Creato da mikacine il 15/01/2008
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Wonder Woman 1984

Post n°835 pubblicato il 21 Maggio 2021 da mikacine
 
Foto di mikacine

Quarant'anni dopo gli eventi del primo film (ma prima di quelli della Justice League) Diana Prince lavora al museo Smithsonian come esperta forense. Quando serve,ovviamente,veste i panni della supereroina per salvare vite ed impedire crimini di ogni genere ma il suo grande rimpianto rimane quello di aver perso l'amore della sua vita Steve Trevor. Una mattina nel loro museo arriva uno strano manufatto che dapprima sembra non solo essere di scarsa fattura ma addirittura essere un falso. Diana studia da subito lo strano oggetto e si avvale della collaborazione della geologa Minerva,una dottoressa schiva,un pò strana ed esclusa da tutti. Una strana incisione latina invita il possessore ad esprimere un singolo desiderio e le due,senza dare troppo peso,chiedono cose improbabili che,però,il giorno dopo si manifestano inspiegabilmente. Nel frattempo un miliardario sull'orlo del fallimento riesce ad ottenere il manufatto che si rivela essere la Pietra dei Sogni creata dal Dio delle bugie Dolos,un pericolosissimo oggetto che può esaudire ogni tipo di desiderio chiedendo però in cambio uno spaventoso pegno...

La DC ci riprova con un nuovo film nel tentativo di emulare i grandi successi Marvel e,per l'ennesima volta,ottiene invece un mezzo flop. Trama spezzettata,personaggi appena accennati (solo Pedro Pascal giostra bene il suo ruolo..) e nemici piuttosto inutili. Insomma,un sequel abbastanza bocciato ed addirittura peggiore del primo film.

 
 
 

Fino all'ultimo indizio

Post n°834 pubblicato il 20 Maggio 2021 da mikacine
 
Foto di mikacine

Poliziesco thrilling che segue le vicende del nuovo detective del Dipartimento di Polizia di Los Angeles che indaga su alcuni omicidi particolarmente cruenti ai danni di giovani donne. Durante i primi passi si avvale della collaborazione di un vice sceriffo di una contea limitrofa,famoso per la sua bravura ma che qualche anno fa,improvvisamente,decise di abbandonare la grande metropoli per rifugiarsi in una piccola cittadina con piccoli problemi di ciminalità. I due sono molto simili nella loro ambizione e nella sete di giustizia e,quando sembrano aver trovato il possibile colpevole,iniziano una corsa contro il tempo nonostante le prove a loro disposizione non siano particolarmente corpose. A far peggiorare il tutto ritorna a galla il passato del vice sceriffo Deacon e le reali motivazioni del suo personale esilio...

La cosa migliore della pellicola è la performance sopra le righe (ma mai eccessiva) di Jared Leto nei panni del presunto serial killer. Il resto invece è piuttosto piatto,sia nella trama che nelle interpretazioni di Rami Malek (il giovane e rampante detective),fuori ruolo,e di Denzel Washington che da il suo meglio quando può mostrare il suo essere cool,qui invece un pò stonato nel personaggio di un uomo più attaccato al suo tormento passato che alla sua possibile rivalsa futura. L'ultimo atto,in particolar modo,risulta insulso e privo dello sprint necessario (in qualsiasi direzione di voglia andare..) per un thriller.

 
 
 

Mank

Post n°833 pubblicato il 18 Maggio 2021 da mikacine
 
Foto di mikacine

Protagonista della pellicola è il cinema,o meglio,la sua genesi. E' attraverso le idee,l'ispirazione e la bravura che si può ottenere un grande film e spesso per arrivare a trovare queste muse ispiratrici è necessario scavare nel profondo e metaforizzare su carta la vita che ci circonda.

