata fantastica, colmata con la vittoria dei play-off e dunque la conseguente conquista dell’Eccellenza. Ad inizio campionato tutto questo era impensabile, tranne per una persona, il mister Michele Amato, che parla del suo fantastico momento in un’intervista concessa a trainer.calcio .

Ritornando al campionato, ad inizio stagione non siete partiti molto bene, in quel periodo ha mai pensato che potevate finire il campionato vincendo play-off?

Ho sempre detto ai ragazzi, anche quando eravamo alla decima giornata di campionato, che eravamo l’unica squadra che poteva tener testa al Savoia. Ho sempre predicato che eravamo forti e che potevamo giocarcela fino alla fine ma i ragazzi hanno preso coscienza dei loro mezzi solo dopo la partita d’andata col Savoia.

Siete partiti solo il 30 agosto, in ritardo rispetto a tutte le altre, con uno stadio non agibile, e con tutti i pronostici contro. In quel periodo su cosa si è aggrappato per portare avanti questa bellissima squadra?

Sulla consapevolezza che il mio lavoro mi avrebbe dato i frutti sperati. In questo sono stati fondamentali anche i fratelli Lo Sapio, che, aiutandomi nel fare un gran lavoro mentale sui ragazzi, mi hanno dato la spinta per andare avanti.

Il suo futuro è qui o lontano da Pompei, magari in altre categorie?


Anche se Pompei non ha una storia calcistica di primo livello, allenare in questa città è un onore perchè questo posto è famoso in tutto il mondo come la culla della nostra civiltà.

La società è giovane e seria con un presidente sempre puntualissimo nei pagamenti, uno staff tecnico e dirigenziale competente e sempre disponibile, e poi soprattutto con dei giocatori fantastici.

Da domani lo staff tencico e quello dirigenziale dovranno rimboccarsi le maniche per costruire il Pompei del futuro, una squadra competitiva anche in Eccellenza, e che possa giocare in uno stadio all’altezza.

 
 
 

IL POMPEI VINCE I PLAY OFF E SALE IN ECCELLENZA

Post n°6 pubblicato il 09 Giugno 2011 da trainer.calcio

“Voglio ringraziare tutti, davvero tutti” – queste le prime parole del mister Michele Amato appena dopo il triplice fischio finale.
“Ringrazio tutto lo staff dirigenziale e tecnico – continua il mister – ringrazio anche Donato Vespa (preparatore portieri) Giuseppe Mosco (preparatore atletico). Voglio sottolineare che sono 5 anni che alleno, ed ho sempre fatto miracoli, ma il miracolo più bello è questa promozione con il Pompei”.

 

 

Poi il tecnico si sofferma sulla squadra: “Ma il vero miracolo l’hanno fatto i giocatori, quei giocatori che ad inizio stagione qualcuno dava per brocchi. Fatta eccezione per qualcuno, quasi tutti sono giovani, siamo forse la squadra più giovane della categoria e siamo riusciti a conquistare una promozione fantastica”. il mister rossoblu si dedica una meritata ovazione
“Dedico questa vittoria a tutti quegli allenatori che magari non riescono a trovare squadre per allenare, perché hanno il mio stesso carattere. Io non mi sono mai piegato, o sponsorizzato per allenare, non ho mai richiesto giocatori prima di firmare, e ce l’ho fatta lo stesso”.

Michele Amato trova il tempo per dedicare un augurio anche al mister avversario: “A Salatiello auguro un futuro glorioso, ha fatto un bel lavoro con il S.Arpino, una squadra giovane ma ben messa in campo e molto forte. Salatiello è ancora giovane, ma è davvero molto bravo”.

“Sono valsi davvero tanto i miei goal – confessa l’autore del goal Giuseppe De Blasioabbiamo lottato davvero tanto per conquistare questa promozione in Eccellenza, ci tenevamo davvero tanto. Questo nostro campionato vale davvero tanto per noi. Voglio dedicare questa vittoria” – continua il bomber – a mia moglie Nunzia e mia figlia Luana e a tutta la gente di Pompei”.

“E’ il coronamento di tanta fatica – esclama il team manager Luigi Lo Sapioringrazio i giocatori, il mister, i tifosi e tutti quelli che si sono avvicinati alla Pompeana. Noi siamo una società giovane ma molto seria e che sa bene quello che vuole, prima di noi hanno portato il calcio a Pompei persone di altri paesi per questo non c’è mai stato un grande legame tra squadra e città. Qui ci sono le basi per far bene anche in Eccellenza – continua il team manager – e nei prossimi giorni sapremo l’entità dei tempi tecnici per le modifiche allo stadio”.

Da domani lo staff tencico e dirigenziale dovrà rimboccarsi le maniche per costruire il Pompei del futuro, una squadra competitiva anche in Eccellenza, e che possa giocare in uno stadio all’altezza.

MICHELE AMATO

 
 
 

INTERVISTA

Post n°4 pubblicato il 05 Ottobre 2009 da trainer.calcio

amato

-Mister Michele Amato complimenti per l’esordio vincente sulla panchina della Boschese.

Anche se ancora poco conosciuto è considerato uno dei tecnici emergenti del panorama calcistico campano. Si racconti ai nostri lettori:

-Da giocatore ho militato in diversi club professionistici, l’esperienza con la Salernitana  in B, mi ha fatto crescere all’ombra di un grande tecnico come Zaccheroni.

La tecnica calcistica non era eccelsa ma la capacità di leggere il gioco e la velocità nell’anticipare il pensiero degli avversari mi ponevano allo stesso livello di chi era più bravo di me.

Mettere sempre in discussione il mio operato è quello che poi mi spinge a fare sempre meglio e quindi a crescere.

-In Eccellenza è stato il regista di una doppia salvezza con la Riop Sangiuseppese.

Come si realizzano i miracoli nel calcio?

Tattica, preparazione atletica, dialogo, confronto e meticolosità son gli ingredienti basilari del mio credo calcistico.

Sul piano umano il rispetto del calciatore come persona mi consente di seminare fiducia e serenità nello spogliatoio.

Non esistono miracoli nel calcio ma solo dinamiche di causa- effetto!!

Un allenatore poco preparato che lavora moltissimo è come un calciatore che corre tanto ma a vuoto.

Il come costruisci è la causa, i risultati sono l’effetto.

-Dove pensa di arrivare con questa Boschese?

Quello che penso nel calcio conta veramente poco……contano solo i risultati.

Vorrei “causare” la salvezza della Boschese e quindi i miei unici pensieri sono rivolti all’organizzazione di tutto il lavoro.

-Mister Michele Amato grazie della bella intervista e in bocca al lupo!!!

Crepi il lupo!!

 

Trainer.calcio

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LA FESTA NEGLI SPOGLIATOI

Post n°3 pubblicato il 06 Agosto 2009 da trainer.calcio
 
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