Mank è il diminutivo di Herman Mankiewicz,sceneggiatore della Hollywood anni '30 dalla grande parlantina e dalla lingua fin troppo tagliente. Inviso allo star-system della Mecca del cinema troverà un alleato nel cineasta prodigio Orson Welles a cui è stata data carta bianca per lo sviluppo di un film a sua completa discrezione. Una libertà creativa difficile da poter ottenere in quegli anni e che portò il rivoluzionario regista a scegliere proprio Mank per la scrittura di quello che sarebbe stato poi il suo capolavoro assoluto (nonchè uno dei film più iconici della settima arte..) Quarto Potere. Mank,fra problemi di alcolismo e di gioco d'azzardo,disponeva (secondo Welles) della penna giusta per poter portare sul grande schermo l'opera massima del cinema contemporaneo,una sorta di affresco attuale dell'ossessione per l'amore,del potere e di questa ipocrisia di fondo. Mank centrò perfettamente il tema regalando ad Orson proprio ciò che gli era stato commissionato,ispirandosi a vicende personali sullo sfondo di una prima rivoluzione cinematrografica. Un lavoro così ben fatto da portare Mank a tirarsi indietro di fronte ad un accordo stipulato fra i due...

Nell'edizione degli Oscar del 1942 Quarto Potere ebbe nove nominations e vinse proprio quella per la miglior sceneggiatura e lo scontro fra i due,circa la paternità reale dell'idea,non fu mai risolto e questo film,oltre che essere un'analisi della vita di un soggetto poco incline alle regole (con un Gary Oldman semplicemente sublime..) è anche un omaggio ad una pellicola e ad un'epoca passata ma che rimane sempre attuale,attraverso le sue controversie e quelle ipocrisie di una bolla dove girano interessi e soldi più grandi di qualsiasi personaggio.

 
 
 

The Secret - Le verità nascoste

Post n°832 pubblicato il 25 Novembre 2020 da mikacine
 
Foto di mikacine

Difficile parlare degli orrori e delle violenze della guerra senza sprofondare nella retorica e nel "già sentito" ma questo progetto riesce in quell'obiettivo.

Anni cinquanta,in un paesino dell'America una giovane donna europea si è ricostruita una vita dopo i traumi della Seconda Guerra Mondiale ed ora ha un figlio e si è sposata con un dottore americano. Una mattina,però,i fantasmi del passato sembrano improvvisamente riaffiorare: nota un uomo che lei riconosce come l'aguzzino causa di quelle violenze. Dapprima confusa e turbata,la donna mano a mano si convince tanto da arrivare ad attuare un piano inquietante; rapisce così l'uomo e lo segrega nel suo scantinato. Vuole arrivare a farlo confessare e porta in questa missione anche il marito che,però,non è affatto convinto di questa teoria. L'uomo sembra essere innocente,la donna (seppur confusa e tormentata) sembra invece essere sempre più convinta,mentre il marito non sa assolutamente cosa pensare.
Fino al crudele finale di una storia che lascerà segni indelebili.

Thriller veloce e ben recitato in cui spicca la confusa Noomi Rapace che,assieme alla trama volontariamente "spaesata",regala un buon film su un argomento trattato fin troppo spesso.

 
 
 

Greenland

Post n°831 pubblicato il 20 Novembre 2020 da mikacine
 
Foto di mikacine

Anche in quest'anno di Covid il filone dei film catastrofici ha il suo progetto peculiare e per fortuna non parla di questo spaventoso virus. La Terra è minacciata dall'arrivo di una cometa che,almeno all'inizio,aveva incuriosito la popolazione mondiale e la scienza moderna per il suo passaggio vicinissimo all'atmosfera terrestre. Ma dall'emozione iniziale per questo evento più unico che raro si è ben presto passati all'allerta generale a causa del cambio di direzione dello stormo di comete per arrivare poi al panico globale causato dai danni che tali comete hanno e stanno procurando al globo. Intere città distrutte,tsunami che devastano coste e,sopratutto,la forte minaccia che gran parte della popolazione terrestre morirà in poche ore. John Garrity è fra i pochi selezionati dal governo americano per raggiungere un luogo segreto e per essere messo al sicuro (si scopre che il luogo prescelto è quello della Groenlandia..) e dare un nuovo futuro alla sua famiglia e all'umanità. Ma il panico totale e le violenze (della cometa e delle persone che cercano di salvarsi) renderanno il suo cammino drammatico ed un incubo che non sembra avere fine.

Gerard Butler è il protagonista (roccioso nonostante siano passati anni dal suo più celebre e granitico Leonida in 300) della pellicola che si barcamena ottimamente fra il dramma e la catastrofe,un progetto molto più vicino a pellicole come Deep Impact rispetto alla filmografia di Roland Emmerich un pò più commerciale ed incentrata sull'avventura e l'action.

 
 
 
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